23/02/2026
In nostro precedente post avevamo dato notizia dell'avvenuto deposito del bilancio di previsione, con riserva di verifica.
Dall’analisi del bilancio di previsione e dei documenti allegati, che la maggioranza si accinge ad approvare nella seduta di sabato 28.02.2026 ore 18.00, risultano evidenti non poche criticità.
Ci limitiamo a riassumerne brevemente alcune al fine di far comprendere agli interessati la gravità della situazione.
a) Disavanzo di Amministrazione Incoerente e Non Chiarito.
Problema: Esiste una grave discordanza tra il "Risultato di amministrazione presunto" al 31/12/2025, che indica una parte disponibile negativa (disavanzo) di - 69.038,29 €, e il "Disavanzo di amministrazione" effettivamente iscritto a bilancio per il ripianamento, pari a soli 7.043,75 € per ciascun anno del triennio 2026-2028.
Criticità: Manca una spiegazione chiara e trasparente su come venga coperta la differenza. Ciò viola i principi di veridicità, attendibilità e dell'equilibrio di bilancio (art. 162 TUEL).
b) Azzeramento del Fondo Pluriennale Vincolato (FPV)
Problema: Il FPV, sia di parte corrente che in conto capitale, è previsto pari a 0,00 € per l'intero triennio 2026-2028, con uno scostamento del -100% rispetto agli anni precedenti.
Criticità: L'azzeramento del FPV, strumento essenziale per la gestione di spese imputate a esercizi futuri (es. investimenti), da atto di una grave carenza nella programmazione delle opere pubbliche e degli impegni pluriennali, minando la congruità e la veridicità del bilancio.
c) Previsioni di Spesa Pari a Zero
Problema: Gli allegati 'e' (utilizzo di contributi UE/internazionali) e 'f' (funzioni delegate dalle Regioni) del bilancio di previsione riportano previsioni di spesa pari a 0,00 € per tutte le missioni e programmi per l'intero triennio 2026-2028
Criticità: Un bilancio che non prevede alcuna spesa in intere sezioni è manifestamente irrealistico e incompleto. Tale anomalia costituisce un grave vizio di istruttoria e rende il documento non attendibile, in violazione del principio di veridicità.
d) Potenziale Inadeguatezza del Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità.
Problema: L'accantonamento effettivo al FCDE di parte corrente si attesta su una percentuale relativamente bassa (circa 5,1%) rispetto al totale delle entrate correnti
Criticità: In assenza di un confronto trasparente con l'accantonamento obbligatorio calcolato secondo i principi contabili, un accantonamento potenzialmente sottostimato viola il principio di prudenza, esponendo l'ente a futuri squilibri qualora i crediti si rivelassero inesigibili in misura superiore a quella prevista.
e) Azzeramento delle Entrate e Spese Non Ricorrenti
Problema: Le previsioni per le entrate e le spese non ricorrenti (es. contributi per investimenti, alienazioni) sono indicate pari a 0,00 € per tutto il triennio
Criticità: L'assenza totale di previsioni in questa categoria, se non adeguatamente motivata, può indicare una semplificazione eccessiva o una programmazione irrealistica, mettendo in dubbio la veridicità complessiva del bilancio.
Il gruppo consiliare Uniti per Stella anticipa la richiesta di chiarimenti che si spera possano arrivare prima dell’approvazione del bilancio.
Sempre
Uniti per Stella