28/05/2026
Domenica 31 maggio a Baressa si conclude lo “Zau 72 ore”
Ora dieci cortometraggi raccontano la Marmilla
Verranno premiate le opere migliori
E’ stato, ancora una volta, il cinema a raccontare il territorio.
In particolare dieci cortometraggi, che sono stati girati in altrettanti centri dell’Alta Marmilla, in particolare nei confini geografici del Consorzio Turistico Due Giare.
Quattro di questi corti saranno in gara domenica 31 maggio a Baressa per guadagnarsi il titolo di vincitore della prima edizione di “Zau 72 ore”, all’interno del primo “Zau Film Fest”. Tutti e dieci i cortometraggi parteciperanno invece all’assegnazione del premio da parte di una giuria popolare. “Abbiamo patrocinato il progetto Zau Film Fest, festival di cinema sociale”, una manifestazione cinematografica e culturale pensata per promuovere il cinema legato a temi sociali, ambientali e comunitari”, ha esordito il presidente delle Due Giare Lino Zedda, “progetto, che dunque si inserisce nella mission del nostro Consorzio, ovvero il racconto del nostro territorio attraverso arti diverse, un racconto, che poi diventa anche promozione delle nostre identità”.
Il PROGETTO “Zau 72 ore” è stato un concorso aperto a tutti, singoli o squadre, che hanno realizzato un cortometraggio sino a un massimo di 10 minuti in ogni paese del Consorzio previa consegna di una busta con contenuti obbligatori indicati dalle amministrazioni locali. Una sfida in un arco temporale massimo di 72 ore, che ha visto confrontarsi filmakers da tutto il territorio nazionale.
A BARESSA Domenica 31 maggio la sede del Consorzio Due Giare a Baressa ospiterà “Tutti corti girati in Alta Marmilla”: alle 10,30 la proiezione dei cortometraggi, che proseguirà alle 15 e si concluderà con le premiazioni. “Quattro di queste opere sono in concorso e competono per il premio finale, in particolare i corti girati a Pompu, Gonnosnò, Curcuris ed Albagiara”, ha spiegato Mattia Mura, direttore artistico dello Zau Film Fest, che ha curato l’iniziativa assieme al padre Ottavio Mura per la Helix Pictures, rassegna voluta dal Consorzio Turistico e finanziata dalla Regione, “gli altri sono fuori concorso, perché consegnati oltre le 72 ore previste dalla sfida, ma che comunque concorreranno per il premio del pubblico”.
LA FILOSOFIA. Mura ha aggiunto: “Si tratta della seconda parte dello Zau Film Fest, nella quale scopriamo cosa ha significato girare dei film sul territorio. Durante le riprese abbiamo registrato un grande entusiasmo da parte delle popolazioni dei comuni coinvolti e questo ci ha motivato a rafforzare ancora di più la presenza dei registi sul territorio. Magari costruendo nel futuro esperienze residenziali più lunghe, con l’incontro di lavoro e passione”. Il presidente Zedda ha chiuso: “Un’altra esperienza riuscita per il nostro Consorzio e che ha favorito la crescita culturale della Marmilla e la sua promozione attraverso linguaggi innovativi”.