Vènt de Potranga

Vènt de Potranga Pagina ufficiale del gruppo VENT DE POTRANGA

12/09/2024

Comunicazione a tutti i privati e attività che hanno ricevuto danni.

Entro giovedì mattina, mandate una mail al Comune di Ponteranica all'indirizzo: [email protected]

coi seguenti dati:

Oggetto: "DANNI ALLUVIONE 8/9 SETTEMBRE"

Descrizione:

Nome, (se attività produttiva/commerciale indicare ragione sociale)

Cognome,

indirizzo

numero telefono

BREVE descrizione dei danni (max 1 o 2 righe, circa 100 caratteri)

IMPORTO presunto dei danni complessivi (non serve una stima puntuale dei danni ma un ordine di grandezza)

Questi dati sono necessari per avviare la procedura di riconoscimento dello stato di emergenza superiore. Non vogliamo creare troppe aspettative, ma speriamo che la richiesta venga accolta. Successivamente, qualora lo stato emergenziale venisse riconosciuto, Regione Lombardia aprirà una piattaforma dedicata, dove i privati potranno inserire in modo dettagliato, accompagnato da una relazione tecnica, i danni subiti. (per questo motivo in questa fase serve una brevissima descrizione e vi chiediamo di conservare le fotografie per la fase di rendicontazione)

SI COMUNICA INOLTRE CHE IL CENTRO DI RACCOLTA COMUNALE SARA' APERTO TUTTA LA SETTIMANA, FINO A VENERDI, SIA MATTINO CHE POMERIGGIO.

Carissimi ponteranichesi, all’indomani della terribile esondazione del torrente Morla, che ha causato parecchi danni a p...
12/09/2024

Carissimi ponteranichesi,
all’indomani della terribile esondazione del torrente Morla, che ha causato parecchi danni a privati ad attività economiche presenti sul territorio, rimane tanta delusione e parecchio sconforto. Siamo lombardi, in poco tempo ci siamo rimboccati le maniche e ci siamo subito attivati per spalare fango e detriti lasciati dalla piena del torrente.

Vorremmo assolutamente evitare polemiche sterili, ma vorremmo altresì far notare che se non è stata fatta manutenzione al letto del torrente ed in generale non viene eseguita una pulizia mirata sulle sponde dello stesso, la colpa non è certamente del sindaco, della giunta comunale o della Protezione Civile.
Se proprio volessimo trovare un colpevole, lo possiamo individuare nel vecchio “magistrato del Pò” o presso Regione Lombardia, i quali stanno riflessivi e pronti verso le richieste degli ambientalisti… (!)
Da questo disastro possiamo solo che cogliere l’autonomia decisionale del “fare” e non quella delle “passerelle” (con scatti fotografici a 32 denti, interviste abbastanza imbarazzanti e troupe al seguito), che servono solo ad aizzare e fomentare un clima già insopportabile.

Siamo certi che a livello locale, il sindaco Susanna Pini e la giunta sapranno trovare una strada percorribile tra le istituzioni, per il bene pubblico.

Un grande abbraccio a tutti coloro che hanno subìto danni.

… EPPUR BRUCIA ANCORA!🔥 Avete capito bene, brucia… eccome! Prova ne è il fatto che in questi giorni sta giungendo presso...
25/07/2024

… EPPUR BRUCIA ANCORA!🔥

Avete capito bene, brucia… eccome!
Prova ne è il fatto che in questi giorni sta giungendo presso le abitazioni di Ponteranica un opuscolo da parte del centro destra di Ponteranica “Ponteranica al Centro” nel quale è palese e chiara “l’arrampicata sui vetri” messa in atto. Si tenta invano di convincere i cittadini asserendo che la lista non ha subìto una sconfitta, ma che troppi cittadini non hanno votato. Si tenta invano di affermare che la lista vincente Ponteranica in Comune nel 2019 prese più voti rispetto a questa tornata elettorale, si tenta invano di accusare la lista “Un Futuro per Ponteranica” di aver aiutato la sinistra e non la destra.
Una cosa è certa: nel segreto della cabina elettorale, nel medesimo istante in cui il cittadino poneva una X su un partito di centro destra alle elezioni europee, poneva un’altra X sulla lista di Ponteranica in Comune per le elezioni amministrative. Come si spiega questo fenomeno?
La risposta è: perché i cittadini non hanno voluto dare fiducia alla lista “Ponteranica al Centro” (così fosse, Tironi attualmente sarebbe sindaco e non relegato a capogruppo di minoranza).
Viene attaccata la vecchia opposizione del mandato 2019-2024, descritta come “mai esistita e appiattita ai voleri della maggioranza”, i signori in questione forse hanno la memoria corta: la Lega era rappresentata in consiglio comunale in opposizione, con un consigliere. Consigliere che poi ha pensato bene di abbandonarli, accortasi del loro intento di utilizzarla per scopi stupidi. Questo perché non viene menzionato? Troppo scomodo?
Infine, come gruppo Vènt de Potranga ringraziamo per averci nominato, ci fa piacere sapere che il bruciore 🔥 è dovuto anche grazie a noi 😉

IL CENTRO DESTRA A PONTERANICA HA PERSO. METTETEVI L’ANIMO IN PACE, FATEVI UN ESAME DI COSCIENZA E GODETEVI QUESTI 5 ANNI DI OPPOSIZIONE. Saremo sicuri che sarà un’opposizione dura, spietata e tosta 😂 o forse più un’opposizione in modalità “leoni da tastiera”, incapace di leggere il bilancio degli enti locali?

Buona estate!

“Da oggi ci sarà una vera opposizione. L’opposizione nei cinque anni antecedenti, non c’è mai stata. Faremo battaglia. S...
18/06/2024

“Da oggi ci sarà una vera opposizione. L’opposizione nei cinque anni antecedenti, non c’è mai stata. Faremo battaglia. Sempre dalla parte dei cittadini.”
Parafrasando il ruolo del comico Albanese: “che du co*****i!”
Un consiglio spassionato e gratuito lo portiamo alla nuova minoranza consiliare di : abbiate l’intelligenza di lavorare per meri interessi di noi ponteranichesi, senza creare scontri inutili di bassa lega, i quali non giovano a nessuno. Fatelo per noi e un poco anche per la vostra intelligenza intellettiva.
Non rendete un quinquennio di sola propaganda elettorale.
Vi ricordiamo che i vostri programmi sono stati rifiutati… Diversamente vi sareste trovati voi ad amministrare il paese.
🙌

L’armata Brancaleone rivisita il mondo cavalleresco, sostituendo alle immagini di maniera e agli eroi senza macchia, com...
18/06/2024

L’armata Brancaleone rivisita il mondo cavalleresco, sostituendo alle immagini di maniera e agli eroi senza macchia, come l’Ivanhoe-Roger Moore dei telefilm degli anni Sessanta, un protagonista fallimentare e un “Medioevo cialtrone, fatto di poveri e di ignoranti, di ferocia, di miseria, di fango, di freddo”. Questa è la trama del film. Rapportiamolo ora al primo consiglio comunale di e sostituiamo Ivanhoe con la lista di minoranza “Ponteranica al Centro” e nulla è cambiato.
Spaccavano i sassi in campagna elettorale sfoggiando la squadra forte e coesa. A spoglio concluso da 8 giorni, li troviamo ora in consiglio comunale, con tre eletti (di cui uno assente) abbandonati a sé stessi. Tra il pubblico solo due supporter della squadra spacca sassi. Peccato non aver potuto incontrare tra il pubblico, chi ha voluto far perdere Ponteranica al Centro grazie alla propria spocchiosità e supponenza. D’altronde bastava semplicemente chiedere SCUSA.

Carissimi concittadini,analizziamo in modo costruttivo l’esito delle elezioni per il nostro Comune di Ponteranica.Premes...
11/06/2024

Carissimi concittadini,
analizziamo in modo costruttivo l’esito delle elezioni per il nostro Comune di Ponteranica.

Premesso che una buona analisi viene svolta confrontando i voti e non le percentuali, segnaliamo che:
✓ il candidato Sindaco del centrodestra Luca Tironi ha racimolato 1451 contro i 2049 voti (delle europee) perdendone quindi 598;
✓ la candidata Sindaco del centrosinistra Susanna Pini ha racimolato 1716, il candidato sindaco dell’altra lista di centrosinistra Francesco Mastrorocco ha racimolato 613 voti contro i 1598 voti (delle europee) e quindi in totale il centrosinistra a Ponteranica ha ricevuto ben 2211 voti, guadagnandone quindi 613 e ribaltando decisamente il risultato delle Europee.
✓ un dato per niente confortante è l’astensione al voto, questo sì maggioritario.

Detto questo, ci teniamo a fare una precisazione:
il centrodestra avrebbe potuto vincere, trovandosi un centrosinistra diviso in due liste.

E quindi dove sta l’errore?

La compagine di centro destra Ponteranica al Centro – Tironi Sindaco ha deciso di escludere un’alleanza con la nostra lista Vènt de Potranga, (ricorderete sicuramente il comunicato distribuito qualche mese fa con un titolo a caratteri cubitali “NO GRAZIE”, vedasi immagine sottostante); nel settembre del 2023 infatti si tenne un incontro fra la nostra lista Vènt de Potranga e la neonata Ponteranica al Centro, l’obiettivo era “deporre l’ascia di guerra” e correre uniti, per poter vincere. A tale proposta venne data risposta negativa in quanto, a detta del gruppo Ponteranica al Centro non c’era bisogno del nostro supporto quindi dei nostri voti.

In estrema sintesi: Vènt de Potranga garantiva 500-600 voti, Ponteranica al Centro rifiutò categoricamente tale offerta sostenendola inutile, per poi risultare sconfitta … con uno scarto di 598 voti!

Dal nostro punto di vista, se il centrodestra non ha sbagliato la figura del candidato sindaco, sicuramente ha sbagliato con la candidatura di alcuni soggetti che si sono rivelati spocchiosi, altezzosi e snob nei confronti di alcuni cittadini che interagivano con gli stessi (ad esempio sulle piattaforme social).

Il centrodestra a Ponteranica si dava per vincente perché ipotizzava (sulla scorta dell’onda meloniana) che i voti delle europee coincidessero con i voti alle amministrative; i fatti invece ci dicono che parecchi elettori che alle europee hanno votato il centrodestra, nel medesimo istante hanno però votato il centrosinistra per le comunali.
Susanna Pini ed il suo team hanno vinto quindi anche grazie ai voti degli elettori di centrodestra (598 per l’appunto, come si diceva sopra). Pertanto la proposta Ponteranica In Comune è stata premiata.

La morale quindi è: MAI RIFIUTARE UN DONO.

Un’analisi del voto riferita alle europee a Ponteranica 🗳️
10/06/2024

Un’analisi del voto riferita alle europee a Ponteranica 🗳️

20/04/2024
“Finalmente chiarezza è fatta!”Parola di Aldegani 😂😂😂Nei giorni scorsi la Segreteria Provinciale bergamasca della Lega S...
23/12/2023

“Finalmente chiarezza è fatta!”
Parola di Aldegani 😂😂😂

Nei giorni scorsi la Segreteria Provinciale bergamasca della Lega Salvini Premier ha emanato un comunicato nel quale si dichiara che i sig.ri Minetti Santo Giuseppe, Cornaro Mario e Locatelli Nicola “non rappresentano in alcun modo la Lega Salvini Premier”.
Ebbene facciamo un po’ di chiarezza:
i summenzionati consiglieri comunali NON POSSIEDONO alcuna tessera riferita alla Lega Salvini Premier e mai l’hanno posseduta in quanto non concordano con le idee che Salvini porta avanti.
Possiedono tuttavia la militanza riferita alla “Lega Nord per l’indipendenza della Padania” che nulla ha a che fare con la Lega di Salvini.
Pertanto non si capisce la ragione per la quale il segretario provinciale della Lega Salvini Premier abbia emanato tale comunicato, dal momento che i 3 consiglieri di cui sopra non militano all’interno di quel partito.

Come mai questi scivoloni?

Lo ribadiamo: Minetti, Cornaro e Locatelli NON SONO ISCRITTI alla Lega Salvini Premier! E se ne guardano bene!

Si coglie l’occasione per augurare buon Natale e felice anno nuovo.

PONTIDA (BG) - “Rimango al di qua delle transenne mica per caso, questa non è più la mia Pontida”, dice Roberto Castelli...
18/09/2023

PONTIDA (BG) - “Rimango al di qua delle transenne mica per caso, questa non è più la mia Pontida”, dice Roberto Castelli sul bordo della statale, caschetto in testa, polo verde e piedi sui pedali. Nel giorno dell’abbraccio tra Matteo Salvini e Marine Le Pen, al pratone del raduno di sempre l’ex ministro leghista è arrivato in bicicletta, dalla sua Cisano Bergamasco saranno si e no dieci minuti di strada.
“Come se fosse casa”, taglia corto l’ex Guardasigilli dell’era berlusconiana, una vita nel Carroccio e ormai da anni coscienza critica della Lega salviniana. Eppure l’intervento del governatore veneto Luca Zaia lo ascolta a distanza, scuote la testa quando un militante gli fa notare i (tanti) spazi rimasti vuoti sul prato, non si spinge oltre il marciapiede che costeggia la fila dei gazebo dell’organizzazione, lontanissimo dal palco. “La tessera di questa Lega ce l’ho ancora, - dice - ma ho deciso, è l’ultima che faccio, l’anno prossimo la restituisco”.
Lei era uno dei pochi ad avere ancora due tessere, quella della Lega Nord e quella della Lega Salvini premier. Cosa vuol dire, se non le rinnova neanche lei?
“Vuol dire che questa dirigenza ha definitivamente tradito il Nord, che questa è un’altra Lega, non è il nostro partito e non è più la Pontida che abbiamo vissuto negli anni. C’è un’incoerenza profondissima tra il significato storico e politico con cui è nato questo raduno, e lo spirito con cui ormai si celebra da qualche tempo. La Lega Salvini premier si raduna qui legittimamente, ovviamente, ci mancherebbe, ma è altra cosa, altri presupposti politici”.
Perché pensa non rinnoverà la tessera del partito, l’anno prossimo?
“Mi sento lontanissimo da tutto. Mettiamola così, quantomeno non sarò complice del tradimento del Nord. La dirigenza del partito ha fatto un’inversione a 180 gradi, ha abbandonato il programma federalista e autonomista, è passato dal verde al blu, dal “Prima il Nord” a "Prima gli Italiani”. A Radio Padania, che ora si chiama Radio Libertà, è stata pure bandita la parola Padania. E io che dovrei fare?”.
Avrebbe mai pensato, un giorno, di ritrovare una figura come quella di Le Pen sul palco di Pontida? Una centralista, nazionalista, proprio dove nasce il mito dell’autonomia?
“Vederla lì sul palco mi fa effetto, certo, ma dovrebbe far pensare più che altro tutti quelli che stanno sotto il palco e sventolano ancora le bandiere della Lega Nord e dell’autonomia. Dalle mie parti si dice “Dopo tre fète èl gha capìt che l'era polenta”, “Dopo tre fette ha capito che era polenta”: ma come si fa a non capire che ormai in quella battaglia lì questa Lega può fare poco, che la Lega ormai è un partito centralista? L’unico coerente, alla fine, è Salvini”.
E detto da lei..
“Salvini ha scelto il proprio progetto personale e puntato nella direzione del centralismo, pure con una deriva vagamente meridionalista, a forza di promuovere il Ponte sullo Stretto di Messina, ed è ovvio che inviti la Le Pen a Pontida. Le Europee si vincono con le alleanze in Europa, giusto che cerchi la sua sponda contro un centralismo ancora più pericoloso, quello europeo. Però sì, vedere le bandiere con scritto autonomia, qui, sapendo in che direzione va il partito..”.
Ma scusi, e l’autonomia di Calderoli? Che fine fa, in tutto questo?
“A vedere come è stata scritta la legge, speriamo non vada troppo avanti perché finirebbe per diventare un’altra fregatura per il Nord. Porterà i miliardi al Sud, e al Nord un quarto delle risorse. Un affarone per i centralisti romani e il Sud. Diciamo che non ce n’era bisogno, ma serviva qualcosa da sbandierare in campagna elettorale”.
A proposito di campagna elettorale: alla luce di tutto questo, come si aspetta da quella delle Europee?
“È la prima grande occasione in 70 anni di ba***re la coalizione socialista in Europa, che è una rovina per l’Italia. Prima l’Europarlamento era un posto per trombati illustri, ora ci si è accorti che il 60 per cento delle norme che ci complicano la vita vengono da Bruxelles”.
Il 34 per cento alle Europee del 2019 rimane il punto più alto della storia della Lega, quelle del 2023 quanto rischiano di farla sprofondare, ancora più sotto l’8 per cento delle Politiche?
“Allora aiutò il miracolo di Salvini, che riuscì davvero a bloccare gli sbarchi e fermare l’immigrazione clandestina, e gli italiani lo premiarono. È da quel momento, però, che è cambiato tutto. È sulla base di quel 34 per cento, che Salvini ha deciso di voler puntare a prendere i voti di tutto il Paese, e abbandonare la causa della Lega. A questo giro penso il partito reggerà, e la segreteria Salvini pure. Solo se dovesse scendere sotto il 7, allora sì, sarebbe un problema”.
Oggi invece gli sbarchi si moltiplicano. Non si può più dare la colpa alla Lamorgese, però. Al governo c’è Giorgia Meloni e c’è la Lega. Sarà più difficile, urlare all’immigrato, dai banchi della maggioranza?
“Il problema è che all’Interno c’è il ministro Piantedosi, che si è rivelato totalmente incapace di gestire il fenomeno. Meloni è passata da voler affondare le navi a fare la politicamente corretta, si è democristianizzata, draghizzata, ma sbaglia. Però attenzione perché la preoccupazione sull’invasione è reale, non è strumentale. In questo Paese quando si denuncia qualcosa a destra, si racconta come demagogia, mentre quando lo si fa a sinistra è politica. Non è così. E lo dice uno di destra vera, e un leghista critico, ma vero. Anche se non scendo sul pratone di Pontida”.
Prova nostalgia, a guardare i militanti del suo (quasi) ex partito dalla statale, così lontano dal palco?
“Quando abbiamo fatto la prima Pontida siamo partiti in corteo da Caprino, qua vicino, e io spingevo mio figlio nel passeggino. Era 30 anni fa, c’era Bossi e come palco c’era un rimorchio di un camion. Cadere nella nostalgia vuol dire essere politicamente morti, però, e io sinceramente eviterei di andare oltre”.

Lettera aperta al papabile candidato sindaco del gruppo “Centrodestra Ponteranica”
26/07/2023

Lettera aperta al papabile candidato sindaco del gruppo “Centrodestra Ponteranica”

A VOLTE RITORNANO, PURTROPPOC’era una volta,un gruppo di amici entusiasti, affiatati e pieni di energia che formarono un...
30/06/2023

A VOLTE RITORNANO, PURTROPPO

C’era una volta,
un gruppo di amici entusiasti, affiatati e pieni di energia che formarono un forte gruppo politico, a tal punto che riuscirono a vincere le elezioni ed a governare a Ponteranica per un quinquennio. Una storia molto bella, una fiaba parrebbe… ma come in tutte le fiabe, ad un certo punto entra in scena il “cattivo”, colui che tenta di mettere a repentaglio la serenità e l’armonia del gruppo. Si narra che tale infausto personaggio provenisse da lidi lacustri e tutto pieno di sé, convinto di avere in mano la soluzione ad ogni problema, mascheratosi da innocente agnello, chiese in punta di piedi di poter entrare a fare parte di questo bel gruppetto di amici. E’ doveroso tuttavia fare una precisazione: il personaggio in questione ambiva a comandare. E non bisogna dimenticare anche qualche piccolo dettaglio che lo riguarda; infatti lo stesso già in precedenza tentò la candidatura a sindaco presso il paese nel quale risiede, uscendone sconfitto; non contento tentò la scalata a sindaco del capoluogo orobico ma anche qui con scarsi risultati; venne inoltre cacciato da alcune sezioni partitiche nelle quali aveva tentato di intromettersi, tentò da ultimo la candidatura presso Regione Lombardia nel 2018 ma anche qui, niente sedia sotto alle terga per esso.

Torniamo a noi, ebbene il lupo mascherato da agnello con l’inganno entrò a far parte del bel gruppetto di amici che nel frattempo aveva anche un nome: Sezione Lega Nord di Ponteranica. Tale gruppo era davvero forte, tosto… il segreto di tutto ciò era l’unità e la coesione.

Il tempo trascorse e grazie allo stesso si consolidò pure una amicizia fra la Sezione e tale personaggio. Esso millantava di avere stretta conoscenza nonché grande stima di Umberto Bossi, faceva dei princìpi fondamentali della Lega Nord il suo cavallo di battaglia, si stracciò le vesti in più occasioni in difesa del Nord ma soprattutto iniziò una grande battaglia contro colui che nel frattempo prese il posto di Bossi, ovvero Matteo Salvini. Teneva lectio magistralis contro le decisioni del nuovo Segretario di partito, cercava di boicottare le decisioni che lo stesso prendeva, non accettava a nessun costo il fatto che lo stesso avesse ribaltato tutti quei princìpi che stavano a fondamento della Lega Nord! Ma il lupo mascherato da agnello in cuor suo tramava qualcosa di funesto, maligno, ignobile: stava ovviamente fingendo. Il suo obiettivo era quello di distruggere il bel gruppo che si era creato, affinché potesse avere un ruolo di comando, visto che tutti i piani che aveva messo in atto in precedenza in diverse sedi erano andati in fumo. C’era un problema: come si poteva convincere il resto del gruppo ad accettare ciò?

Ecco che a questo punto emerge un’altra spina nel fianco, l’uomo dalla polemica facile e che vedeva nascere moschee ovunque, nonché leone da tastiera e amante delle immagini, possibilmente con foto in primo piano, illudendosi delle grandi doti oratorie della “Giovanna D’Arco” lacustre, pensò bene di appoggiare le sue idee… in primis perché anche lui bramava “la cadrega”, ambiva a ricoprire un posto di prestigio (ma il potere logora chi non ce l'ha - fonte G.A.). Quindi convocarono una riunione fra i membri della Sezione in una sera d’agosto, dove la maggior parte di loro era in ferie… in assenza inoltre del Capogruppo e del Segretario sezionale (le idee, quelle scaltre!).

Gli esiti della riunione furono ovviamente quelli di proclamazione a Segretario di Sezione della “paladina della giustizia”, ordinando inoltre che i membri del gruppo che si trovassero in disaccordo, per loro sarà “pianto e stridor di denti”.

Da quel momento in poi è cominciata una “caccia alle streghe” per tutti coloro che non la pensassero in tale maniera o avessero da ridire su modi e metodi messi in atto. Nello specifico quattro membri della Sezione (fra coloro che ora fanno parte del gruppo consigliare Vènt de Potranga) decisero di opporsi a tale decisione, cercando di trovare un accordo, di mettere in chiaro alcune mosse che non erano state così trasparenti, cercando di rimettere in sesto il gruppo che purtroppo aveva iniziato una fase di declino. Tali soggetti sono stati da allora accusati di tradimento (!), additati di aver creato scompiglio nella Sezione, oltre che essere messi in cattiva luce. Peccato però che la Giovanna D'Arco sebinese in questione si sia fatta terra bruciata negli anni con più e più persone, dicendo peste e corna contro chiunque se non ora scattare selfie e fotografie a 32 denti con gli stessi, cercando di nascondere tutto il marcio che c’è sotto. Insomma, aleggia parecchia falsità. Attenzione quindi, perché… non è tutto oro ciò che luccica!

Vedremo come proseguirà questa storiella, sicuramente non ci sarà un lieto fine.

In questi giorni ci è stato recapitato un volantino redatto da un nuovo gruppo politico denominato “Centrodestra Ponteranica” dove, in prima pagina troviamo tutta una serie di fotografie al manto stradale in zona Croce dei Morti a Ponteranica e dove si attacca l’amministrazione comunale circa l’avvio in ritardo dei lavori al Bo.Po., oltre che alla pubblicazione di post abbastanza scadenti sui social… come se queste fossero le reali negligenze dell’amministrazione Nevola! Non da ultimo, giocano nel fare credere che tra il gruppo Vènt de Potranga e l'attuale maggioranza vi sia un filo conduttore in comune. Se questo è l’incipit della campagna elettorale… stiamo sereni!

In conclusione, auguriamo al neonato gruppo “Centrodestra Ponteranica” che possa trovare tante soddisfazioni quante ne abbia donate… ma soprattutto auguriamo al gruppo tanta serenità, ricordando che i ponteranichesi non si comprano con i baci, con le fotografie e i post strappalacrime sui social, né con frasi ad effetto tipo: "è importante", ma dimostrando di essere persone vere e trasparenti, non false.



Les jeux sont faits!

Gruppo Consigliare Vènt de Potranga

Il capogruppo
Santo Giuseppe Minetti

(Immagini prese dal web)

Indirizzo

Sorisole
24010

Sito Web

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