Longobardi in Italia

Longobardi in Italia “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)” è il sito seriale patrimonio dell'UNESCO

Quiz Time! 🔎Riconosci i tre luoghi longobardi in foto?Osservali bene e collegali alla città in cui si trovano:1️⃣ Bresci...
05/09/2026

Quiz Time! 🔎

Riconosci i tre luoghi longobardi in foto?

Osservali bene e collegali alla città in cui si trovano:
1️⃣ Brescia
2️⃣ Campello sul Clitunno
3️⃣ Cividale del Friuli

Scrivi nei commenti la tua risposta nel formato A-?, B-?, C-? 👇

La soluzione arriverà prossimamente!

Cavalli, cani, orsi, lupi, cervi, cinghiali, serpenti e aquile popolavano l’immaginario dei Longobardi 🐻In una società f...
03/09/2026

Cavalli, cani, orsi, lupi, cervi, cinghiali, serpenti e aquile popolavano l’immaginario dei Longobardi 🐻

In una società fortemente legata alla natura, gli animali potevano assumere una particolare valenza simbolica. Alcuni accompagnavano la vita quotidiana, altri comparivano nelle pratiche rituali e funerarie, diventando presenze legate anche al viaggio nell’aldilà.

A questo tema è dedicata “Animali totemici”, una delle sezioni del progetto Longobardi in Vetrina, che racconta pratiche e sepolture animali documentate a Cividale del Friuli, Povegliano Veronese e Spilamberto.

🐎 Quale animale dell’immaginario longobardo vorresti approfondire?

A Benevento c’è un museo in cui puoi entrare nella storia della Langobardia Minor 🏛️Il Museo del Sannio ha sede nel chio...
01/09/2026

A Benevento c’è un museo in cui puoi entrare nella storia della Langobardia Minor 🏛️

Il Museo del Sannio ha sede nel chiostro del monastero di Santa Sofia e nelle adiacenti strutture conventuali e custodisce un ricco patrimonio archeologico e storico-artistico.

Nelle sale accanto al Chiostro è allestita una sezione dedicata alla presenza longobarda a Benevento, capitale della Langobardia Minor.

Qui si possono osservare epigrafi funerarie longobarde e corredi maschili e femminili con monete, gioielli, armi e altri manufatti, importanti testimonianze che ci permettono di conoscere più da vicino la società e la cultura longobarda.

📍 Scopri di più sulla Benevento longobarda e sul Museo del Sannio sul nostro sito: https://longobardinitalia.it/scopri/benevento/

Dopo guerrieri, re e duchi, il nostro viaggio nella società longobarda entra nelle botteghe dei maestri del metallo ⚒️Fa...
29/08/2026

Dopo guerrieri, re e duchi, il nostro viaggio nella società longobarda entra nelle botteghe dei maestri del metallo ⚒️

Fabbri e artigiani svolgevano un ruolo fondamentale nella comunità. Dalle loro mani nascevano le armi necessarie ai guerrieri, ma anche gioielli e ornamenti che rendevano visibile il prestigio di chi li indossava.

La capacità di lavorare il ferro, l’oro e gli altri metalli richiedeva conoscenze tecniche specializzate. Per questo alcuni artigiani raggiunsero una posizione sociale ed economica di rilievo e potevano essere indicati con il titolo di magister.

La loro importanza emerge anche dalle sepolture. Crogioli, tenaglie e altri strumenti del mestiere venivano talvolta deposti accanto al defunto, accompagnandolo nell’ultimo viaggio e raccontando ancora oggi il ruolo che aveva ricoperto in vita.

🔎 Per approfondire il ruolo dei maestri del metallo nella società longobarda, leggi l’articolo “La metallurgia: un’arte tra quotidianità, guerra e potere”: https://longobardinitalia.it/approfondimento/intelligenza-nelle-mani/

📜 Continuiamo il nostro viaggio nel vocabolario italiano di origine longobarda. Oggi parliamo della parola “palco”.👉 Der...
27/08/2026

📜 Continuiamo il nostro viaggio nel vocabolario italiano di origine longobarda. Oggi parliamo della parola “palco”.

👉 Deriva dal longobardo “balk”, che significava “trave”. In origine indicava una struttura di legno costruita con assi e travi. Da qui nascono molti dei significati che conserva ancora oggi, dal palco teatrale all’impalcatura di un cantiere, fino al palco di un concerto.

🔍 Dalla stessa radice longobarda nasce anche “balco”, l’antica parola da cui deriva “balcone”. Palco e balcone condividono quindi la stessa origine: una parola è rimasta legata alle strutture in legno, l’altra si è “affacciata” sulle case.

💬 Ti aspettavi questa parentela tra palco e balcone?

A Brescia c'è un monastero nato per celebrare il potere di una dinastia reale 👑Nel 753 d.C. Desiderio, allora duca di Br...
25/08/2026

A Brescia c'è un monastero nato per celebrare il potere di una dinastia reale 👑

Nel 753 d.C. Desiderio, allora duca di Brescia, avviò con la moglie Ansa la costruzione del monastero femminile benedettino di San Salvatore, affidandolo alla figlia Anselperga, che ne divenne la prima badessa.

Tre anni dopo Desiderio salì al trono come ultimo re dei Longobardi. Con l'ambizione di fondare una dinastia regia, donò importanti beni al monastero, che nel 761 si arricchì delle reliquie di Santa Giulia. Nel progetto del re, la basilica di San Salvatore doveva essere una chiesa-mausoleo: uno dei simboli del potere dinastico della monarchia e dei ducati longobardi.

E c'è un filo che arriva fino alla grande letteratura: secoli dopo, Alessandro Manzoni ambientò proprio qui, nell'Adelchi, la morte di Ermengarda — figlia di Desiderio e sposa ripudiata di Carlo, il futuro Carlo Magno — che nel monastero trova rifugio accanto alla sorella Anselperga.

Oggi il complesso di Santa Giulia, con il Museo della città e l'area archeologica del Capitolium, è la componente bresciana del sito UNESCO "I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568–774 d.C.)".

Un luogo dove la storia di un regno e una delle pagine più commoventi della nostra letteratura si incontrano.

📍 Salvalo per il tuo prossimo viaggio longobardo: https://longobardinitalia.it/itinerari/monasteri-e-castelli-un-viaggio-nel-medioevo/

Cosa accadde nel Sud dopo la caduta del regno longobardo nel 774? 🛡️Mentre Pavia cadeva nelle mani di Carlo Magno, Benev...
22/08/2026

Cosa accadde nel Sud dopo la caduta del regno longobardo nel 774? 🛡️

Mentre Pavia cadeva nelle mani di Carlo Magno, Benevento continuò a essere il principale centro del potere longobardo nel Mezzogiorno.

Il duca Arechi II elevò il proprio dominio a Principato e assunse il titolo di principe, raccogliendo l’eredità della sovranità longobarda in Italia.

Benevento acquistò così l’aspetto e il prestigio di una vera capitale. Fu ampliata la cinta muraria, venne costruito un nuovo palazzo principesco e sorse la Chiesa di Santa Sofia, concepita come ca****la di corte e santuario della comunità longobarda.

Per la sua importanza, la città venne definita anche “Ticinum geminum”, la gemella di Pavia.

Nei secoli successivi il Principato dovette confrontarsi con Franchi, Bizantini e conflitti interni, ma la presenza politica e culturale longobarda nel Sud continuò fino all’arrivo dei Normanni nell’XI secolo.

💬 Con questo post si conclude il nostro secondo ciclo dedicato alla storia longobarda. Quali domande o curiosità vorresti vedere approfondite nei prossimi contenuti? Scrivile nei commenti.

👑 Il personaggio misterioso era… Desiderio!Ultimo re del regno longobardo con capitale Pavia, Desiderio fu un fedele col...
20/08/2026

👑 Il personaggio misterioso era… Desiderio!

Ultimo re del regno longobardo con capitale Pavia, Desiderio fu un fedele collaboratore di Astolfo, che lo nominò duca di Tuscia.

Salì al trono nel 757 e cercò di rafforzare il potere della propria famiglia. Insieme alla moglie Ansa fondò a Brescia il monastero di San Salvatore, affidandolo alla figlia Anselperga. Costruì alleanze matrimoniali con i Franchi.

Lo scontro con Carlo Magno si concluse nel 774. Dopo mesi di assedio, Pavia si arrese e Desiderio fu condotto prigioniero in territorio franco, dove trascorse gli ultimi anni della sua vita.

💬 Avevi indovinato?

Vino, birra, sidro, idromele… ma niente acqua. Ecco cosa finiva nelle coppe dei Longobardi 🍷🍇 Il vino era la bevanda più...
18/08/2026

Vino, birra, sidro, idromele… ma niente acqua. Ecco cosa finiva nelle coppe dei Longobardi 🍷

🍇 Il vino era la bevanda più diffusa. Aveva un valore quotidiano e religioso, ma veniva usato anche come rimedio per le sue presunte proprietà antisettiche. Lo bevevano persone appartenenti a ogni ceto sociale, anche se con qualità differenti.

🍺 La birra, chiamata cervisia, era prodotta con cereali fermentati, miele o succo di datteri. Era più dolce rispetto a quella attuale e poteva essere aromatizzata con erbe e bacche.

🍯 Molto diffuso era anche l’idromele, ottenuto dalla fermentazione di acqua bollita e miele.

🍎 Dai frutti selvatici, mele, pere, more, mirtilli, si ricavava la sicera, "ogni bevanda che, oltre al vino, sa dare ebbrezza".

💧 E l’acqua? Considerata poco sicura, veniva bevuta soprattutto dopo essere stata raccolta dalla pioggia o bollita. Spesso veniva mescolata al vino o aromatizzata con frutti di bosco.

Tu quale avresti ordinato? 👇

🔎 Vuoi scoprire di più sulle bevande consumate in età longobarda? Leggi l’approfondimento sul nostro sito:
https://longobardinitalia.it/approfondimento/le-bevande/

📷 Immagine generata con il supporto dell’intelligenza artificiale.

Buon Ferragosto dai Longobardi in Italia! ☀️Che la tua estate sia ricca di sole, bellezza e scoperte.E se sei in viaggio...
15/08/2026

Buon Ferragosto dai Longobardi in Italia! ☀️

Che la tua estate sia ricca di sole, bellezza e scoperte.

E se sei in viaggio, ricorda: l'Italia è piena di tracce longobarde da esplorare, da nord a sud 🏛️

📍 Trova il sito UNESCO più vicino a te:
https://longobardinitalia.it/scopri/

Indirizzo

Piazza Del Comune, 1
Spoleto
06049

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