25/09/2026
Io davanti a Siena ho un problema: non riesco mai a decidere se sia più bella da vivere, da fotografare o semplicemente da guardare.
Da lontano appare come una visione, con il profilo delle torri che emerge sopra i tetti, il Duomo che si riconosce al primo sguardo e la Torre del Mangia che sembra vegliare sulla città e sulla campagna. Intorno, olivi, cipressi e colline completano un paesaggio che pare composto apposta per un dipinto.
Ma la magnificenza di Siena non appartiene soltanto ai suoi monumenti. È nelle pietre, nei vicoli, nei colori della terra, nelle contrade, nelle improvvise aperture sulla campagna. È soprattutto in quella straordinaria continuità fra città e storia che permette ancora oggi di immaginare, quasi senza sforzo, come dovesse apparire secoli fa.
Forse è proprio questo che amo di Siena: **il tempo è passato, ma non è riuscito a portarsi via la sua anima.**