06/05/2026
La bizzarra interpretazione dei conti del Comune di Subbiano da parte della Maggioranza.
I bilanci pubblici sono documenti tecnici, non comunicati stampa. Eppure la maggioranza ha pubblicato un testo che, di quei numeri, offre una lettura tanto ottimistica quanto selettiva. Ci chiediamo, e lo chiediamo ai cittadini: la Giunta non sa leggere i propri conti, oppure sa benissimo cosa c'è scritto e sceglie di raccontare altro?
L'avanzo che non è quello che sembra.
Sì, il risultato di amministrazione è di 3,93 milioni. Ma la parte liberamente disponibile per nuove scelte politiche è di 461.814 euro. Il resto è accantonato per coprire rischi, contenziosi e passività potenziali, oppure già vincolato a spese pregresse. Presentare 3,93 milioni come "risorse a disposizione" è semplicemente falso.
Il debito: non chiamateli investimenti.
Il debito complessivo del Comune è passato in un anno da 1.791.565 euro a 2.474.445 euro: quasi 700.000 euro in più, un aumento del 37%. Il debito pro capite è salito da 281 a 384 euro per abitante. Negli ultimi anni la maggioranza ha sensibilmente aumentato l'indebitamento, finanziando prima la costruzione dei campi da tennis e da padel e poi l'adeguamento sismico del palazzo comunale. La maggioranza chiama tutto questo "investimenti". Noi invitiamo i cittadini a farsi un'opinione su quanto queste scelte corrispondano alle priorità reali della comunità.
Il peso effettivo del debito sulla gestione del Comune.
Il servizio complessivo del debito 2025 — interessi più rimborso del capitale — ha raggiunto 205.698 euro, contro i 124.940 del 2023: un aumento del 65% in due anni. Per capire cosa significa concretamente, bisogna usare il denominatore corretto. Dalla spesa corrente totale vanno tolte le voci che la giunta non può modificare nemmeno volendo (TARI e altre spese vincolate come il personale). Quello che rimane, ovvero la spesa su cui l'amministrazione ha un reale margine di scelta, ammonta a circa 2,5 milioni di euro. Su questa cifra, il servizio del debito pesa già oltre l'8%: un euro su dodici della spesa discrezionale se ne va a ripagare i mutui, prima ancora di decidere cosa fare per i cittadini.
Il conto economico: due anni consecutivi in perdita.
La maggioranza non ne parla. Il Comune ha chiuso il 2025 con una perdita economico-patrimoniale di 58.289 euro. È il secondo anno consecutivo in rosso, dopo la perdita di 294.877 euro registrata nel 2024.
La scuola media: le promesse che non diventano impegni.
Durante l'ultimo Consiglio Comunale, il Sindaco ha dichiarato pubblicamente che Subbiano farà la sua parte per la scuola media. Eppure, nel rendiconto 2025 non è accantonato un solo euro a tale scopo. E il Sindaco si rifiuta di mettere nero su bianco questo impegno. Le parole costano nulla; gli accantonamenti di bilancio sono impegni concreti e verificabili. Dov'è la parte di Subbiano?
I crediti che forse non incasseremo mai.
I crediti vantati dal Comune nei confronti di cittadini e di altri soggetti ammontano a 3,68 milioni di euro, accumulati nel corso di più anni. La percentuale di riscossione dell'IMU evasa nel 2025 è stata pari al 15,3%. Quella della TARI è al 22,4%. Gran parte di questi crediti rischia concretamente di non essere mai incassata.
I cittadini di Subbiano meritano trasparenza, non un comunicato stampa che travisa la realtà del bilancio!