Sortino Spazio Comune

Sortino Spazio Comune Sortino Spazio Comune è un laboratorio di partecipazione democratica.

Un nuovo soggetto politico progressista che mira a disegnare una Sortino migliore, aperta, plurale, sostenibile, inclusiva e solidale.

20/05/2026

Come ampiamente prevedibile, il Consiglio Comunale di lunedì sera è stato un'occasione sprecata.

Chi aveva davvero intenzione di fare chiarezza sulla gestione dei lavori pubblici avrebbe convocato un tavolo con i gruppi consiliari, non allestito un tribunale del popolo in aula.

Agli attacchi tecnici specifici non è arrivata alcuna risposta adeguata, perché la discussione non è scesa nel merito e si è solo riproposta la contrapposizione tra fazioni cui abbiamo assistito in queste settimane sui social. Le questioni giuridiche, del resto, si chiariscono nelle aule di giustizia, non in quelle del Comune.

Se invece l'obiettivo era un confronto politico serio sulla programmazione delle opere pubbliche, anche quello è mancato.

Noi abbiamo fatto la nostra parte: il nostro intervento, oltre all'analisi dei fatti, riportava proposte concrete. In risposta ci siamo sentiti annunciare che l'ufficio gare sarebbe stato posto sotto la supervisione del Segretario Comunale — una misura che, considerato che il Segretario ricopre già il ruolo di responsabile anticorruzione dell'ente, lascia le cose esattamente dove stavano. Nessun accenno, invece, alle scelte organizzative che avevamo richiesto: gli uffici sono sovraccarichi, i cantieri sono in ritardo, e su questo non è arrivata alcuna risposta concreta.

"Eppure, proprio da uno di questi piccoli centri arriva anche un segnale politico forte, inatteso e coraggioso. A Sortin...
29/04/2026

"Eppure, proprio da uno di questi piccoli centri arriva anche un segnale politico forte, inatteso e coraggioso. A Sortino, un gruppo di giovani consiglieri comunali riuniti sotto il nome di “𝐒𝐨𝐫𝐭𝐢𝐧𝐨 𝐒𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞” ha deciso di rompere l’inerzia e sfidare apertamente lo status quo, portando in Consiglio Comunale una mozione sulla sanità che rappresenta molto più di un atto formale: 𝐞̀ 𝐮𝐧 𝐠𝐫𝐢𝐝𝐨 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐨, 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐞 𝐜𝐢𝐯𝐢𝐥𝐞.

La mozione, approvata il 22 aprile 2026, denuncia senza mezzi termini una «𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐧𝐞𝐠𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢 𝐦𝐢𝐧𝐢𝐦𝐢 𝐝𝐢 𝐚𝐬𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚» e mette nero su bianco le criticità di un sistema sanitario sempre più distante dai cittadini. Vengono evidenziate la mancanza di programmazione, la gestione inefficiente delle risorse e il divario crescente tra Nord e Sud del Paese.

Ma soprattutto, il documento compie un passo politico importante: chiama alla responsabilità tutti i livelli istituzionali, dal Presidente della Regione all’Asp, chiedendo 𝐦𝐢𝐬𝐮𝐫𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐫𝐢𝐞 𝐞 𝐮𝐫𝐠𝐞𝐧𝐭𝐢. Non solo: invita anche gli altri Comuni della provincia a fare rete, trasformando una crisi locale in una battaglia collettiva.

È un atto che rompe gli equilibri consolidati, mettendo in discussione anche quelle che vengono percepite come vere e proprie “𝐥𝐨𝐛𝐛𝐲 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚̀”, interessate più alla gestione del sistema che alla sua equità. In un territorio spesso segnato da rassegnazione e silenzi, la scelta di questi giovani amministratori assume un valore simbolico potente.

La loro iniziativa dimostra che la politica, quando torna a radicarsi nella vita reale delle persone, può ancora essere uno strumento di cambiamento. Ma evidenzia anche una verità scomoda: senza una presa di responsabilità concreta da parte della Regione Siciliana, 𝐢𝐥 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐡𝐢𝐨 𝐞̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐯𝐞𝐧𝐠𝐚𝐧𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐫𝐞𝐬𝐬𝐢𝐯𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐚𝐛𝐛𝐚𝐧𝐝𝐨𝐧𝐚𝐭𝐢."

Chi favorisce la “sistematica negazione dei servizi minimi di assistenza” Nella provincia di Siracusa, lontano dalle grandi direttrici urbane e dai riflettori della politica regionale, si consuma una crisi silenziosa ma devastante: la progressiva scomparsa dei medici di base. Un’emergenza che ...

23/04/2026

Ieri sera il Consiglio Comunale di Sortino ha approvato all’unanimità una 𝐦𝐨𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, proposta da 𝐒𝐨𝐫𝐭𝐢𝐧𝐨 𝐒𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞, sull’emergenza legata alla carenza di 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐜𝐢 𝐝𝐢 𝐛𝐚𝐬𝐞.
Un problema reale: sempre più cittadini faticano a trovare assistenza, con studi sovraccarichi e un servizio che non riesce più a garantire risposte adeguate.
Una criticità che non riguarda solo Sortino, ma tanti comuni della provincia di Siracusa, soprattutto nelle aree interne.
Con questa mozione si impegna il Sindaco a farsi portavoce presso la Regione per chiedere interventi urgenti.
L’atto sarà trasmesso agli altri Consigli Comunali per costruire una mobilitazione più ampia.

La seduta si è aperta però con l’annuncio del Sindaco: 𝐥𝐮𝐧𝐞𝐝𝐢̀ 𝐚𝐳𝐳𝐞𝐫𝐞𝐫𝐚̀ 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐥𝐚 𝐠𝐢𝐮𝐧𝐭𝐚.
Si parla di “cambiamento” e “dialogo” con tutte le forze politiche, ma siamo di fronte all’ennesimo rimpasto.
Una scelta che certifica una crisi politica continua e che, ancora una volta, sembra rispondere più a logiche di equilibrio interno, pressioni e autoconservazione che a un reale interesse per la comunità.
Durante il dibattito, dopo un intervento molto duro di Sortino Spazio Comune su questo punto, il consigliere Auteri ha rivolto un insulto alla portavoce della minoranza.
Un fatto grave e inaccettabile, che ha fatto degenerare i lavori fino alla sospensione del Consiglio.
Alla ripresa si è proseguito con i punti all’ordine del giorno.
Lo stesso consigliere Auteri ha poi lasciato l’aula, non partecipando, tra le altre cose, alla discussione e al voto su un tema fondamentale come quello della sanità.
Al di là delle tensioni politiche, 𝐩𝐞𝐫 𝐧𝐨𝐢 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐨𝐫𝐢𝐭𝐚̀ 𝐠𝐚𝐫𝐚𝐧𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐚𝐥𝐮𝐭𝐞.

Ci dicevano che sarebbero stati insieme "per il bene del paese".E invece la politica dei sorrisi smaglianti e degli abbr...
01/04/2026

Ci dicevano che sarebbero stati insieme "per il bene del paese".

E invece la politica dei sorrisi smaglianti e degli abbracci ha ceduto il passo a una becera contrapposizione che di quel "bene" non ha conservato traccia.
Assistere a questo scontro tra due figure che hanno condiviso gli ultimi anni di amministrazione e gestione del potere, e che ora si scontrano solo perché quegli accordi non risultano più vantaggiosi in vista delle prossime scadenze elettorali, restituisce l'immagine di una politica che ha smarrito il senso del limite e della responsabilità.

Quello che sta accadendo negli ultimi mesi travalica il normale confronto politico per sfociare in una goffa rissa che colpisce indistintamente la serenità dei cittadini e la dignità dei dipendenti comunali. È 𝗶𝗻𝗮𝗰𝗰𝗲𝘁𝘁𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗹𝗮 𝗱𝗶𝗮𝗹𝗲𝘁𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗮 𝘀𝗶 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗳𝗼𝗿𝗺𝗶 𝗶𝗻 𝘂𝗻𝗮 𝗴𝗼𝗴𝗻𝗮 𝗺𝗲𝗱𝗶𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗮𝗻𝘁𝗲, 𝗱𝗼𝘃𝗲 𝗶 𝗻𝗼𝗺𝗶 𝗱𝗲𝗶 𝗱𝗶𝗽𝗲𝗻𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗶 𝘃𝗲𝗻𝗴𝗼𝗻𝗼 𝗲𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗶 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗶𝗻 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮𝘁𝗶 𝗲 𝗱𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗲 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹 per alimentare una narrazione del sospetto che non eleva il dibattito, ma lo trascina verso il basso. Se chi esercita il legittimo ruolo di controllo ravvede delle irregolarità, ha il dovere di agire presso le autorità competenti, su questo non c'è dubbio. Ma utilizzare i dipendenti come scudi o bersagli in una guerra per il consenso è un metodo che rigettiamo con forza perché privo di rispetto umano e istituzionale.

In merito agli attacchi rivolti al nostro gruppo e al nostro operato, non riteniamo necessario fornire alcuna replica. Il nostro impegno, caratterizzato da coerenza, costanza e da un'attività di controllo documentata, continua a esprimersi nei luoghi deputati al confronto istituzionale (forse poco frequentati da chi ci accusa): l'aula del Consiglio Comunale. È lì che portiamo le nostre proposte e le nostre denunce, lontano dalle polemiche strumentali.

A chi oggi si appresta a denunciare con toni da crociata, tirando in ballo il nostro rispetto della legalità, suggeriamo di preoccuparsi eventualmente di motivare le proprie scelte politiche. Fa sorridere che oggi si parli di "sistema" e si gridi allo scandalo, quando fino a ieri si condivideva comodamente l'operato della giunta, garantendo stabilità a questa amministrazione, o che si condanni la gestione economico-finanziaria dell'Ente dopo essersi astenuti sull'ultimo bilancio di previsione.

12/02/2026
16/01/2026

𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐄̀' 𝐒𝐔𝐂𝐂𝐄𝐒𝐒𝐎 𝐈𝐍 𝐂𝐎𝐍𝐒𝐈𝐆𝐋𝐈𝐎 𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐀𝐋𝐄

Mercoledì 14 Gennaio in Consiglio comunale si è discusso un solo punto: il Piano Triennale delle Opere Pubbliche.

𝐏𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐫𝐢𝐧𝐯𝐢𝐨
Il nostro gruppo consiliare ha chiesto il rinvio del punto perché il Piano presentava un errore evidente in una delle tabelle allegate (la Scheda E).
La maggioranza ha preferito andare avanti con un emendamento “in corsa”, minimizzando la gravità dell’errore.

Noi pensiamo che un Piano così importante dovrebbe arrivare in Consiglio già corretto e verificato.
Gli errori possono capitare agli uffici, che ringraziamo per il lavoro e la disponibilità.
Ma quando un atto viene adottato dalla Giunta e portato in aula, è legittimo chiedersi: 𝒒𝒖𝒂𝒍𝒄𝒖𝒏𝒐 𝒍𝒊 𝒍𝒆𝒈𝒈𝒆 𝒅𝒂𝒗𝒗𝒆𝒓𝒐, 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒊 𝒂𝒕𝒕𝒊, 𝒑𝒓𝒊𝒎𝒂 𝒅𝒊 𝒂𝒑𝒑𝒓𝒐𝒗𝒂𝒓𝒍𝒊?

𝐈𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐛𝐥𝐞𝐦𝐚 𝐧𝐨𝐧 è 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐥’𝐞𝐫𝐫𝐨𝐫𝐞, 𝐦𝐚 𝐢𝐥 𝐏𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐢𝐧 𝐬𝐞́
Entrando nel merito, abbiamo evidenziato un problema di fondo:
manca una vera programmazione a lungo termine capace di migliorare la qualità della vita dei cittadini.
Il Piano contiene tantissimi progetti, ma solo due sono previsti per l’anno in corso.
Tutto il resto viene spostato sempre più avanti.
Questo non è programmare: è rimandare.

𝐏𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐢 𝐝𝐚 𝐫𝐢𝐯𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞, 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐞𝐫 𝐩𝐫𝐢𝐧𝐜𝐢𝐩𝐢𝐨 𝐦𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐮𝐭𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀
Abbiamo anche messo in discussione l’utilità reale di alcuni interventi.
Ad esempio:
- gli interventi sul plesso scolastico Specchi,
- il campo sportivo in Contrada Lago

In una città che vive una forte denatalità, e dopo aver già speso cifre importanti:
- per il campo sportivo di Viale Mario Giardino,
- per l’ampliamento del plesso Columba,
è legittimo chiedersi: 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒊 𝒊𝒏𝒕𝒆𝒓𝒗𝒆𝒏𝒕𝒊 𝒓𝒊𝒔𝒑𝒐𝒏𝒅𝒐𝒏𝒐 𝒂𝒏𝒄𝒐𝒓𝒂 𝒂 𝒖𝒏 𝒃𝒊𝒔𝒐𝒈𝒏𝒐 𝒓𝒆𝒂𝒍𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒄𝒐𝒎𝒖𝒏𝒊𝒕𝒂̀?

Valorizzare gli immobili pubblici è giusto.
Ma prima bisogna chiedersi a cosa servono davvero.

𝐕𝐢𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀: 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐨𝐧𝐨 𝐬𝐜𝐞𝐥𝐭𝐞, 𝐧𝐨𝐧 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐢𝐬𝐨𝐥𝐚𝐭𝐢
Lo stesso vale per le rotonde di Viale Mario Giardino.
Senza uno studio serio sul traffico, un piano di viabilità aggiornato,
e parcheggi strategici che alleggeriscano il centro, il rischio è fare opere che non risolvono i problemi, ma li spostano.

𝐌𝐞𝐧𝐨 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐞 𝐟𝐚𝐫𝐚𝐨𝐧𝐢𝐜𝐡𝐞, 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐢𝐦𝐩𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞
Abbiamo ribadito l'importanza di progetti che abbiano un impatto reale sulla vita delle persone.

Gli spazi pubblici devono essere di tutti:
- laboratori cittadini nell’ex Mattatoio,
- un’area cani in centro città,
- spazi di aggregazione semplici ma utili.

Sono interventi che migliorano la città, rafforzano la comunità e
non richiedono progetti faraonici.
Spendere 15 milioni di euro per una riqualificazione sproporzionata, come quella prevista per la cosiddetta “California”, non va in questa direzione.

Non chiediamo cattedrali nel deserto.
Chiediamo una politica che faccia scelte chiare, valorizzi il patrimonio esistente e risponda ai bisogni concreti delle persone.

𝐏𝐫𝐨𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚𝐫𝐞 𝐛𝐞𝐧𝐞 𝐬𝐢𝐠𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐟𝐚𝐫𝐞 𝐦𝐞𝐧𝐨 𝐜𝐨𝐬𝐞, 𝐦𝐚 𝐟𝐚𝐫𝐥𝐞 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨.

23/07/2025

𝐀𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐚𝐥 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞: ecco su cosa ci siamo concentrati mercoledì e lunedì scorsi.

𝑩𝒊𝒍𝒂𝒏𝒄𝒊𝒐 𝒄𝒐𝒏𝒔𝒖𝒏𝒕𝒊𝒗𝒐 2024 𝒆 𝒂𝒔𝒔𝒆𝒔𝒕𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒊 𝒅𝒊 𝒃𝒊𝒍𝒂𝒏𝒄𝒊𝒐: abbiamo criticato le scelte compiute dall'Amministrazione nel corso dello scorso anno, sottolineando la 𝐬𝐜𝐚𝐫𝐬𝐚 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐩𝐞𝐬𝐚 𝐞𝐟𝐟𝐞𝐭𝐭𝐮𝐚𝐭𝐚, in particolare portando all'attenzione il fatto che gran parte delle risorse sono state destinate a feste ed eventi, di cui l'Amministrazione non è in grado di determinare l'effettiva ricaduta positiva in termini di sviluppo della città; abbiamo votato contro quella che riteniamo essere la fedele fotografia di un Comune in cui 𝐦𝐚𝐧𝐜𝐚𝐧𝐨 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐞𝐬𝐬𝐞 𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚𝐫𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝐥𝐮𝐧𝐠𝐨 𝐩𝐞𝐫𝐢𝐨𝐝𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐦𝐢𝐬𝐮𝐫𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢𝐧𝐨 𝐢 𝐛𝐢𝐬𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐝𝐞𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐢, 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐚𝐥𝐮𝐭𝐞 𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨.

𝑺𝒊𝒄𝒖𝒓𝒆𝒛𝒛𝒂 𝒆 𝒑𝒓𝒐𝒕𝒆𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒄𝒊𝒗𝒊𝒍𝒆: siamo tornati sulle osservazioni che avevamo già presentato in sede di approvazione del piano di protezione civile circa la disponibilità di largo Peppino Impastato come luogo di concentramento in caso di calamità; l'Amministrazione ha eluso la questione, forte della presenza dell'ufficio postale in tale spiazzo, rinviando di un anno la ricerca di soluzioni alternative per il periodo autunnale.

𝑴𝒐𝒃𝒊𝒍𝒊𝒕𝒂̀ 𝒆 𝒕𝒓𝒂𝒔𝒑𝒐𝒓𝒕𝒊: abbiamo sollevato il problema dei trasporti, particolarmente urgente anche alla luce dei 𝐝𝐢𝐬𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢 lamentati nelle scorse settimane da un gruppo di studenti - situazione che ha dato luogo a una partecipata raccolta firme; l'Amministrazione, come temevamo, ha dato risposte insufficienti e non adeguate a rispondere al fabbisogno dei cittadini.

𝑻𝒖𝒓𝒊𝒔𝒎𝒐: dopo due anni di travagliati rilanci e proclami sterili, ancora una volta, abbiamo preso atto della mancanza di programmazione sull'immobile di 𝐒𝐞𝐫𝐫𝐚𝐦𝐞𝐳𝐳𝐚𝐧𝐚 che, nonostante gli affidamenti, continua a rimanere chiuso; possiamo nasconderci dietro un dito e dare la colpa alle mancanze dei privati concessionari, ma riteniamo che in realtà 𝐥'𝐞𝐝𝐢𝐟𝐢𝐜𝐢𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢𝐚 𝐦𝐚𝐢 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐨𝐠𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐮𝐧𝐚 𝐯𝐞𝐫𝐚 𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 da parte della amministrazione comunale.

𝑴𝒆𝒏𝒔𝒂 𝒔𝒄𝒐𝒍𝒂𝒔𝒕𝒊𝒄𝒂: abbiamo chiesto che il servizio, quest'anno, venga garantito agli studenti fin dai primissimi giorni dell'anno scolastico; 𝐯𝐢𝐠𝐢𝐥𝐞𝐫𝐞𝐦𝐨 𝐚𝐟𝐟𝐢𝐧𝐜𝐡𝐞́ 𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐦𝐞𝐬𝐬𝐞 𝐝𝐢 𝐬𝐭𝐚𝐬𝐞𝐫𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐜𝐚𝐝𝐚𝐧𝐨 𝐧𝐞𝐥 𝐯𝐮𝐨𝐭𝐨.

🗣️ 𝗔𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗮𝗹 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲!Ecco su cosa ci siamo concentrati lo scorso mercoledì:𝗦𝗽𝗼𝗿𝘁: abbiamo interrogato...
28/06/2025

🗣️ 𝗔𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗮𝗹 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲!
Ecco su cosa ci siamo concentrati lo scorso mercoledì:

𝗦𝗽𝗼𝗿𝘁: abbiamo interrogato l’assessore competente circa la destinazione dei 25,000 euro provenienti da contributi regionali e destinati a interventi di interesse sportivo; la risposta data, che rimanda agli eventi previsti per l’estate sortinese, evidenzia la mancanza di una programmazione organica da parte dell’assessorato di competenza, dove la promozione dello sport è demandata interamente agli eventi previsti dalle varie associazioni sportive.

𝗔𝘀𝗶𝗹𝗼 𝗻𝗶𝗱𝗼: con un’altra interrogazione abbiamo evidenziato i gravi ritardi nell’organizzare e comunicare la prestazione del servizio per il mese di luglio, che hanno lasciato le famiglie nel limbo fino a qualche giorno fa; ciò evidenzia, ancora una volta, come questa amministrazione non ritenga prioritario promuovere politiche attive di sostegno alla genitorialità, con buona pace dell’invecchiamento demografico;

𝗣𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗼𝘁𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗶𝘃𝗶𝗹𝗲: la razionalità del nuovo piano di protezione civile si scontra con i paradossi della nostra amministrazione che, non solo non si rimprovera di aver approvato lo strumento in considerevole ritardo rispetto agli adempimenti previsti dalla legge, ma non si fa trovare nemmeno preparata davanti alla semplice constatazione che le calamità non devono colpirci di venerdì, o durante le feste di paese. Le nostre legittime rimostranze le chiamano pure “manfrine”.

𝗩𝗮𝗿𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗯𝗶𝗹𝗮𝗻𝗰𝗶𝗼: all’ennesima variazione volta a finanziare un altro pezzetto dello stadio cittadino, abbiamo obiettato che il campo sportivo, alla stregua di una grande opera incompiuta, continua ad assorbire finanziamenti, come un buco nero; è costato già più di un milione, e da quattro anni è “pronto tra due mesi”. Quando la smettete di prenderci in giro?

Ultima, ma non per importanza, la nostra riflessione circa l’𝗮𝗱𝗲𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗹𝗹’𝗮𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶 “𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗼𝗹𝗶𝗼”: per quanto l’iniziativa incontri il nostro favore, ci preoccupa non poco la possibilità che la già (tante volte) invocata mancanza di visione e programmazione dell’Amministrazione Parlato non favorisca la creazione di una strategia condivisa tra i nostri produttori e che questa affiliazione, da strumento di promozione, finisca per essere nient’altro che un nuovo cartello da esporre alla Madonnina.

Che dire, nell'imbarazzo generale, l'assenza del Sindaco "tuttofare" si è fatta sentire per gli Assessori, impreparati e in grande difficoltà di fronte anche alla più semplice delle domande attinente alle loro sfere di intervento.

Dal consiglio comunale dello scorso giovedì aggiornamenti, posizioni e responsabilità.Ecco i 3 punti su cui ci siamo con...
31/05/2025

Dal consiglio comunale dello scorso giovedì aggiornamenti, posizioni e responsabilità.
Ecco i 3 punti su cui ci siamo concentrati con i nostri interventi:

➡ Bilancio e (dis)informazione

Abbiamo espresso ferma disapprovazione sulle variazioni al bilancio proposte dall’Amministrazione, che nel frattempo cercava di districarsi tra provocazioni e malintesi quando sarebbe bastato ribadire l’ovvio, e cioè che i soldi destinati dalla Regione per lo sviluppo del paese sono fondi destinati secondo dei criteri e non medagliette da appendere agli amici deputati;

➡ Commissione d’indagine sui lavori svolti nei plessi scolastici Pantalica, Columba e Specchi

Abbiamo formalizzato la proposta per istituire una commissione d’indagine sui lavori che stanno interessando i plessi scolastici, danneggiati nel frattempo dagli eventi atmosferici dell’inverno appena trascorso. La proposta è stata approvata all’unanimità: perché il diritto allo studio e la sicurezza dei ragazzi non sono argomenti da campagna elettorale, ma responsabilità concrete.

➡ Acqua, luoghi di culto e regole da rivedere

Abbiamo chiesto il rinvio della mozione sull’esenzione dal pagamento dell’acqua per i luoghi di culto. No, non perché secondo noi “l’acqua va comunque pagata” – questa è una narrazione distorta, è mistificazione. Abbiamo chiesto invece di affrontare la questione in modo organico e strutturato, proponendo una revisione completa del Regolamento Idrico comunale, da discutere nel prossimo consiglio.

🎯 In sintesi: È chiaro che i veri politici sortinesi, quelli che sanno l’ABC, fanno di ogni cosa propaganda per la brama di ergersi a paladini del bene della comunità; lasciamo loro i proclami sterili, mentre noi continuiamo a lavorare nel paese, per il bene del paese.

𝗜𝗹 𝗦𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗼 𝗣𝗮𝗿𝗹𝗮𝘁𝗼 𝗲̀' 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗮𝗻𝗻𝗮𝘁𝗼.Adesso chiediamo un atto di responsabilità nei confronti di tutti i cittadini di...
09/04/2025

𝗜𝗹 𝗦𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗼 𝗣𝗮𝗿𝗹𝗮𝘁𝗼 𝗲̀' 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗮𝗻𝗻𝗮𝘁𝗼.

Adesso chiediamo un atto di responsabilità nei confronti di tutti i cittadini di Sortino.
RASSEGNI LE SUE DIMISSIONI CON EFFETTO IMMEDIATO!

Indirizzo

Sortino
96010

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