11/02/2025
Il giardino delle pietre.
A Sorgono c'è un giardino.
È un giardino un pò strano perchè ci crescono piante e fiori, come accade in ogni giardino che si rispetti, ma ogni tanto, tra un cisto e una quercia, spunta una pietra e poi un'altra e un'altra ancora...
Una pietra è una pietra direbbe qualcuno che cosa c'è di particolare?
Eppure anche una pietra può essere speciale o lo può diventare se la sai guardare nel modo giusto.
Infatti è accaduto che un giorno il Signor Piero Manca, il giardiniere delle pietre, in mezzo a tanti sterpi e rovi, in mezzo a tanta immondizia ha saputo vedere la bellezza delle pietre.
Non pietre qualsiasi ma pietre che camminano!
Camminano e viaggiano per arrivare da ogni angolo del mondo e sistemarsi lì in quell'oasi rubata ai rovi, adagiata al Santuario di San Mauro, affacciata alla vallata che da Sorgono conduce al sito megalitico di Biru e Concas dove altre pietre sono diventate speciali grazie ad altri uomini di migliaia di anni fa.
E cosi, quel fazzolettino di terra, piano piano si è trasformato in un giardino meraviglioso.
Un giardino un pò matto dove ogni viaggiatore che passa si innamora e quando torna non torna a mani vuota ma porta con sè un pezzettino del suo mondo e lo regala a Piero il giardiniere e ai suoi amici dell'associazione Mandra Olisai, che hanno saputo vedere oltre la siepe un angolo di bellezza.
Ed è così che nel Giardino delle Pietre a volte spunta una pietra di Cinisi, a volte una di Berlino, poi spuntano pietre di Sanluri o di Castelsardo vicino alle pietre di Roma o di Palermo , di Firenze o New York.
Un posticino si trova per tutte.
Chi avrebbe mai detto che le pietre possono camminare da luoghi così lontani e arrivare fino a Sorgono?
Sembrava un sogno.
Di quei sogni un pò strani che fanno i bambini.
Ci voleva qualcuno che avesse il coraggio di rimanere un pò bambino e non rinunciare al suo sogno visionario e convincere i suoi amici a dargli una mano per realizzarlo.
Adesso che quel sogno è una reltà il giardino come un bambino che cresce, deve prendere forma e carattere.
E' giusto che quelle pietre ,che hanno viaggiato tanto per arrivare in quest'oasi, abbiano la loro carta di identità di Pietre speciali: pietre che viaggiano e che trovano una casa nuova.
Per questo, tutti coloro che hanno creduto nel sogno del giardino delle Pietre di San Mauro e che riconoscono la loro Pietra ce la raccontino, con tante o poche parole ci raccontino la storia del suo viaggio, il luogo di partenza, il giorno dell'arrivo.
Sarà bello perchè in questo modo le pietre dopo aver camminato si fermeranno e cominceranno a parlare con chiunque avrà voglia e tempo di ascoltarle e ci diranno come mai una pietra di Cinisi si trova vicino ad una pietra di Auschwitz.
Tutto il mondo ci parla se abbiamo voglia di ascoltarlo...anche le pietre.
Se hai portato una pietra a Sorgono contattaci su questa pagina
Oppure chiama il n. 3471308357 o scrivi a
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