14/12/2025
Lettera aperta a:
Sig. Sindaco Giuseppe Coco
Consigliere Luigi Musi
Amministrazione comunale di Silvano d’Orba
A seguito del Consiglio Comunale tenutosi in data 29 settembre 2025, il gruppo consiliare "Per Silvano con il Cuore" raccogliendo l'invito del Consigliere Musi, desidera inoltrare all'Amministrazione Comunale le seguenti considerazioni riguardo agli interventi da eseguire presso l'impianto sportivo silvanese.
Dopo aver esaminato la documentazione fornita dal vicesindaco relativa al progetto di sistemazione della suddetta area, a seguito dell'evento alluvionale del 2021 il gruppo di minoranza "Per Silvano con il Cuore" intende esprimere le seguenti valutazioni:
‐ innanzitutto vorremmo evidenziare l'importanza della manutenzione ordinaria dell'area dei campi
sportivi, per evitare che sterpi, rovi ed erbacce si impadroniscano delle zone che con un minimo di
pulizia non avrebbero raggiunto l'attuale stato di degrado.
Sarà quindi fondamentale pianificare gli interventi di pulizia e manutenzione che possano rendere
gradevole la frequentazione della suddetta area prima di buttare denaro pubblico in una struttura
che non verrà curata a dovere.
‐ altra considerazione di fondamentale importanza e di cui non troviamo traccia nel progetto
riguarda la ricostruzione del muro tra "l'area frantoio" e il campo da calcio; si trattava di un
muro in gasbeton abbattuto dalla forza dell'acqua che ha invaso il piazzale del frantoio.
A nostro avviso, per preservare l'area dei campi sportivi da nuove inondazioni, sarà fondamentale
la ricostruzione del muro in cemento armato per permettere di resistere alla spinta dell'acqua,
così come sarebbe importante alzare il muretto di confine tra la strada e la discesa di accesso
alla zona bar, dove nel 2021 l'acqua ha tracimato invadendo l'area sottostante.
‐ fondamentale la pulizia dell'alveo di Piota e Orba nei pressi dell'area "frantoio", in modo che
l'acqua possa defluire rapidamente anziché alzarsi ed invadere nuovamente i campi sportivi.
Passando all'analisi del progetto, è evidente che la riqualificazione dell'area, riguarderà
soltanto il campo da calcio e gli spogliatoi, anziché interessare anche le altre zone.
A nostro avviso, la sistemazione dovrebbe interessare l'intera area che comprende anche i campi da tennis/calcetto e basket di cui i giovani potrebbero sicuramente usufruire liberamente per svolgere attività sportiva non legata necessariamente all'iscrizione ad una scuola calcio, ma solo con la voglia di divertirsi socializzando all'aria aperta.
Da analisi del progetto, risulta che una cifra considerevole viene impegnata nella sistemazione di un campo da calcio che comunque non avrà le misure regolamentari per l'utilizzo da parte di squadre oltre la prima categoria.
Mentre anni fa il gioco del calcio era molto più praticato di oggi ed era sicuramente facile
organizzare squadre e tornei di amatori, adesso i giovani sono attratti da molte altre attività sportive e a nostro avviso non sarà facile sfruttare il campo per questi livelli agonistici.
Si rischia di investire una grossa cifra per un'opera che probabilmente rimarrà una "cattedrale nel
deserto" di cui solo pochissimi potranno usufruire a discapito di quanti invece potrebbero essere
interessati all'utilizzo del resto degli impianti.
‐ Si dovrà sicuramente risistemare il manto erboso, ma non vediamo la necessità di una completa
sostituzione delle recinzioni del costo di circa 50.000€ quando si potrebbero ripristinare solo le
parti in cui la forza dell'acqua ha abbattuto i pali con un esborso sicuramente più contenuto.
‐ Stesso discorso per l'impianto di irrigazione per il quale è prevista una spesa di circa 45.000€:
siamo convinti che debba essere spesa tale cifra quando probabilmente con la sola sostituzione
della p***a, se irrecuperabile, si potrebbe irrigare come fatto fino a prima dell'alluvione?
‐ Sembrerebbe anche piuttosto elevato il costo per il ripristino degli spogliatoi, di circa 50.000
€ dove ad esempio viene preventivata una "lisciatura con scagliola su pareti e soffitti" del costo di 10.000€ a nostro avviso non necessaria.
Cercando di ottimizzare gli interventi con un pò di attenzione, si potrebbe recuperare denaro
utilizzabile per il recupero di altre aree dei campi sportivi.
‐ Per quanto riguarda il rifacimento dell'impianto di illuminazione previsto nel secondo lotto, a
nostro avviso sarebbe consigliabile il recupero del vecchio impianto visto lo scarso utilizzo in
notturna che al momento non motiverebbe una così ingente spesa per la sua sostituzione; si parla di circa 40.000 € per il solo campo da calcio.
Nel caso in futuro si rendesse necessario l'adeguamento ai nuovi sistemi di illuminazione a LED, si potranno eventualmente chiedere nuovi contributi per la sua realizzazione.
‐ Campi da tennis, calcetto e basket:
queste aree non sono considerate nel progetto di riqualificazione degli impianti sportivi sebbene
possano essere di grande interesse per i giovani che da tempo chiedono aree dove poter svolgere
attività sportiva.
Per quanto riguarda le zone tennis e calcetto occorrerebbe sistemare adeguatamente il fondo e
sostituire il tappeto sintetico oramai molto rovinato soprattutto a causa dell'uso intenso degli
anni passati e secondariamente dall'evento alluvionale.
Nella nostra zona, la richiesta di campetti a 5 o 7 e di campi da tennis è molto elevata e le
strutture disponibili non sono sufficienti a soddisfare la richiesta.
Per il campo da basket invece l'intervento sarebbe il meno costoso visto che sarebbe sufficiente
l'installazione dei due canestri per poterlo finalmente utilizzare allo scopo per il quale è stato
costruito molti anni fa.
Anche la realizzazione di un campetto da beach volley su parte dell'area attualmente occupata dai
fatiscenti campi da tamburello, con un piccolo impegno di denaro potrebbe dare ai giovani un nuovo spazio di gioco attualmente molto in voga.
Tutti questi interventi indispensabili per riavviare la fruizione degli impianti sportivi sarebbero
sicuramente completi con la realizzazione di un'area coperta con tensostruttura per permettere lo svolgimento delle attività anche nelle stagioni meno propizie, creando quindi un polo di interesse costante e duraturo per tutto l'anno.
Il movimento dei frequentatori degli impianti sportivi potrebbe favorire lo sviluppo di un'area di
ristoro che grazie all'afflusso costante gli consentirebbe di lavorare per tutto l'anno e non solo d'estate espletando anche attività di controllo e gestione degli affitti e prenotazioni delle varie
strutture.
Ovviamente tutto ciò non può essere realizzato con il contributo economico fornito dall'assicurazione ma si dovranno richiedere nuovi contributi che non sarà difficile reperire con
un buon progetto di sviluppo da portare avanti.
Ecco che a questo punto anche Silvano d'Orba come molti altri paesi dei dintorni, potrebbe
finalmente tornare dare ai suoi cittadini un'area sportiva completa e di sicura attrattiva anche
per il circondario, che possa favorire l'aggregazione, lo sport e quindi il benessere della
popolazione.
Queste considerazioni vorrebbero essere spunti suggeriti dall'ascolto delle esigenze di chi
potrebbe usufruire degli impianti sportivi con la speranza che possano essere ascoltati e messi in
pratica dall'amministrazione nell'interesse di tutta la comunità.
IL GRUPPO CONSIGLIARE
PER SILVANO CON IL CUORE