28/02/2026
REFERENDUM
Buongiorno questa lista non intende sostenere una posizione piuttosto che un’altra , si sa, la lista civica abbraccia più sensibilità.
Vorrei però offrire alcune riflessioni e lasciare a chi lo vorrà la lettura di questo breve articolo con le percentuali dei cittadini ingiustamente detenuti e di quanti magistrati che hanno sbagliato siano poi stati sanzionati .
➡️ il Referendum è diventato una questione di politica nazionale, il “si” sta a destra il “no” sta a sinistra , dare ragione all’uno o all’altro significa dare forza ad una fazione.
NON È COSÌ!!!! Non ci cascate!
Il SI o il NO cambierà la nostra posizione rispetto alla Giustizia , è molto più di uno scontro politico . È decidere come vogliamo che siano i magistrati, se vogliamo che sia realmente indipendenti e controllati.
➡️ spesso hanno espresso posizione a favore o contro per convincerci, esponenti di partito che poco ne sanno di come funziona la giustizia .
Io consiglio di leggere e ascoltare i contributi di coloro che con la magistratura ci lavorano ogni giorno .
Un potere come quello GIUDIZIARIO deve essere libero da correnti politiche, deve comunque essere sorvegliato da organi indipendenti e che abbiano come limite la sola LEGGE.
Anche fra i magistrati chi sbaglia deve pagare e se per ora l’unico modo restano i procedimenti disciplinare , occorre che chi deve applicarli non sia influenzato o influenzabile. Ecco perché il sorteggio!
La magistratura resterà ( ammesso fino ad ora lo sia stata) indipendente , infatti l’art. 104 non viene toccato .
Spero di aver contribuito ad accendere una riflessione
Ogni anno in Italia oltre mille persone vengono private ingiustamente della libertà personale pur essendo innocenti. Secondo i dati dell’Osservatorio sull’errore giudiziario, negli ultimi 8 anni si registrano oltre 8.000 casi di ingiusta detenzione, con una media di più di 1.000 persone all’anno che hanno trascorso giorni, mesi o anni in carcere da innocenti.
A questi numeri si affianca un altro dato che alimenta il dibattito pubblico: nello stesso arco temporale solo 9 magistrati sono stati sanzionati disciplinarmente per vicende collegate a questi casi. Parallelamente, lo Stato ha dovuto sostenere costi rilevanti per i risarcimenti: negli ultimi decenni la spesa complessiva per ingiuste detenzioni e errori giudiziari ha superato centinaia di milioni di euro, con decine di milioni liquidati ogni anno ai cittadini coinvolti.
Sono numeri che aprono una riflessione profonda sull’efficacia dei meccanismi di controllo e sulla necessità di rafforzare la fiducia dei cittadini nella giustizia. Il tema non riguarda solo la responsabilità individuale, ma la capacità del sistema di garantire equilibrio, trasparenza e tutele effettive per chi subisce le conseguenze più gravi prima di una sentenza definitiva.
Il confronto sulla riforma della giustizia nasce anche da qui: dalla necessità di un sistema più chiaro, più equilibrato e capace di rafforzare le garanzie per ogni cittadino.