13/03/2019
CHIESA VECCHIA E PIAZZA: OK AL PROGETTO MA L’ACCORDO CON LA PARROCCHIA E’ PESSIMO E INACCETTABILE TUTTO IL COSTO (CIRCA 3 MILIONI EURO) A CARICO DEL COMUNE
La firma dell’accordo è subordinata solo ad alcuni adempimenti tecnici (catasto e Soprintendenza) ma è tutto deciso. I documenti ufficiali agli atti comunali parlano chiaro. Questi i termini dell’accordo:
Convenzione per la Chiesa Vecchia: Il Comune, o meglio, la maggioranza di “Uniti per Sovico, si prende l’impegno di recuperare e gestire la Chiesa Vecchia per 50 anni (!!!), prendendosi a proprio carico tutti i costi per circa 2,5 milioni di euro! - Al termine dei 50 anni la struttura dovrà essere ritornata gratuitamente e in condizioni di efficienza (anche gli esterni che in 50 anni si saranno ancora deteriorati) alla Parrocchia che, nello stesso periodo, potrà utilizzarla, sempre gratuitamente, in tutto e per tutto.
Convenzione per la sistemazione della Piazza: Il comune si prenderà a proprio carico il costo di circa 500.000 euro per poter usufruire della piazza, per pubblica finalità, per 20 anni per poi ritornarla alla Parrocchia, che nel frattempo potrà comunque utilizzarla per le proprie finalità religiose e associative.
Premesso che siamo d’accordo sul recupero di Chiesa e piazza, non condividiamo assolutamente la modalità con cui viene attuato, per motivi economici e per il ruolo riservato alle minoranze.
Motivi economici: un costo esorbitante e inaccettabile che il Comune si prende a carico senza un adeguato e congruo beneficio. Per la Chiesa, alla, fine si spenderanno circa 50.000 euro annui per l’uso: ma quante volte sarà utilizzata? Per la piazza, quanti e quali saranno gli utilizzi per pubblica finalità, diversi da quelli di oggi? Che ne sarà dei parcheggi?
Si tratta, evidentemente, di una decisione dettata dalla mania di grandezza del Sindaco e della sua maggioranza che fanno i ricchi senza averne i mezzi e pur di poter dire che hanno mantenuto la promessa di fare un accordo con la Parrocchia, dimostrano una totale incapacità di valutazione delle negative conseguenze che, una spesa così elevata, che non trova alcun riscontro nei benefici dell’utilizzo, potrà avere sulle casse comunali.
Ruolo delle minoranze, cioè “partecipazione”: le minoranze (65% della popolazione) sono state completamente tagliate fuori, altro che partecipazione!!! Ci saremmo invece attesi che, in funzione dell’argomento e dei relativi costi, il Sindaco e la sua maggioranza (35% della popolazione) si fossero posti l’obiettivo di coinvolgere tutto il consiglio comunale per arrivare ad un voto unanime sul destino di una struttura che “appartiene” a tutta la comunità sovicese. Un comportamento a dir poco arrogante e irresponsabile!
La nostra proposta, se coinvolti, sarebbe stata quella di suddividere tutti i costi paritariamente (cioè metà e metà) fra Comune e Parrocchia sulla base di un progetto condiviso da concordarsi e attuarsi in piccoli lotti, ogni 5 o 10 anni, in funzione delle risorse disponibili.
Lasciamo il giudizio ai cittadini