18/06/2026
📢 Dall'imbarazzo politico all'approssimazione amministrativa: una seduta da dimenticare!
🏛️ Quanto accaduto ieri pomeriggio, durante la seduta del Consiglio dell'Unione dei Comuni, merita una riflessione seria.
⚠️ Si tratta infatti dell'ennesimo episodio che allontana il confronto politico dai temi e dagli interessi dei cittadini e che vede come attore protagonista Michele Giannuzzi, assessore alla Cultura del nostro Comune, Consigliere delegato ed ex Presidente del Consiglio dell'Unione.
🗣️ Il consigliere Giannuzzi ha infatti ritenuto opportuno portare all'attenzione dell'assemblea, un passaggio dell'intervento pronunciato nell'ultimo Consiglio comunale svoltosi a Specchia dal nostro Consigliere De Vincenti (anche lui delegato in seno al Consiglio dell'Unione), chiedendo ai colleghi dell'Unione di esprimersi su una vicenda che nulla aveva a che fare con l'ordine del giorno e con le competenze dell'ente sovracomunale.
❌ Una scelta politicamente incomprensibile e istituzionalmente fuori luogo.
📌 La risposta ricevuta è stata, peraltro, eloquente. I pochi interventi registrati non sono entrati nel merito della polemica, ma hanno semplicemente ricordato che il Consiglio dell'Unione non è il luogo deputato a discutere fatti e contrapposizioni che riguardano i singoli Comuni.
🚫 Tradotto in termini politici: nessuno ha raccolto l'invito del consigliere Giannuzzi.
⚖️ Una bocciatura tanto silenziosa quanto evidente.
😳 Ancora più imbarazzante è stato il fatto che questa iniziativa abbia finito per trascinare in una situazione di evidente disagio istituzionale anche il presidente Rocco Longo, costretto ad assistere a una discussione estranea alle finalità dell'assemblea che era chiamato a presiedere.
🏛️ Chi ha esperienza amministrativa dovrebbe conoscere il valore delle istituzioni e rispettarne i confini. Chi siede in un'aula sovracomunale dovrebbe contribuire ad affrontare i problemi del territorio, non trasformare ogni occasione in una resa dei conti personale.
🎭 Eppure sembra che il consigliere Giannuzzi continui a confondere il ruolo istituzionale con quello del polemista permanente.
📣 Da tempo assistiamo a una narrazione fatta di autocelebrazioni, proclami e continui richiami alle proprie capacità amministrative. Ma la politica, fortunatamente, non si misura con i comunicati autoreferenziali. Si misura con i fatti.
📖 Ed i fatti raccontano una storia diversa.
📉 Raccontano di un consigliere, che come i suoi colleghi di maggioranza, continua ad accumulare scivoloni politici e istituzionali, non solo nel proprio Comune ma ormai anche fuori dai suoi confini. Raccontano di iniziative che generano imbarazzo anziché consenso, polemiche anziché confronto, divisioni anziché autorevolezza.
👀 Il risultato è sotto gli occhi di tutti: una rappresentazione del nostro paese che rischia di essere associata più alle controversie personali che alla capacità di contribuire seriamente al dibattito politico e amministrativo.
📄 Purtroppo, nella stessa seduta, non è mancata neppure l'ennesima dimostrazione di superficialità amministrativa.
📝 L'Amministrazione comunale aveva provveduto alla surroga a favore della consigliera Pedone e alla sua designazione in seno al Consiglio dell'Unione dei Comuni. Ma qualcosa pare non abbia funzionato..
❓ Una dimenticanza?
🚫 Resta il risultato, paradossale: una consigliera regolarmente presente in aula ma impossibilitata a esercitare il proprio diritto di voto perché formalmente non legittimata a farlo.
⚠️ Una figuraccia amministrativa che si aggiunge a quella politica.
🏛️ Da una parte si utilizzano le istituzioni per questioni personali; dall'altra non si riesce neppure a garantire il corretto svolgimento degli adempimenti più elementari.
📢 È difficile immaginare una sintesi più efficace dell'attuale modo di amministrare: molta propaganda, poca attenzione alle responsabilità concrete.
🤝 L'Unione dei Comuni dovrebbe essere il luogo in cui si costruiscono politiche condivise e si affrontano problemi reali. Invece, ci si è ritrovati a discutere di polemiche personali.
⚠️ Quando, seduta dopo seduta, comunale o sovracomunale che sia, si collezionano soltanto imbarazzi e cattive figure, il problema non è più l'episodio. Il problema diventa il metodo.
📌 Lo denunciamo da anni, lo hanno capito tutti, tranne i diretti interessati!