29/04/2026
Questa mattina, negli spazi silenziosi degli ex cantieri Tosi, è successo qualcosa che profuma di futuro.
Non un evento qualsiasi, ma un passaggio che segna l’inizio concreto della trasformazione di un luogo simbolo del nostro mare.
Officine Jolly – realtà associata Confapi – ha completato il trapianto pilota della Cymodocea marina, l’ultimo intervento richiesto per chiudere la fase preliminare del grande progetto di riqualificazione. Una fanerogama capace di produrre ossigeno come una piccola foresta, piantata manualmente seguendo protocolli rigorosi e dopo una vasta pulizia del fondale, resa possibile grazie al lavoro di tecnici, biologi, volontari e associazioni come “Mare per sempre”.
Un impegno economico importante, sostenuto dalla famiglia Greco, che ha creduto in un percorso lungo e complesso: caratterizzazioni, bonifiche, piantumazioni, monitoraggi.
Ora, con l’ante opera completata, si apre la fase che tutti aspettavano: la rinascita del grande capannone, sostenuta da un finanziamento da 10 milioni di euro.
Il progetto prevede spazi dedicati al navale, alla meccanica, ai motori elettrici, alla carpenteria, fino alle linee ferroviarie. E nella parte superiore, uffici e aule di formazione in collaborazione con l’Università di Bari.
Un polo produttivo che potrà accogliere almeno 200 lavoratori, riportando vita, competenze e innovazione in un’area che ha segnato la storia industriale di Taranto.
Oggi è stato messo a dimora un metro quadro di Cymodocea, ma soprattutto è stato piantato un segnale chiaro:
questo luogo tornerà a generare lavoro, sapere e mare pulito.
Fabio Greco