Noi Moderati - Solarino

Noi Moderati - Solarino 🇮🇹 Noi Moderati è un partito di centrodestra liberale, riformista ed europeista Il Dott.

Gibilisco Salvatore rappresenta a Solarino Cantiere Popolare e ne è il coordinatore

26/08/2026

LE BUONE IDEE ED IL CORAGGIO DI DECIDERE
Il Rhine Group di Draghi, il declino europeo e la forza morale della democrazia

Mario Draghi torna a occuparsi di competitività europea. Questa volta non con un rapporto destinato alle istituzioni, ma con una nuova organizzazione, il Rhine Group, fondata a Ginevra insieme a Patrick Collison, cofondatore di Stripe. Attorno ai due si sono raccolti economisti, imprenditori della tecnologia, accademici ed ex uomini delle istituzioni. L'obiettivo dichiarato è trasformare le diagnosi sulla perdita di competitività in proposte capaci di diventare decisioni politiche. Il messaggio dei fondatori è netto, il declino non è inevitabile, ma l'Europa rischia la lenta agonia se non reagisce.

Su questa diagnosi si può concordare senza fatica. Il Vecchio Continente conserva grandi capacità scientifiche, industriali e finanziarie e stenta a trasformarle in imprese globali. Tra le cinquanta maggiori società tecnologiche del mondo soltanto quattro sono europee. La fotografia è impietosa e onesta.

Eppure c'è un dato, nello stesso racconto di questa iniziativa, che merita più attenzione della diagnosi. Delle centinaia di raccomandazioni contenute nel rapporto Draghi del 2024 solo una minima parte è stata pienamente attuata, mentre gran parte è rimasta sulla carta o si è fermata a dichiarazioni di intenti. Vuol dire che la risorsa scarsa, in Europa, non sono le idee e nemmeno la competenza, di cui il rapporto e ora il Rhine Group abbondano. La risorsa scarsa è la capacità politica di decidere, di legittimare e di attuare. Il collo di bottiglia non sta nel pensiero, sta nella politica.

Da qui nasce una prima obiezione, che è stata sollevata subito e che non va liquidata con sufficienza. Riunire a porte chiuse economisti, grandi imprenditori, finanzieri ed ex rappresentanti delle istituzioni espone all'accusa di essere una rete di élite con grande capacità di influenza e poca trasparenza. La sede in Svizzera, fuori dall'Unione, e la regola della riservatezza che impedisce di sapere chi sostiene cosa rafforzano quella percezione. Non è un dettaglio. È il cuore di un problema più grande, quello della forza morale della democrazia.

Qui però serve una distinzione, perché il pensiero critico non va confuso con la demagogia. Un conto è chi teme, con qualche ragione, che le grandi scelte vengano sottratte al giudizio dei cittadini. Altro conto è chi cavalca quel timore senza avere né una visione dei problemi né soluzioni serie. Come i quattro pescatori davanti al bicchiere di vino che raccontano imprese mai fatte, o solo sognate, spacciandole per vere, così certi protagonisti della politica di oggi vivono di racconto e non di risultati. Sono due facce della stessa moneta. La tecnocrazia che si sostituisce alla sovranità popolare e la demagogia che promette senza costruire si insediano entrambe nello stesso vuoto, quello lasciato da una politica che ha smesso di fare il proprio mestiere.

È in quel vuoto che la democrazia perde la sua forza morale. Perché la democrazia non è soltanto un metodo per produrre buone decisioni, è anche e prima di tutto il modo con cui un popolo governa se stesso. Quando diventa solo lo strumento con cui si conquista il potere, quando promette e non mantiene, quando decide altrove e chiede ai cittadini soltanto di ratificare, allora si svuota anche se i conti tornano. E quel senso di espropriazione è esattamente il carburante che alimenta i pescatori del bicchiere di vino.

Non serve dunque demonizzare chi pensa e chi propone. Gruppi come il Rhine Group possono essere una ricchezza, a una condizione, che le loro idee entrino nel circuito democratico come contributo e non come sostituto. Le idee offerte alla deliberazione pubblica, discusse in Parlamento, sottoposte al voto, curano la politica. Le idee calate dall'alto come verità già decise la ammalano. È lo stesso criterio con cui guardare alle porte chiuse e alla riservatezza, salutari se preparano un confronto pubblico più informato, patologiche se pretendono di sostituirlo.

Ed è qui che la politica deve guardarsi allo specchio. Non si difende la partecipazione lasciando il campo agli esperti, e non la si difende neppure sbarrando loro la porta. La si difende facendo di più e meglio, tornando a scegliere, a mediare, a rispondere. Chi ha idee, anche quando non viene dalla politica, va ascoltato e coinvolto, mai delegato. Perché l'ultima parola, in una democrazia che voglia restare tale, deve tornare dove i cittadini possono vederla, discuterla e cambiarla, nelle aule elette, nel dibattito aperto, nel voto.

Non buttiamo via l'acqua sporca insieme al bambino. Le buone idee servono, e vanno cercate ovunque si trovino. Ma senza il coraggio della politica di farle proprie e di decidere resteranno quello che troppo spesso sono state finora, un ottimo rapporto chiuso in un cassetto.

25/08/2026
21/08/2026
09/08/2026

📌 IL FUTURO NON HA ETÀ: TRANSAGE, PERCHÉ NESSUNO È TROPPO GIOVANE O TROPPO VECCHIO

📚 Lunedì sarò a Sciacca per presentare e discutere del mio nuovo libro, “Transage. Vivere senza età: società, biografie e futuro”, pubblicato da Rubbettino.

💬 Sarà un appuntamento importante, perché il tema dell’età riguarda tutti noi e si intreccia con grandi trasformazioni della società, del lavoro e delle nostre biografie.

🌱 Nel libro provo a riflettere su una società nella quale le categorie tradizionali legate all’età stanno cambiando e nella quale non possiamo permettere che l’età diventi un limite alle opportunità, alla partecipazione e alla possibilità di costruire nuovi percorsi.

🤝 Lunedì ne parleremo insieme, mettendo a confronto esperienze e punti di vista diversi. Un’occasione per discutere non soltanto del libro, ma soprattutto della società che cambia e del futuro che vogliamo costruire. Vi aspetto!

📍 Sciacca, lunedì 10 agosto, alle ore 18.30
Lega Navale Italiana – Sezione di Sciacca
Piazzale Marina d’Italia.

Nessuno è troppo giovane. Nessuno è troppo vecchio. Il futuro non ha età.

21/07/2026

🇮🇹 DALLA NORMA AI FATTI: L’EMENDAMENTO PER LA STABILIZZAZIONE DEL PERSONALE SANITARIO CONTINUA A PRODURRE RISULTATI

🏥 Dopo l’approvazione dell’emendamento che ho promosso per favorire la stabilizzazione del personale del Servizio Sanitario Nazionale, il nostro lavoro non si è fermato.

📨 Nelle scorse settimane ho inviato una lettera agli Ordini professionali, alle ASP, alle ASL, alle Aziende ospedaliere e ai Policlinici di tutta Italia, invitandoli a dare la massima diffusione e concreta applicazione alle procedure previste dalla norma entro il 31 dicembre 2026.

🤝 L’obiettivo è semplice: fare in modo che questa opportunità venga realmente utilizzata, valorizzando il personale che ha già maturato esperienza nel Servizio Sanitario Nazionale e contribuendo a rafforzare gli organici delle nostre strutture sanitarie.

📩 Tra le prime risposte ricevute c’è quella della Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (FNOPI), che ha espresso apprezzamento per l’iniziativa e ha condiviso l’importanza della stabilizzazione del personale come elemento fondamentale per migliorare la qualità dell’assistenza e la programmazione dei servizi.

🙏 Ringrazio la Presidente Barbara Mangiacavalli per l’attenzione riservata e per le parole di condivisione contenute nella sua nota.

🇮🇹 Continuerò a seguire l’attuazione di questa misura su tutto il territorio nazionale affinché nessuna opportunità venga sprecata e perché una norma utile possa tradursi in benefici concreti per il personale sanitario e per i cittadini.

09/07/2026

La Sicilia ha bisogno di coesione, non di ambizioni.

In questa intervista ad Italpress ho voluto condividere una riflessione sul futuro della nostra Regione: dall’unità del centrodestra alle sfide dell’energia, dell’acqua, della sanità, delle infrastrutture, dei giovani e della semplificazione amministrativa.

Ho spiegato perché oggi servano responsabilità, visione e la capacità di mettere il bene della Sicilia davanti a qualsiasi interesse personale.

Trovate qui l’intervista integrale. Mi farà piacere conoscere anche la vostra opinione.

👉 Leggi l’intervista completa: https://www.italpress.com/saverio-romano-sicilia-ha-bisogno-di-coesione-non-di-ambizioni-intervista/

05/07/2026

Indirizzo

Via Aldo Moro 8
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96010

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