14/05/2026
⚖️ CONDANNA ANTISINDACALE: LA RISPOSTA DELL'AMMINISTRAZIONE
Nell'ultimo Consiglio Comunale abbiamo chiesto all'amministrazione di fare i conti con la condanna del Tribunale di Arezzo per comportamento antisindacale. La loro risposta è stata inequivocabile: non abbiamo sbagliato niente.
La condanna è stata liquidata con un "abbiamo vinto su tre punti su quattro" — come se uscire parzialmente sconfitti da un giudizio per condotta antisindacale fosse un risultato accettabile. Il debito fuori bilancio, pagato coi soldi dei cittadini, è stato approvato senza un'ombra di autocritica. La nostra mozione, che chiedeva una riflessione sul metodo, è stata respinta.
👉Evidentemente, per questa amministrazione, non c'è nulla da imparare da questa vicenda.
Un'amministrazione condannata per aver tentato di condizionare la libertà sindacale — un diritto garantito dall'art. 39 della Costituzione — non solo non si scusa, ma rivendica di aver fatto bene.
👉 È lecito chiedersi: se di fronte a una critica dei lavoratori la prima risposta è un avvocato e una delibera illegittima, cosa succede quando a criticare sono i cittadini?