Popolari per Sovico

Popolari per Sovico INSIEME PER RIDARE FIDUCIA E CERTEZZE AL PAESE

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IL GRUPPO DEI MODERATI PER SOVICO AUGURA A TUTTI  I SOVICESI  UNA PASQUA CHE  PORTI  UN FUTURO DI PACE, DI LAVORO E DI S...
20/04/2019

IL GRUPPO DEI MODERATI PER SOVICO AUGURA A TUTTI I SOVICESI UNA PASQUA CHE PORTI UN FUTURO DI PACE, DI LAVORO E DI SERENITA’ NELLE NOSTRE CASE E NEL MONDO.

CHIESA VECCHIA E PIAZZA: OK AL PROGETTO                                                                                M...
13/03/2019

CHIESA VECCHIA E PIAZZA: OK AL PROGETTO MA L’ACCORDO CON LA PARROCCHIA E’ PESSIMO E INACCETTABILE TUTTO IL COSTO (CIRCA 3 MILIONI EURO) A CARICO DEL COMUNE

La firma dell’accordo è subordinata solo ad alcuni adempimenti tecnici (catasto e Soprintendenza) ma è tutto deciso. I documenti ufficiali agli atti comunali parlano chiaro. Questi i termini dell’accordo:
Convenzione per la Chiesa Vecchia: Il Comune, o meglio, la maggioranza di “Uniti per Sovico, si prende l’impegno di recuperare e gestire la Chiesa Vecchia per 50 anni (!!!), prendendosi a proprio carico tutti i costi per circa 2,5 milioni di euro! - Al termine dei 50 anni la struttura dovrà essere ritornata gratuitamente e in condizioni di efficienza (anche gli esterni che in 50 anni si saranno ancora deteriorati) alla Parrocchia che, nello stesso periodo, potrà utilizzarla, sempre gratuitamente, in tutto e per tutto.
Convenzione per la sistemazione della Piazza: Il comune si prenderà a proprio carico il costo di circa 500.000 euro per poter usufruire della piazza, per pubblica finalità, per 20 anni per poi ritornarla alla Parrocchia, che nel frattempo potrà comunque utilizzarla per le proprie finalità religiose e associative.
Premesso che siamo d’accordo sul recupero di Chiesa e piazza, non condividiamo assolutamente la modalità con cui viene attuato, per motivi economici e per il ruolo riservato alle minoranze.
Motivi economici: un costo esorbitante e inaccettabile che il Comune si prende a carico senza un adeguato e congruo beneficio. Per la Chiesa, alla, fine si spenderanno circa 50.000 euro annui per l’uso: ma quante volte sarà utilizzata? Per la piazza, quanti e quali saranno gli utilizzi per pubblica finalità, diversi da quelli di oggi? Che ne sarà dei parcheggi?
Si tratta, evidentemente, di una decisione dettata dalla mania di grandezza del Sindaco e della sua maggioranza che fanno i ricchi senza averne i mezzi e pur di poter dire che hanno mantenuto la promessa di fare un accordo con la Parrocchia, dimostrano una totale incapacità di valutazione delle negative conseguenze che, una spesa così elevata, che non trova alcun riscontro nei benefici dell’utilizzo, potrà avere sulle casse comunali.
Ruolo delle minoranze, cioè “partecipazione”: le minoranze (65% della popolazione) sono state completamente tagliate fuori, altro che partecipazione!!! Ci saremmo invece attesi che, in funzione dell’argomento e dei relativi costi, il Sindaco e la sua maggioranza (35% della popolazione) si fossero posti l’obiettivo di coinvolgere tutto il consiglio comunale per arrivare ad un voto unanime sul destino di una struttura che “appartiene” a tutta la comunità sovicese. Un comportamento a dir poco arrogante e irresponsabile!
La nostra proposta, se coinvolti, sarebbe stata quella di suddividere tutti i costi paritariamente (cioè metà e metà) fra Comune e Parrocchia sulla base di un progetto condiviso da concordarsi e attuarsi in piccoli lotti, ogni 5 o 10 anni, in funzione delle risorse disponibili.
Lasciamo il giudizio ai cittadini

CICLOPEDONALE ORATORIO – CIMITERO:                                                                                      ...
29/01/2019

CICLOPEDONALE ORATORIO – CIMITERO: UN PERCORSO TORUOSO E DIFFICOLTOSO, DA MODIFICARE
Premesso che siamo d’accordo sul collegamento ciclopedonale in sé, ci preoccupa la modalità di realizzazione della parte centrale del percorso: un su e giu decisamente tortuoso” e di non facile percorribilità con il serio rischio di ve**re trascurato dai ciclisti stessi.
Come si può vedere dalla mappa, il percorso, subito dopo il Municipio, sale (sì, c’è anche una salita!) sul vialetto in prossimità dell’ex-sede della Polizia locale, passa davanti all’entrata del “nido” e della biblioteca, con il reale rischio di collisione tra ciclisti e utenti delle strutture, per poi ritornare giù verso la strada nello spiazzo dell’elementare.
Così non va. Il percorso, che si vede nella planimetria colorato in marrone, andrebbe modificato per portarlo a lato strada, ampliando l’attuale marciapiede mediante l’arretramento del giardino, così come indicato dalla linea blu.

Auguriamo a tutti i cittadini un sereno Natale e la speranza di un 2019 di pace, lavoro e solidarietà"Natività di Lorenz...
22/12/2018

Auguriamo a tutti i cittadini un sereno Natale e la speranza di un 2019 di pace, lavoro e solidarietà
"Natività di Lorenzo Lotto"

BENE  NUOVI  INVESTIMENTI CON IL RECUPERO DELL’EVASIONE TRIBUTI                                                         ...
12/12/2018

BENE NUOVI INVESTIMENTI CON IL RECUPERO DELL’EVASIONE TRIBUTI MA LA MANUTENZIONE E’ SEMPRE SCARSA E LE TARIFFE SCOLASTICHE E LE TASSE SEMPRE ALTE. I FONDI CI SONO, ANCHE PER LE ASSOCIAZIONI MA…….
Leggiamo dai giornali che l’Amministrazione Comunale sta facendo nuovi investimenti grazie al recupero dell’evasione di tributi e questo fatto non può che trovarci d’accordo. Una conferma dell’ottimo lavoro sempre svolto dagli uffici finanziari. Per fare investimenti la maggioranza sta anche creando ed utilizzando, da circa 4 anni, un elevato avanzo di amministrazione (mediamente 250.000 euro all’anno) che dovrebbe invece essere utilizzato prioritariamente per la gestione corrente, in almeno 4 direzioni:
1) La manutenzione del patrimonio pubblico che lascia sempre a desiderare. Il centro del paese (area Frette e dintorni), per esempio, è spesso in stato di abbandono: le aiuole sono spesso rinsecchite; i margini strada pieni di erbacce; le alberature di piazza Frette non tenute al meglio e la galleria Frette non molto decorosa e non molto rappresentativa del centro del commercio e dei servizi di Sovico.
2) Le tasse scolastiche son troppo elevate. Nei quasi 10 anni di gestione di “Uniti per Sovico” il costo della vira è aumentato del 12% mentre il trasporto scolastico è aumentato del 62% e la mensa del 38%!!!!! E la mensa è in pareggio a spese delle famiglie che pagano la tariffa piena che devono coprire anche i minori incassi delle fasce più basse che invece, trattandosi di spesa sociale, dovrebbe sobbarcarsi il Comune!
3) Le tasse sulle attività economiche sono fra le più alte della Brianza (al 5° posto). Anche per le famiglie riteniamo sia più o meno la stessa cosa!
4) Se i soldi ci sono e confermiamo che ci sono, perché non dare maggiori contributi alle associazioni che svolgono un compito altamente sociale nella comunità?. Se si spendono 4.000 euro per il cinema all’aperto (ottima iniziativa); qualche migliaio di euro per il “giro rosa” (ottima iniziativa); 500 euro per la “Befana sul Lambro di Carate (non condiviso: cosa abbiamo a che fare con Carate?) perché non dare maggiore sostegno economico alle nostre associazioni?
Perché non avviene? Perché, approssimandosi le elezioni comunali (primavera 2019), la maggioranza deve cercare di recuperare sulle mancate risposte alle molte promesse fatte (ne parliamo la prossima settimana) per attivare opere pubbliche e servizi. Ma questo modo di operare lo pagano i cittadini e le famiglie, in più direzioni, come abbiamo visto.

Sul marciapiede del centro sportivo di via Lambro era stata  prevista, solo qualche mese fa, una bella piantumazione ma ...
06/09/2018

Sul marciapiede del centro sportivo di via Lambro era stata prevista, solo qualche mese fa, una bella piantumazione ma ora invece la maggioranza ha deciso di sostituirla con degli inutili parcheggi: questa è l'attenzione all'ambiente di questa maggioranza!
NON LASCIAMOCI INCANTARE DALLE CONTINUE PROMESSE NON REALIZZATE E DAI CONTINUI ANNUNCI DI PROGETTI CHE RIMANGONO TALI.

Le elezioni si stanno avvicinando e lo si capisce chiaramente leggendo i giornali locali. Dal nulla, come per magia, il Sindaco promette di spendere due milioni e mezzo di euro per investimenti da realizzarsi nei prossimi 10 anni!
Salvo che analizzando in maniera precisa e puntuale l’elenco delle opere che vengono promesse ci si accorge che si tratta nient’altro delle stesse opere che erano state promesse, per la massima parte, nei 10 anni ormai trascorsi. Mai realizzate! Pescando qua e là si va dalla riqualificazione energetica degli edifici pubblici (qualcuno ricorderà le foto dei tetti degli edifici pubblici pieni di pannelli solari pubblicate nel 2010), alla riqualificazione dei locali della ex-sede della polizia locale continuamente rimandata anno dopo anno, e da noi fortemente contestata in quanto, anziché promuovere la cultura e l’iniziativa giovanile con l’ampliamento della biblioteca e la creazione di spazi specifici, si insiste nel volerne fare la destinazione di uffici già in altri luoghi esistenti.
Ma potremmo continuare con altre opere continuamente promesse e mai realizzate quali: la rotonda di via Stoppani/Provinciale, la più urgente per motivi di sicurezza; la riqualificazione della “roggia Molinara”, della “macina” e del cortile delle case comunali di Molino Bassi; la mancata soluzione del traffico pesante industriale di Cascina Greppi con, almeno, la realizzazione della pista ciclopedonale di via delle Prigioni; la seconda farmacia di cui si promette l’apertura anno dopo anno……
Per non parlare del lungo elenco di opere, secondo noi inutili o dannose, che farebbero spendere male ben 450.000 euro già previsti nell’attuale bilancio o nel piano opere pubbliche: la già più volte citata riqualificazione della ex-sede della polizia locale; la realizzazione del parcheggio di via Puecher dove, per recuperare e ordinare un bosco si fa un parcheggio!!!! e la realizzazione del doppio senso in via delle Prigioni.
Come se non bastasse a tutto ciò ora si aggiungono, nell’ambito di un progetto di sistemazione strade (finalmente!) altre due opere che, presentate come “virtuose”, rappresenteranno un evidente “sgarbo” all’ambiente:
 La Ciclopedonale Oratorio-Cimitero, un progetto che prevede un tragitto che passa in mezzo a piazza Riva, sale (si, anche una salita) sul passaggio aderente a nido e biblioteca (ma chi la farà?) e prosegue con l’abbattimento di un bel po’ di alberi della scuola elementare: semplicemente devastante!
 un parcheggio inutile e pericoloso in via Lambro ricavato dalla restrizione dell’ampio marciapiede che dà sui tendoni del centro sportivo. A chi serve in quella posizione? I parcheggi ci sono già in via Santa Caterina. Ma, anche qui, assistiamo ad un notevole degrado ambientale quando si pensi che solo qualche mese fa era stato presentato un progetto che prevedeva una bella piantumazione del marciapiede! E l’aspetto sicurezza????
Ai cittadini pertanto chiediamo di guardare ai fatti e non lasciarsi incantare da tante belle parole che parole rimangono e così, almeno, in alcuni casi si evita di sprecare risorse per opere inutili o dannose all’ambiente.

E LA MANUTENZIONE E IL DECORO DOVE STANNO?Questo è lo stato delle fioriere di via Giovanni da Sovico, a dimostrazione ch...
23/07/2018

E LA MANUTENZIONE E IL DECORO DOVE STANNO?

Questo è lo stato delle fioriere di via Giovanni da Sovico, a dimostrazione che l’attenzione al decoro del paese è sempre scarso.

Buone ferie. Ci ritroviamo a settembre.

RINNOVIAMO LA PROPOSTA PER MIGLIORARE LA VIABILITA’                                                                     ...
05/07/2018

RINNOVIAMO LA PROPOSTA PER MIGLIORARE LA VIABILITA’ REALIZZARE IL PASSAGGIO CICLOPEDONALE FRA VIA DON CAZZANIGA E VIA BARACCA

L’amministrazione comunale sta facendo diversi progetti sulla viabilità: alcun i condivisibili, altri no. Fra questi ultimi possiamo citare i progetti dei parcheggi di via Puecher e via Lambro, inutili e costosi mentre si potrebbero prendere in considerazione interventi viabilistici a nostro parere molto utili al paese.
In particolare ne citiamo uno: il passaggio ciclopedonale che metterebbe in collegamento via Don Cazzaniga con via Baracca, utilizzando una minima striscia di confine del giardino della scuola media (vedi bozza di progetto allegata)
Ne beneficerebbero sia la mobilità comunale con la facilitazione dei collegamenti fra due diversi settori del paese e ne beneficerebbe l’accesso al mercato di via Baracca.
L’avevamo proposto in occasione della sistemazione del mercato e avremmo, allora, anche usufruito di un contributo del 60%, ma la nostra proposta non venne presa in considerazione. La riproponiamo ora ritenendola comunque utile anche senza il contributo.
Saremo ascoltati?

In consiglio comunale la discussione sul bilancio consuntivo 2017ANCORA UN AVANZO D’AMMINISTRAZIONE  RILEVANTE A FINE 20...
18/06/2018

In consiglio comunale la discussione sul bilancio consuntivo 2017

ANCORA UN AVANZO D’AMMINISTRAZIONE RILEVANTE A FINE 2017 MA LE TASSE E LE TARIFFE SCOLASTICHE ROMANGONO SEMPRE ALTE E LE OPERE PUBBLICHE? POCHE RISPETTO AL PREVISTO, CON SOLDI NON SEMPRE SPESI BENE.

Avere un avanzo di amministrazione (come se fosse un utile aziendale) non è teoricamente negativo. Ciò che andrebbe evitato è, in primo luogo, l’entità rilevante di questo avanzo che, da qualche anno, si aggira intoro ai 250.000/300.000 euro annui, già al netto di accantonamenti vari e, in secondo luogo, il modo con cui viene utilizzato.
In generale questo avanzo molto consistente significa, in prima istanza, che il Sindaco ed i suoi assessori non possono più dare ai cittadini e alle associazioni che chiedono ”contributi economici” la ormai classica risposta: ci spiace ma “non ci sono soldi”, perché i soldi, evidentemente, ci sono!!!!
In particolare poi, accade che la maggioranza utilizzi impropriamente tutto l’avanzo per fare investimenti mentre sarebbe utile, opportuno e in linea con le norme di bilancio, utilizzarlo per:
- ridurre le tasse di almeno 100.000 euro, che sarebbe poi il “rimborso” ai cittadini dei 100.000 euro di aumento dell’addizionale IRPEF che la maggioranza aveva deciso nel 2015 senza che ce ne fosse bisogno. Questa proposta la facciamo da tempo, inutilmente!
- Ridurre le tariffe scolastiche (trasporto e mensa) che nei 9 anni di gestione di “Uniti per Sovico” sono aumentate notevolmente, molto di più rispetto all’inflazione.
- Fare una migliore manutenzione del patrimonio pubblico
E le tasse avrebbero potuto essere ancora più alte se la maggioranza, seppure con ritardo e con riluttanza, non avesse seguito la nostra proposta di chiudere i mutui in via anticipata per creare maggiori risorse a disposizione per la spesa corrente. Ora, a consuntivo, la maggioranza ha addirittura il coraggio di farsene impropriamente merito, mentre non è così e i dibattiti avuti in consiglio comunale sull’argomento lo dimostrano ampiamente!!!!
A proposito di investimenti in opere pubbliche va sottolineato che, nonostante l’utilizzo del 100% dell’avanzo di amministrazione, siamo ben lontani dalle promesse! Il bilancio fra opere realizzate e opere promesse è decisamente in “rosso”. C’è un continuo annuncio di progetti pronti o quasi (anche da 9 anni a questa parte) che si fanno passare per fatti ma, evidentemente, non lo sono. In aggiunta poi, va considerato che si stanno spendendo ben 400.000 euro per opere inutili o non prioritarie per il paese.
Ecco l’elenco delle principali promesse non mantenute: ciclopedonale di via delle Prigioni/via Volta per dare sicurezza al raccordo di Cascina greppi con il centro del paese; riqualificazione della Roggia Molinara e della macina di Molino Bassi; sistemazione degli interni della Chiesa Vecchia; rotatoria di via Stoppani/Provinciale, la più urgente per motivi di sicurezza; ciclopedonale Municipio-Cimitero; riqualificazione della strada di accesso al Ponte sul Lambro per il collegamento con Triuggio; riqualificazione di via Carbonera; sistemazione strade (salvo il previsto utilizzo dell’avanzo per questo scopo) e apertura della seconda farmacia a cui possiamo aggiungere alcune opere da noi suggerite e mai prese in considerazione: il collegamento ciclopedonale fra via Don Cazzaniga e via Baracca, l’ampliamento del parco giochi del centro sportivo e la presa di contatto con Pedemontana per la realizzazione del raccordo fra via per Cascina Greppi e provinciale per risolvere il problema del traffico industriale.
Ed ecco le opere per le quali si stanno spendendo male ben 400.000 euro circa: il parcheggio di via Puecher; il raddoppio di via delle Prigioni; lo spostamento inutile di uffici da un posto (piazza Frette) all’altro (palazzina ex-sede della polizia locale) senza alcun vantaggio per i cittadini e gli orti urbani.
In questa situazione il nostro voto sul consuntivo 2017 non poteva che essere negativo.

08/06/2018

La nostra storia ... cosa ci riserverà il futuro ?

I Popolari per Sovico nascono agli inizi degli anni ’90, quando, con lo scioglimento della Democrazia Cristiana, nasce il PPI (Partito Popolare Italiano) a livello nazionale e di conseguenza I Popolari per Sovico (PpS) a livello locale.
Successivamente a livello nazionale avvengono diverse trasformazioni che vedono gli ex-D.C. e ex-PPI suddividersi in diverse diramazioni di centro, centro destra e centro sinistra.
A Sovico i Popolari per Sovico rimangono nell’area di centro e si presentano, per la prima volta sotto il simbolo dei PpS, alle amministrative del 1995 dove si affermano a larga maggioranza e amministrano Sovico. I PpS si affermano anche nel 1999 e nel 2004 quando esprimono Pierluigi Sala come sindaco.
Nel 2009, con le elezioni per il rinnovo dell’amministrazione comunale, i PpS si sono presentati alleati al Popolo della Libertà (PdL), con Marco Ciceri come candidato Sindaco, e hanno mancato per soli 30 voti la possibilità di proseguire ad amministrare Sovico.
Nel 2014, con le nuove elezioni per il rinnovo dell’amministrazione comunale, i PpS ( Popolari per Sovico ) intendono, non solo confermare l’alleanza con Forza Italia (gli ex-PdL) a cui si è già aggiunto Fratelli d’Italia, ma avere l’ambizione di unire tutta l’area moderata sovicese.
Per questo motivo la lista ha preso il nome " MODERATI per SOVICO ".

I GIOVANI?  DIMENTICATI!                                                                                                ...
07/06/2018

I GIOVANI? DIMENTICATI! POLITICHE GIOVANILI INESISTENTI

Il programma elettorale 2014-2019, di “Uniti per Sovico” relativo alle politiche giovanili dice testualmente:
“ Si individua nella Biblioteca Civica un possibile centro di aggregazione giovanile, al quale affidare la creazione di gruppi di lettura e nel quale installare una radio web comunale a disposizione dei giovani che desiderano presentare proposte interessanti di formati radiofonici, senza trascurare la possibilità di individuare, tra i locali di proprietà comunale, una sede specifica per i giovani”
Un programma che, risulta evidente, è rimasto lettera morta ma che troverebbe una risposta chiara, adeguata e attuabile da subito con la proposta che continuiamo inutilmente a fare, consistente nell’utilizzo della ex-sede della Polizia Locale per ampliare la biblioteca, farne un centro di aggregazione giovanile, installare una radio web comunale e creare una sede specifica per i giovani.
Un progetto attuabile da subito, ma, siccome lo proponiamo noi, “non s’ha da fare”, come oramai stiamo verificando da tempo! Ma poi, le conseguenze le pagano i cittadini!
Purtroppo, come ormai noto, la maggioranza intende utilizzare l’ex-sede della Polizia Locale per insediarvi uffici spostati da piazza Frette, spendendo un sacco di soldi senza alcun vantaggio per i cittadini che continuerebbero ad avere gli stessi servizi di oggi.
Fra le poche altre iniziative prese per i giovani due, a nostro parere importanti, sono state, purtroppo, negative.
Appena arrivato, nel 2009, a gestire l’amministrazione comunale, “Uniti per Sovico” ha deciso la chiusura dello “spazio giovani” aperto dalla precedente maggioranza dei “Popolari per Sovico” a seguito di una consultazione capillare (questionario) fra i giovani del paese che aveva visto emergere come prioritaria la richiesta di un ufficio che si occupasse delle problematiche giovanili, anche facendo da filtro fra la realtà locale e le istituzioni provinciali e regionali.
L’altra, sempre a nostro parere, negativa, è stata l’interruzione dell’incontro annuale con i 18enni per la consegna della Costituzione e per sensibilizzarli ai diritti/doveri che assumono con la maggiore età.

PIU’ VOLTE ANNUNCIATI, ARRIVANO GLI ORTI URBANI.                                                                        ...
16/05/2018

PIU’ VOLTE ANNUNCIATI, ARRIVANO GLI ORTI URBANI. MA ARRIVANO ANCHE 2 DOMANDE: 1) SARANNO RICHIESTI? 2) E’ UNA SPESA PRIORITARIA?

Prima di entrare nel merito delle due domande riteniamo utile un brevissimo riassunto della storia di questi orti che, ora annunciati con enfasi, risalgono a promesse del 2009 quando “Uniti per Sovico” arrivò in Comune.

Per anni se ne parlò e poi arrivarono diversi progetti quali: l’ortoterapia nel 2014; un progetto per disabili nel 2015; sempre nel 2015, l’orto condiviso (non sappiamo da quante persone) gestito dall’associazione Anni verdi e diventato famoso per i furti di insalate e ortaggi; la partecipazione al concorso “Città Verde 2015” e la partecipazione al bando regionale per ottenere contributi per la realizzazione degli orti urbani che purtroppo non ebbero esito positivo.

Due anni dopo, nel novembre 2017 apparve sui giornali locali l’annuncio dell’arrivo degli orti urbani a seguito dell’ottenimento di un contributo di 9.000 euro dalla Regione. Nel febbraio 2018 la Giunta Comunale ha approvato lo stesso progetto per gli orti urbani, con un nuovo annuncio sui giornali locali, in cui non si parla più del contributo regionale di 9.000 euro (evidentemente non concesso) ma si assicura che questi orti saranno realizzati.

E allora torniamo alle 2 domande annunciate nel titolo.

1) Non era il caso di fare una verifica preventiva, presso i cittadini, per conoscere indicativamente il numero di coloro che sarebbero disposti a coltivare gli orti? Il rischio, ovviamente, è quello di spendere inutilmente, cioè sprecare, 30.000 euro per realizzare 30 orti e poi avere poche richieste da parte dei cittadini.

Perché non si è fatto e non si fa? Perché, perdendo altro tempo, non si riuscirebbe a realizzare gli orti prima delle elezioni della primavera 2019 a cui la maggioranza vuole presentarsi dicendo: abbiamo fatto anche gli orti. E non importa se così facendo si potrebbero sprecare 30.000 euro!



2) Gli orti sono certamente utili ma la maggioranza ritiene proprio che in questo momento non vi siano lavori più urgenti per cui spendere soldi? Noi pensiamo di sì e ne citiamo alcuni: la sistemazione delle strade (non sono poche), la realizzazione della pista ciclopedonale di via delle Prigioni, il raccordo via delle Prigioni-provinciale, la rotatoria di via Stoppani/Provinciale, ecc…. Qualcuno potrebbe dire che queste opere costano molto di più di 30.000 euro ma, rispondiamo: se non si comincia a metterli da parte, una volta spesi, i soldi non ci sono più!

Indirizzo

Sovico
20845

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