19/03/2026
Stresa, 1857. Una bambina fa la prima comunione sul Lago Maggiore, e un pasticcere decide di prepararle qualcosa di speciale.
Nessuno sa ancora che quel gesto diventerà, decenni dopo, un atto ufficiale della Corona italiana.
La bambina era Margherita di Savoia. Ospite con la madre Elisabetta di Sassonia e il fratello Tommaso Alberto alla Villa Ducale di Stresa, ricevette in dono dal pasticcere Pietro Antonio Bolongaro dei biscottini friabili, delicati, quasi impalpabili.
Li adorò. Fine.
O meglio: non fu fine. Perché Margherita continuò a tornare a Stresa, e ogni volta chiedeva quei biscotti. Non era cortesia regale. Era golosità autentica, testarda, senza fronzoli.
Aspetta.
Nel 1868 Margherita sposò il futuro re Umberto I. Divenne regina d'Italia. E a quel punto, con tutto il potere che la Corona le conferiva, usò quella posizione per fare una cosa sola: decretare che le Margheritine — così le aveva battezzate Bolongaro, in suo onore — diventassero il dolce ufficiale del ricevimento di Ferragosto della Casa Savoia.
Ogni anno. Immancabilmente. Sulla tavola reale.
I biscotti sono fatti di farina, fecola, b***o, zucchero a velo, tuorli d'uovo s**o, vaniglia e scorza di limone grattugiata. La loro caratteristica principale è una friabilità che migliora con i giorni, e che li rende conservabili per quasi due mesi senza perdere una virgola di struttura.
Originariamente avevano la forma di una margherita. Oggi vengono prodotti rotondi, più semplici. Ma la ricetta è rimasta quella.
E qui arriva il dettaglio che cambia tutto.
L'intera storia — la prima comunione, Bolongaro, il decreto reale — viene tramandata oralmente tra i pasticceri di Stresa. Non esiste documentazione cartacea verificabile. È una tradizione viva, non un archivio. Nel 2002, la Giunta Regionale del Piemonte ha comunque riconosciuto le Margheritine come Prodotto Agroalimentare Tradizionale con deliberazione del 15 aprile.
Il che significa che lo Stato italiano ha ufficializzato un biscotto la cui origine si regge sulla parola di chi impasta.
Un dolce nato per la golosità di una bambina, diventato patrimonio di una nazione per la stessa ragione.
In breve:
Nel 1857 il pasticcere Bolongaro preparò biscottini friabili per la prima comunione di Margherita di Savoia a Stresa.
Da adulta e regina, Margherita decretò che fossero il dolce ufficiale del Ferragosto della Casa Savoia.
Nel 2002 le Margheritine sono diventate Prodotto Agroalimentare Tradizionale del Piemonte.