17/07/2015
….AMEN
Cari Strianesi,
Il manifesto di attacco personale al sottoscritto, mi impone, quale ex assessore ai LL.PP, di dare a Voi alcuni chiarimenti:
Appena eletto, nel 2009 mi sono subito cimentato, con umiltà, su alcune grandi emergenze del paese:
La Vecchia Scuola Elementare di piazza d’Anna, che per i mancati adeguamenti strutturali e normativi, richiesti nel corso degli anni, era stata dichiarata INAGIBILE dal commissario prefettizio il 28/04/2009.
Nello stesso anno siamo riusciti ad allocare, con grosse difficoltà, la Scuola elementare provvisoriamente nell’ attuale Scuola Alberghiera. Nello stesso anno in concerto con la mia maggioranza ho ritenuto utilizzare un edificio abbandonato della sanità pubblica, e con una ristrutturazione, mi sono adoperato in tempi rapidi per dare una scuola definitiva ai ragazzi, a costo zero per il bilancio del comune, utilizzando i fondi di riqualificazione della Legge 219 senza prelevare neppure un centesimo dalle Vostre tasche. La nuova struttura è stata consegnata il 01 settembre 2011 in tempi RECORD.
L’allaccio alla rete fognaria principale non è stata oggetto dell’intervento di ristrutturazione, in quanto l’immobile ex Poliambulatorio era già allacciato a tale rete.
Ora rispetto alla problematica emersa sull’ allagamento successivo del piano interrato, non è certo una responsabilità dell’assessore, perché come i cittadini ben sanno, la supervisione della rete fognaria è di competenza della GORI.
Pertanto rispetto alla realizzazione della nuova scuola elementare “Parco Verde” quale Vostro umile assessore credo di aver agito da “buon padre di famiglia” ed aver agito utilizzando i soldi pubblici nella maniera più giusta ed efficace possibile.
Il Campo sportivo, che, in coerenza al programma elettorale, è stato uno dei nostri principali obbiettivi.
Mi sono assunto la responsabilità e l’onere di perseguire con determinazione e convinzione, l’impegno di far realizzare un nuovo campo sportivo anche contro la volontà di qualche consigliere della mia stessa maggioranza, consapevole che gli interessi generali e non quelli di bottega richiedevano tale scelta!
Abbiamo approvato un progetto realizzato dal nostro Ufficio Tecnico Municipale, con una spesa tecnica di soli 5.000 euro, sempre nel rispetto del principio che i soldi pubblici vanno spesi con oculatezza.
Per la realizzazione dell’opera vi era un finanziamento di 746.000 euro, successivamente ridotto a 516.000 euro, perché la Regione aveva stralciato due mutui datati e mai utilizzati per il campo nei dieci anni precedenti.
Con questo importo ridotto, seguendo precise indicazioni del CONI, abbiamo realizzato il primo stralcio destinando la somma immediatamente disponibile alle opere essenziali e precisamente: il terreno di gioco, le torri faro, la tribuna per gli ospiti e le recinzioni.
Opere che le Autorità Sportive ritengono essenziali per l’utilizzo del campo da gioco.
Va, quindi, chiarito che il problema dell’agibilità generale ad oggi riguarda esclusivamente gli spogliatoi, che rimangono di competenza diretta del Comune.
Pertanto, realizzate le opere principali e ottenuta la omologazione nell’ aprile 2014 (quindi a fine mandato), avevo fatto destinare un mutuo di 290.000 euro, proveniente dal verde pubblico di via Risorgimento e rimasto inutilizzato per più di 15 anni, per il completamento del secondo stralcio, che comprendeva la zona spogliatoio e il campetto antistante.
Di queste attività vi è chiara indicazione nel Verbale di deliberazione del C.comunale n°35 del 19/07/2012 dichiarazione dell’assessore Zimarra: "Noi faremo il primo intervento, avendo stralciato la parte meno esigente, con la speranza che durante i lavori riusciremo a riprendere i mutui dalla regione".
Pertanto solo grazie a queste scelte l’attuale Amministrazione ha la possibilità di completare l’opera utilizzando i fondi indicati!
Chiarito ciò, PERCHE’ in un anno e mezzo pur avendo una somma già ammessa ed un’opera già inserita nel piano triennale delle opere pubbliche non è stato ancora fatto NULLA?
A questa domanda ho risposto a un giornalista: “credo che sia una volontà politica” e la vostra reazione attraverso il manifesto lo conferma.
E ciò è dimostrato dal fatto che pur avendo un campo già omologato da un anno mezzo, l’attuale Amministrazione non si è adoperata per completare almeno in via provvisoria la ristrutturazione degli spogliatoi, che avrebbe consentito con l’agibilità di questi ultimi (che rimane di esclusiva competenza del comune), l’utilizzo del campo (come già fatto di volta in volta da ben trent’ anni ) con una modica spesa.
È chiaro che la soluzione provvisoria varrebbe solo per il tempo necessario a programmare e realizzare il secondo stralcio completo, come da progetto da noi realizzato, e per questo intervento non occorre neanche bloccare completamente l’utilizzo del campo da gioco, perché gli spogliatoi sono esterni all’area di gioco e di esclusiva competenza del comune.
Sperando di aver contribuito a fare chiarezza e a stabilire una VERITA’ DOCUMENTALE AGLI ATTI DEL COMUNE su due punti chiave del mio impegno da ASSESSORE, vorrei sommessamente ricordare che: con impegno ed umiltà e in concerto con la mia maggioranza abbiamo risolto una serie di problemi ereditati dalle precedenti amministrazioni per cattiva gestione di soldi pubblici, ne cito solo alcuni:
1. La problematica del Metano, facendo risparmiare alle casse comunali attraverso un accordo circa 500.000 euro e dopo 25 anni abbiamo portato il metano a Striano
2. Pignoramento per La strada di VIA FUSARO realizzato dalla ditta NIGRO per 240.000 euro accordandosi per una transazione di circa 200.000 euro ci ha permesso di collaudarla.
3. Parcella dell’Ing. BIANCO del 1985 di circa 40.000 euro per evitare un altro Pignoramento abbiamo dovuto fare un debito fuori bilancio
4. Pignoramento famiglia GATTI 200.000 euro pagati per un lembo di terreno di circa 500mq. vicino al campo sportivo.
5. La controversia tra COMUNE-FAMIGLIA FIORE-EREDI ALFANO per circa 80.000€ risaliva alla costruzione dell’attuale casa comunale
6. L’attuale opera di AMPLIAMENTO LOCULI CIMITERO è stata progettata e appaltata da me e la mia maggioranza
7. Bocciodromo ex 219 è stata progettata e approvata da me e la mia maggioranza
N.B: Vi invito a giudicare la differenza sui RISULTATI INCONTRAVERTIBILI ottenuti nel primo anno e mezzo dalla nostra passata maggioranza e questa attuale.
Infine, e solo per amore della mia città e dello sport, mi rendo disponibile, alla soluzione provvisoria dell’utilizzo del campo sportivo che stimo fattibile in massimo 30 giorni.
Devo però a questo punto fare obbligatoriamente anche alcune considerazioni di carattere politico.
Caro Aristide Rendina, meglio chiamarti per nome perché da Sindaco, non solo hai dimostrato poca competenza, ma con questo attacco personale, anche una grave caduta di stile, come al solito per te vale il detto: “il lupo perde il pelo ma non il vizio”, con l’aggravante che questa volta non hai avuto neanche il coraggio di metterci la tua firma, camuffandoti dietro l’intera amministrazione, per mascherare il tuo disegno di non voler completare un impianto “pubblico” e permettere agli Strianesi di avere una struttura “pubblica” ove poter praticare lo sport.
Con questa azione stai dimostrando, ancor di più, che il grande conflitto di interesse che da sempre ti accompagna lungo la tua storia professionale e politica, sta continuando a paralizzare un paese intero perché le tue scelte sono INCOMPATIBILI con la gestione del bene comune.
Continui a rappresentare la solita cultura delle “corporazioni” che difendono solo se stesse, con i soliti personaggi di falsa sinistra che in questa fase appaiono agli occhi dei cittadini come
gli zingari di Melfi: di giorno litigate e di notte state in pace!
Sono pronto a qualsiasi confronto pubblico sugli argomenti da te citati e anche sull’operato dei miei umili cinque anni rispetto ai tuoi 30 anni fatti dietro e davanti alle quinte.
Ho imparato, che a volte uomini semplici si dimostrano capaci di cambiare un territorio, mentre altri seppur titolati sono capaci solo di distruggerlo.
Andate in Pace.
Striano 17-07-2015
Luciano Zimarra
Un uomo libero!