Ordine degli Ingegneri della Provincia di Sondrio

Ordine degli Ingegneri della Provincia di Sondrio Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Ordine degli Ingegneri della Provincia di Sondrio, Public & Government Service, Via Piazzi n. 23/sede C. C. I. A. A, Sondrio.

17/07/2026
Rassegna stampa
06/07/2026

Rassegna stampa

L’ingegnere morbegnese Luca Gadola è il nuovo presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Sondrio.  Forte ...
25/06/2026

L’ingegnere morbegnese Luca Gadola è il nuovo presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Sondrio. Forte di oltre quarant’anni di professione, oltre che di una solida esperienza sia come consigliere che tesoriere e vicepresidente dell’Ordine stesso (“lo considero un po’ la mia seconda casa”), ingegnere del territorio, Gadola inaugura un mandato all’insegna dell’umanesimo inteso come attenzione ad etica e ambiente e responsabilità sociale.
“Ingegneria e umanesimo” del resto – una chiara dichiarazione d’intenti – è stato anche il nome scelto per il programma del nuovo Consiglio territoriale e del neopresidente che succede all’ing. Felice Mandelli, con il quale c’è stato un simbolico passaggio di consegne lunedì, prima dell’insediamento.
Nella seduta sono state attribuite le cariche istituzionali: vicepresidente è stato scelto all’unanimità Pietro Maspes, Stefano Mandelli ricoprirà il ruolo di segretario e Martina Scieghi quello di tesoriere. Gli altri consiglieri sono gli ingegneri Michela Bassi e Claudio Zubiani (entrambi ricandidatisi), Luisa Ferrandini, Costanza Teresa Della Torre, Fabiano Giorgetta, Matteo Schena e Petra Cerri (ing. iunior).
“È una squadra molto variegata per quanto riguarda sia la composizione anagrafica che per le attività professionali svolte e la provenienza degli ingegneri-consiglieri, che copre davvero l’intera provincia: lavoreremo senz’altro bene insieme” ha commentato il neo presidente.
Gadola ha dunque voluto dedicare le proprie prime parole all’Ordine che ha “ereditato”. “Un Ordine in perfetta efficienza e del quale tutti ci sentiamo onorati di far parte – ha dichiarato - Proseguire il lavoro fatto dai colleghi e per il bene dei colleghi, attualmente contiamo 693 iscritti, è senz’altro il primo impegno”.
Oltre alle tematiche-obiettivo del passato, che saranno portate avanti, il mandato si focalizzerà su una gestione indipendente dell’Ordine (“riferimento imprescindibile per la collettività provinciale per tematiche territoriali, culturali, dell’ambiente, della sostenibilità e della sicurezza”) e su un’attenzione particolare - senz’altro inedita, trattandosi di Ordine tecnico, - all’individuo.
“Sono iscritto all’Ordine dal 1986 e in tutto questo tempo ho notato come e quanto sia cambiata anche la nostra professione – osserva Gadola - l’obiettivo, per noi, sarà dunque quello di farsi carico in senso lato delle necessità dei colleghi alle prese con le accresciute richieste cui viene chiesto di far fronte”.
Ed è proprio dinnanzi all’evidenza di quella che, più in generale, è la complessità della società odierna che si fa largo, infatti, la figura dell’”Ingegnere umanista” come attore primario in grado di integrare competenze tecniche e ingegneristiche avanzate con un pensiero olistico che valorizza lo spirito critico, l’etica e la responsabilità sociale.
“L’Ordine dovrebbe facilitare questa evoluzione – sottolinea il neopresidente – promuovendo e organizzando iniziative che guardino alla crescita culturale ed etica della comunità e alla sensibilità per l’ambiente e la sicurezza, ma pure condividendo queste stesse iniziative e i corsi di formazione con gli altri Ordini tecnici”.
Un tema, quello della promozione di una sorta di “consulta provinciale” permanente che riunisca Architetti, Geometri, Periti, Geologi. e Dottori Agronomi e Dottori Forestali per la costituzione di comitati scientifici e di commissioni tematiche interprofessionali, che rientra espressamente tra i punti del programma.
C’è forte la volontà di addivenire alla creazione di una rete interprofessionale permanente “che consenta una trans-disciplinarietà nelle risposte alle questioni generali del nostro territorio e un’economia delle risorse impiegate per ottenere il risultato più efficace”.
Tra gli altri obiettivi, oltre al lavoro per l’autonomia funzionale dell’Ordine, vi sono la solidarietà intergenerazionale con il coinvolgimento dei nuovi iscritti e l’attenzione alle loro proposte (“i colleghi più attempati hanno un grosso carico di esperienza, ma i più giovani hanno una portata di entusiasmo e una conoscenza delle nuove tecnologie e dei nuovi modi di far professione che è giusto che si incontrino: questo è alla base di un Ordine che voglia funzionare”) e la previdenza per tutti (“già negli anni passati mi sono impegnato per quanto riguarda la previdenza e l'assistenza dei colleghi ingegneri e sono stato anche rappresentante delegato provinciale in Inarcassa: è dovere dell'Ordine mostrarsi sensibile alle necessità previdenziali dei propri iscritti.

L’addetto stampa – Sara Baldini

Insediamento nuovo consiglioA seguito delle elezioni per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della Prov...
25/06/2026

Insediamento nuovo consiglio
A seguito delle elezioni per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Sondrio conclusesi in data 22 maggio 2026 in seconda convocazione, il Consiglio neo-eletto si è insediato nella seduta di lunedì 22 giugno 2026 ed ha provveduto all’attribuzione delle seguenti cariche istituzionali:

Presidente | ing. Luca Gadola
Vice-Presidente | ing. Pietro Maspes
Segretario | ing. Stefano Mandelli
Tesoriere | ing. Martina Scieghi
Consiglieri | ing. Michela Bassi
ing. iunior Petra Cerri
ing. Costanza Teresa Della Torre
ing. Luisa Ferrandini
ing. Fabiano Giorgetta
ing. Matteo Schena
ing. Claudio Zubiani

Campionato di disegno tecnico classi prime - fase provincialeDall’Ordine degli Ingegneri della provincia di Sondrio un c...
10/06/2026

Campionato di disegno tecnico classi prime - fase provinciale

Dall’Ordine degli Ingegneri della provincia di Sondrio un contributo oggi per i futuri progettisti di domani, nella convinzione che prima del supporto di qualsivoglia tecnologia, sia necessario imparare a disegnare utilizzando - al meglio e con la Una convinzione che sta anche alla base del progetto “Campionato nazionale di disegno tecnico” lanciato ormai dieci anni fa e giunto in Valle alla propria terza edizione, culminata nella cerimonia di premiazione che si è svolta mercoledì 3 giugno a Dubino presso la sede della Scuola Secondaria di Primo Grado dell’I.C. Delebio, Istituto capofila per la provincia di Sondrio.
Riservato alle classi prime della scuola secondaria di I grado – in totale 28 classi di otto diversi Istituti comprensivi, per 556 alunni partecipanti – il Campionato ha visto, dopo una fase di classe e una di istituto, sfidarsi nella finale provinciale 43 finalisti.
Arduo per la commissione stilare la classifica perché, nonostante la difficoltà della prova (si trattava della costruzione di una figura geometrica centrale inscritta in una circonferenza di raggio dato e la costruzione, sui lati, di altre figure tra cui i sempre ostici pentagono e ottagono), il livello degli elaborati si è rivelato davvero elevato.
Tutto al femminile il podio con Camilla Mazzoni (“Spini Vanoni”) prima classificata, seguita da Elisa Peci (IC Delebio – plesso Dubino) e Beatrice Aguzzoni (“Damiani” Morbegno). Alle loro spalle Eleonora Falcinella (IC “Garibaldi” Chiavenna – plesso Gordona), Sankara Odera (IC “G. Bertacchi” Chiavenna), Denis Balatti (IC “Garibaldi” Chiavenna - plesso Gordona) e, ancora, al 7° posto Andrea Gianola ( I.C. Delebio), Giulia Valerio (“Damiani” Morbegno), Elia Curtoni (IC Cosio Valtellino) e Sara Bonini (IC Delebio).
Alla cerimonia di premiazione, graditissima la presenza dell’Ing. Michela Bassi, consigliere dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Sondrio, tra gli sponsor della competizione, che ha speso sentite parole di apprezzamento per il progetto e per la competenza e la serietà dimostrata dagli alunni impegnati nelle diverse prove. “Hanno svolto lavori eccellenti, ancora di più se si considera quanto nell’epoca del digitale la manualità si stia perdendo e, soprattutto, che i disegni sono stati realizzati con evidente impegno e precisione da ragazzini di prima; dunque, del tutto ‘nuovi’ all’utilizzo di squadre e compasso” la considerazione dell’ing. Bassi che con una punta di comprensibile soddisfazione ha voluto salutare anche il podio interamente “rosa”. “È la conferma – ha osservato il consigliere dell’Ordine degli Ingegneri della provincia – che le discipline STEM non sono ‘da uomini’: simili competizioni, poi, sono particolarmente importanti proprio perché possono far appassionare a queste materie tecnico-scientifiche studenti e studentesse che nei prossimi anni saranno poi chiamati a scegliere sia le scuole superiori che i successivi percorsi universitari”. E ancora: “In un mondo sempre più dominato dalla tecnologia, il disegno tecnico a mano mantiene un ruolo fondamentale per la sua capacità di sviluppare manualità, creatività, pensiero critico e la visualizzazione spaziale”.
Grazie al contributo in denaro dell’Istituto Capofila Nazionale e a quello degli sponsor tra cui, appunto, l’Ordine provinciale degli Ingegneri, è stato possibile acquistare i premi riservati ai primi dieci alunni classificati. Di particolare rilievo quelli destinati alle prime tre: a Camilla Mazzoni, che parteciperà ad ottobre a Rieti, alla finalissima nazionale tra tutti i vincitori provinciali, il Kit Disegno Tecnico Koh-I-Noor e il Telescopio Celestron PowerSeeker 80AZS Rifrattore acromatico; per la seconda un Microscopio Biologico Monoculare 400x, LED con batterie ricaricabili e per la terza una tavoletta grafica con penna USB-C/Bluetooth.

L’addetto stampa – Sara Baldini

Nuovi applicativi regionali per la gestione delle istanze di autorizzazione/deposito sismico di interventi edilizi.11 gi...
05/06/2026

Nuovi applicativi regionali per la gestione delle istanze di autorizzazione/deposito sismico di interventi edilizi.
11 giugno 2026
Sala "Succetti" di Confartigianato Imprese Sondrio
Docenti
Immacolata Tolone - DG Territorio e Sistemi verdi Regione Lombardia, Dirigente della Struttura "Misure di prevenzione e protezione per la difesa del suolo e per la mitigazione del rischio sismico"
Alessandro Ballini - DG Territorio e Sistemi verdi Regione Lombardia
Marco Vailati - ARIA S.p.A.
Silvia Osnago - ARIA S.p.A.
Barbara Borzi - Eucentre

Iscrizioni al seguente link https://www.isiformazione.it/ita/_V2.0_risultatiricerca.asp?TipoOrdine=Ingegneri&Luogo=Sondrio

29/05/2026

AVVISO CHIUSURA SEGRETERIA
Si avvisano i gentili iscritti che la Segreteria dell’Ordine resterà chiusa il giorno lunedì 1 giugno 2026.

Dissesto idrogeologico
26/05/2026

Dissesto idrogeologico

24/05/2026

ELEZIONI CONSIGLIO DELL'ORDINE 2026-2030
Il giorno 22 maggio 2026 si è svolto lo scrutinio delle votazioni per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Sondrio per il quadriennio 2026/2030.
Ai sensi del D.P.R. 8 luglio 2005 n. 169 risultano eletti gli ingegneri:

SEZIONE A

PIETRO MASPES
LUCA GADOLA
MICHELA BASSI
STEFANO MANDELLI
COSTANZA TERESA DELLA TORRE
MATTEO SCHENA
LUISA FERRANDINI
CLAUDIO ZUBIANI
FABIANO GIORGETTA
MARTINA SCIEGHI

SEZIONE B
PETRA CERRI

A tutti gli eletti vanno i migliori auguri di buon lavoro per il prossimo quadriennio.

Previdenza e professione: le sfide del presente e gli obiettivi del futuro per ingegneri e architetti liberi professioni...
24/05/2026

Previdenza e professione: le sfide del presente e gli obiettivi del futuro per ingegneri e architetti liberi professionisti

“La previdenza dovrebbe essere il più importante progetto nella carriera di ogni ingegnere e di ogni architetto”. Ne è convinto l’ing. Massimo Garbari, presidente di Inarcassa, la Cassa nazionale di Previdenza e Assistenza per gli Ingegneri e gli Architetti Liberi Professionisti, che è stato di recente ospite a Sondrio del seminario organizzato dai due Ordini dal titolo “La libera professione: rapporti con Inarcassa e obblighi previdenziali. Contrattualistica privata, tutela dei diritti”.
Dopo i saluti dei presidenti dei due Ordini, l’ing. Felice Mandelli e l’arch. Cristina Tarca, l’incontro è entrato nel vivo con l’articolato intervento dell’ing. Garbari.
“Sono convinto che sia negli interessi di ogni cittadino e, dunque, di ogni professionista capire come funzioni la propria previdenza e ciò in primis per massimizzare il risultato e guardare al futuro con un po’ più di serenità” ha esordito il presidente, passando poi a tratteggiare il quadro attuale, “in progress”, entro cui si muovono sia la previdenza stessa, che la professione.
“Oggi la previdenza è in una fase di cambiamento perché ci sono dei fenomeni demografici in atto molto importanti come la denatalità da un lato e l’invecchiamento della popolazione dall’altro – ha osservato il Presidente di Inarcassa – Un discorso analogo riguarda la professione: negli ultimi anni abbiamo avuto un calo di giovani iscritti, conseguenza di una evidente, minore attrattività della professione stessa”. Dati di fatto, di fronte ai quali però per Garbari “è necessario partire per cercare di guidare, indirizzare il cambiamento in atto. Io sono fiducioso sul fatto che riusciremo a riattrarre i giovani e, soprattutto, sono convinto dell’importanza di ragionare sul fenomeno: momenti di riflessione come questo incontro di Sondrio andrebbero ripetuti più spesso”. Al futuro della professione Garbari ha voluto “dedicare” espressamente anche un’illuminante affermazione di Darwin: “Non è la più forte della specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti”.

La giornata è servita anche a fare il punto “in cifre” sui professionisti iscritti ai rispettivi Albi in provincia nel 2025. Gli ingegneri sono 693 (un ingegnere con Partita Iva ogni 485 abitanti), di 14,7% donne. Il 42,4% svolgono esclusivamente la libera professione e 300 sono gli iscritti Inarcassa (di cui 46 donne, pari al 15,3%). Più alta la percentuale degli architetti che svolgono la libera professione - 58,7% - così come più numerose le donne iscritte a Inarcassa, 89, pari al 34,6%, su 257 totali.
Ingegneri e architetti della provincia, poi, si distinguono rispetto al resto della regione e del Nord Italia anche per reddito medio nel 2024, pari a 69.485 euro, con gli ingegneri con una media di 87.399 euro decisamente superiore ai 48mila cui degli architetti.
“Si tratta di una realtà attiva, professionalmente interessante, è senz’altro una categoria solida – ha osservato il presidente Garbari - Anche qui, sebbene la presenza di giovani sia leggermente superiore alla media nazionale, il tema dell’attrattività della professione va tuttavia approfondito e sviluppato”. Il chiaro riferimento è alla quota in progressiva riduzione dei giovani (under 40) sul totale degli associati (43% nel 2000, 23% stima per il 2030), mentre la quota dei pensionati è in continua crescita (10% nel 2000, 27% nel 2030).
Una curiosità: l’aspettativa di vita dei liberi professionisti appare più elevata rispetto ai colleghi dipendenti. “Ciò si traduce inevitabilmente in una pensione più bassa, ma non si può avere tutto!” ha commentato con un sorriso il presidente di Inarcassa.
La seconda parte del seminario ha visto l’intervento dell’Arch. Roberto Ricci, Presidente dell’Ordine Architetti PPC di Rimini dedicato a “Il contratto professionale tra doveri, diritti e tutele del professionista”.

L’addetto stampa – Sara Baldini

Indirizzo

Via Piazzi N. 23/sede C. C. I. A. A
Sondrio
23100

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 12:30
Martedì 08:30 - 12:30
Mercoledì 14:00 - 17:00
Giovedì 08:30 - 12:30
Venerdì 08:30 - 12:30

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