Subbiano ripartire si può 2024.

Subbiano ripartire si può 2024. "Sindaco tra la gente e al servizio della gente".

📌 Resoconto dell’ultimo Consiglio ComunaleCari cittadini,vogliamo condividere con voi quanto emerso nell’ultima seduta d...
03/10/2025

📌 Resoconto dell’ultimo Consiglio Comunale

Cari cittadini,
vogliamo condividere con voi quanto emerso nell’ultima seduta del Consiglio Comunale.

1️⃣ Scuole medie di Subbiano e Capolona
È stato interrotto il contratto con l’azienda incaricata dei lavori, a causa delle gravi inadempienze riscontrate. Il cantiere, già aperto da 7 anni, rischia così di non vedere mai la fine. Un nuovo appalto comporterebbe costi più alti, difficilmente sostenibili per il bilancio comunale già in sofferenza. È un epilogo inaccettabile, la cui responsabilità ricade anche sulle spalle del Sindaco Mattesini, responsabile per non aver vigilato adeguatamente sull’andamento dei lavori.

2️⃣ Richiamo del Prefetto
Il Presidente del Consiglio ha comunicato che Sindaco, Presidente del Consiglio e Segretario Comunale sono stati richiamati ufficialmente dal Prefetto. Questo a seguito delle segnalazioni della minoranza, che da tempo denuncia l’uso strumentale del regolamento del Consiglio per limitare il ruolo di controllo delle opposizioni e la partecipazione dei cittadini. Nonostante il richiamo, la maggioranza continua a operare in modo poco trasparente, arrivando nuovamente a non pubblicare (nemmeno per 7 giorni) la registrazione dell’ultimo Consiglio, come invece era stato fatto per i due consigli precedenti.

3️⃣ Centro L’Accordo
Dopo due mesi di rinvii, la nostra mozione che chiedeva il completamento della recinzione del Centro "L’Accordo" è stata bocciata dalla maggioranza con la solita giustificazione che “non si può limitare l’accesso a un’area pubblica”. Siamo dispiaciuti e semplicemente senza parole. Alleghiamo copia della mozione così che ogni cittadino possa farsi un'idea se la mozione era irricevibile come sostiene la maggioranza.

09/09/2025

Ilario Maggini

09/09/2025

Le minoranze hanno spesso denunciato i problemi del nostro Comune, talvolta risultando anche scomode o antipatiche nel farlo. Purtroppo i fatti di questi giorni dimostrano che quei problemi erano, e sono, reali.

Da tempo segnaliamo la scarsa attenzione dell’Amministrazione comunale verso i servizi funerari, che tocca un tema delicatissimo: il rispetto dovuto ai nostri defunti.

Lo scorso sabato la nostra comunità è stata sconvolta della prematura scomparsa di un nostro stimato concittadino. Non è stato possibile procedere con la sua sepoltura in tempi dignitosi a causa della mancanza di volte a terra nel cimitero di Vogognano. Di conseguenza, la sua salma è rimasta esposta fino a stamattina. Una situazione inaccettabile, che non può e non deve ripetersi.

Chi amministra dovrebbe farlo con l’unico intento di prendersi cura dei cittadini, sia dei vivi che dei morti. Se non si ha la capacità o la volontà di farlo, l’unica scelta decorosa resta quella di fare un passo indietro. Meglio tardi che mai.

27/08/2025

 

https://youtu.be/Foh2cthQhzA?feature=sharedResoconto Consiglio Comunale del 28 luglio 2025 ✅ Mozione su Gaza, Ucraina e ...
30/07/2025

https://youtu.be/Foh2cthQhzA?feature=shared

Resoconto Consiglio Comunale del 28 luglio 2025

✅ Mozione su Gaza, Ucraina e contro il riarmo.
La mozione, presentata dalla minoranza, è stata approvata all’unanimità. Un atto simbolico ma significativo per esprimere solidarietà alle popolazioni colpite da guerra e oppressione, e per ribadire l'impegno contro ogni corsa agli armamenti.

⚡ Comunità Energetiche:
Alla nostra interrogazione abbiamo ricevuto risposte vaghe e ripetitive. Mentre altri Comuni del Casentino sono già soci fondatori di comunità energetiche, Subbiano è ancora “in fase di esplorazione”, nonostante i finanziamenti disponibili. Occorre più coraggio e visione.

🚧 Recinzione del Centro “L’Accordo”:
Abbiamo chiesto l’installazione di una recinzione per evitare il ripetersi di atti vandalici. La maggioranza ha preferito non votare, sostenendo che il problema deve essere “approfondito”. Chiedevamo solamente un impegno politico, non un progetto già finanziato.

🚲 Variante al regolamento urbanistico per la realizzazione di una pista ciclabile.
Abbiamo denunciato l’assenza di informazione ai cittadini, la mancanza di incontri pubblici e l’uso di strumenti urbanistici scaduti. I costi futuri di manutenzione, espropri e servitù che verranno imposte non sono stati chiariti in modo soddisfacente, mentre il Comune si limita ad approvare varianti senza avere un ruolo attivo.

⚰ Servizi cimiteriali:
È stata modificata la possibilità di acquistare loculi adiacenti a un familiare defunto: potrà farlo solo chi ha compiuto almeno 70 anni.
Nessun intervento è stato previsto per aumentare i posti disponibili, né per la reperibilità per lo svolgimento dei funerali nel pomeriggio. Avremmo voluto un approccio più serio e strutturato.

🔎 In generale, abbiamo notato una costante difficoltà della maggioranza ad accettare critiche costruttive. Ogni proposta viene accolta come uno scontro, anziché come occasione di miglioramento. Eppure i temi toccati – sicurezza, energia, urbanistica, servizi pubblici – riguardano la vita concreta di tutti i subbianesi.

Qui trovate la registrazione del Consiglio Comunale:
https://www.youtube.com/watch?v=Foh2cthQhzA&ab_channel=COMUNEDISUBBIANO

Consiglio Comunale di Subbiano seduta del 28 luglio 2025

26/06/2025

RESOCONTO CONSIGLIO COMUNALE 24/06/2025

📧 Il Sindaco non legge le email
Per non perdere i fondi regionali destinati al Palazzo Comunale, il Comune ha cambiato progetto all’ultimo momento. Secondo il Sindaco, l’ufficio tecnico ha ricevuto una comunicazione ufficiale il 22 aprile 2024 — inoltrata al Sindaco e al Vice Sindaco senza alcun commento — che indicava agosto 2025 come termine ultimo per utilizzare i fondi. Due giorni dopo fu approvato un nuovo progetto, poi abbandonato. Il Sindaco afferma che si erano ricevute rassicurazioni informali su una possibile proroga, che però non si è mai concretizzata. Ma la scadenza era nota già dal 2023, e nessuno ha sollevato criticità. Una gestione superficiale che ha costretto a ripartire da zero, mostrando ancora una volta il disallineamento tra politica e uffici. È solo la prima delle tante promesse che questa amministrazione non manterrà.

💡 Bilancio: tagli sulla pelle dei più fragili
La giunta ha approvato una variazione di bilancio che taglia risorse a servizi essenziali come l’assistenza domiciliare e il trasporto disabili. La maggioranza parla di “esigenze cambiate” o di previsioni iniziali troppo alte. Ma per noi è inaccettabile che si risparmi proprio dove c’è più bisogno. Manca un’analisi seria dei bisogni reali del territorio.

📚 Cultura: bando aperto solo a metà
Il Comune ha lanciato un bando per progetti culturali, ma con regole che penalizzano le realtà più piccole: i fondi vengono erogati solo a consuntivo e senza anticipi, rendendo difficile partecipare a chi non ha risorse proprie. A questo si aggiunge un fatto grave: come ammesso dall’Assessore, da anni esiste un sistema extra-bando che continua a finanziare sempre le stesse associazioni. Un doppio binario che soffoca l’innovazione e impedisce un reale accesso paritario alle risorse.

🌲 Poderino: un taglio radicale
La pineta del Poderino è stata abbattuta completamente, in nome della sicurezza e di un futuro rimboschimento. Ma senza confronto con i cittadini e senza un piano chiaro, l’intervento appare più come una cancellazione che come una riqualificazione. Un patrimonio naturale svuotato nel silenzio, mentre l’area resta vandalizzata e abbandonata.

🌉 Fosso della Chiassa: ancora senza soluzioni
Da mesi la viabilità è interrotta sul Fosso della Chiassa, e il Comune non ha una soluzione. Mancano fondi regionali e sul fronte locale non si vede una strategia. Solo segnaletica provvisoria e promesse vaghe. Intanto i cittadini continuano a vivere tra disagi e incertezze.

🏫 Convenzione scuola: opportunità o delega in bianco?
È stata ratificata una convenzione con Arezzo per i servizi scolastici. Uno strumento potenzialmente utile, ma costruito senza strategia: Subbiano si limita ad aderire, senza garantire rappresentanza né obiettivi chiari per il territorio. Così il rischio è che decidano tutto gli altri.

30/05/2025

Resoconto del Consiglio Comunale del 28 maggio 2025

Il Consiglio Comunale del 28 maggio si è svolto in condizioni quantomeno discutibili. La convocazione è avvenuta senza che venisse concordata una data e un orario compatibile con gli impegni dei consiglieri di minoranza, compromettendo di fatto la possibilità di una partecipazione piena e consapevole. A questo si è aggiunta l’assenza del verbale della seduta precedente, pubblicato solo due giorni prima, rendendo difficile la preparazione da parte dei consiglieri. Il tutto si è svolto senza motivi di urgenza evidenti. Un quadro che denuncia gravi mancanze di rispetto istituzionale e partecipativo.

Politiche sociali: tante promesse, pochi impegni concreti

L’Assessore Moneti ha risposto all’interrogazione, in assenza del Sindaco, limitandosi a elencare iniziative generiche come gruppi di supporto alla genitorialità, campi estivi gratuiti e cicli di incontri con associazioni. Il Consigliere Ricci ha sottolineato come molte di queste azioni non siano effettivamente gestite dal Comune, ma piuttosto da soggetti esterni. Per quanto riguarda i servizi agli anziani, la risposta dell’Amministrazione è stata che verranno attivati solo "in presenza di fondi disponibili", una formula che equivale a un sostanziale abbandono delle politiche in favore della terza età. Non a caso, il bilancio comunale non prevede risorse dedicate, e la progettualità per la zona aretina continua a concentrarsi sul capoluogo. Questo è anche il motivo che ha portato alla chiusura del centro diurno a Subbiano.

Tecnologia, trasparenza e partecipazione: promesse non mantenute

Sul fronte della trasparenza e dell’innovazione, si registrano altri passi falsi. La questione dello streaming delle sedute del Consiglio è stata nuovamente rimandata in commissione. Anche l’interrogazione sull’uso dell’intelligenza artificiale per la redazione dei verbali ha ricevuto una risposta vaga: "ci stiamo lavorando". È stato detto che sono stati richiesti dei preventivi, nonostante piattaforme come Zoom offrano già gratuitamente la trascrizione automatica nelle versioni a pagamento base, normalmente utilizzate per le sedute online. Anche sull’interrogazione riguardante la fruibilità del sito comunale, la risposta è stata parziale: i documenti risultano pubblicati in sezioni secondarie e non sempre appaiono nelle pagine dei singoli consiglieri. Questo conferma l’approccio minimalista della giunta, che si limita sempre allo stretto indispensabile.

Servizi funebri: disinformazione e scaricabarile

Sulla gestione dei servizi funebri, è stato riferito che sono stati richiesti preventivi per una possibile esternalizzazione del servizio. L’Amministrazione sostiene che l’attuale modalità di gestione sia “rispettosa”, ma nega erroneamente la possibilità di una reperibilità. In realtà, basterebbe un accordo sindacale per ristabilire una prassi che in passato era attiva e utile per i cittadini. Ancora una volta, si cerca di giustificare l’inerzia con il paragone con il Comune di Arezzo: “loro non lo fanno”. Ma Subbiano non è obbligata a inseguire modelli al ribasso.

Raccolta differenziata, TARI e bidoni: aumenti senza miglioramenti

Durante la discussione sulla gestione dei rifiuti è emerso che la TARI continuerà ad aumentare, nonostante l’incremento della raccolta differenziata. Il Comune ha dichiarato che non esiste una relazione diretta tra la raccolta differenziata dei rifiuti e i costi sostenuti, e quindi la tassa non potrà diminuire. Sul fronte dei bidoni, la loro sostituzione è stata rinviata alla fine del 2026, lasciando Subbiano tra gli ultimi comuni della zona a ricevere nuovi bidoni.

Area 3 e fuga di personale: normalizzare l’abbandono

L’Assessore Sandroni, in risposta a un’interrogazione, ha dichiarato che "Il posto fisso non esiste più". L’interrogazione è stata definita "fuori luogo", mentre l’Amministrazione ha accolto come un’opportunità il fatto che sempre più dipendenti scelgano di lasciare Subbiano. Alcuni lavoratori dell’ufficio tecnico hanno già colto occasioni in altri enti, forse spaventati da questo “nuovo modo di pensare”, secondo l'Assessore.

Vandalismo: minimizzare per non intervenire

Sull’aumento degli atti vandalici, l’Amministrazione ha dichiarato di non aver ricevuto denunce, solo segnalazioni. La giunta invita la cittadinanza a fornire informazioni e sporgere denuncia, ma continua a trattare questi episodi come casi isolati, nonostante la loro frequenza. Le registrazioni delle telecamere andrebbero sbobinate per raccogliere prove, e andrebbe considerata una recinzione delle aree più a rischio. Ma anche qui si resta fermi, fingendo che il problema non esista.

Mozione sui cartelli turistici: caos in maggioranza

Una mozione presentata dalla minoranza riguardante l’installazione di cartelli turistici è stata inizialmente dichiarata irricevibile dal capogruppo di maggioranza, Consigliere Rizzo, con la motivazione che avrebbe dovuto essere presentata da un’associazione. Una giustificazione pretestuosa, dato che la mozione era una legittima proposta consiliare, e prevedeva una spesa irrisoria. Nonostante l’opposizione iniziale, la mozione è stata poi approvata all’unanimità, a dimostrazione dell’assenza di una linea condivisa nella maggioranza, che fin da subito ha mostrato evidenti segni di spaccatura.

Consulta dello Sport: esclusione punitiva della minoranza

Nel corso della seduta si è svolta anche la votazione per nominare un consigliere all’interno della Consulta dello Sport. L’Assessore Moneti ha assunto un atteggiamento chiaramente ritorsivo nei confronti della minoranza, escludendola dalla nomina solo perché non aveva votato a favore del regolamento della Consulta (pur avendo sostenuto la sua istituzione). È stato così nominato un consigliere di maggioranza (Consigliere Dei), benché nella Consulta siano già presenti il Sindaco o l’Assessore Moneti, garantendo così alla maggioranza una rappresentanza schiacciante e riducendo a zero la partecipazione dell’opposizione. Anche in questo caso, la maggioranza si è trovata profondamente divisa: i lavori del Consiglio sono stati sospesi per permettere ai consiglieri di maggioranza di riunirsi e trovare una linea comune. Va infine sottolineato che la votazione si è svolta in modo irregolare, poiché il regolamento della Consulta – approvato forzatamente proprio dalla maggioranza – non disciplina affatto le modalità per l’elezione del consigliere.

Curiosi di scoprire quali comuni aretini sono campioni di riciclo?Secondo i dati ufficiali dell’agenzia regionale recupe...
03/05/2025

Curiosi di scoprire quali comuni aretini sono campioni di riciclo?
Secondo i dati ufficiali dell’agenzia regionale recupero risorse .

02/05/2025

Resoconto del Consiglio Comunale del 28 Aprile 2025

Corte dei Conti
Nel verbale della Corte dei Conti non sono state riscontrate criticità sanzionabili. Tuttavia, l’assenza di rilievi non significa che l’amministrazione non abbia commesso errori: semplicemente non si è superata la soglia per un intervento formale. Le carenze e le inefficienze nella gestione restano sotto gli occhi di tutti.

Gestione dei verbali
Permangono gravi problemi nella gestione della documentazione consiliare. Anche stavolta il verbale è stato ricevuto con notevole ritardo: il 15 aprile, un ritardo di un mese rispetto al consiglio comunale precedente.

Presidente del Consiglio
Il presidente del consiglio continua a non garantire un corretto funzionamento dei lavori consiliari: dovrebbe essere garante di tutto il consiglio, non solo di una parte.

Scuola media
Non è ancora disponibile un cronoprogramma per i lavori alla scuola, nonostante le ripetute richieste: l’amministrazione ha promesso di renderlo pubblico entro il 5 maggio. È stata inoltre convocata una nuova riunione per il 27 maggio per discutere dei subappalti. L’ennesima dimostrazione di una gestione poco trasparente e lenta su un tema cruciale.

Pagamento TARI con PagoPA
Il Comune ha scelto di non adottare il sistema PagoPA, sostenendo che non è un canale esclusivo e che i costi ricadrebbero sui cittadini. Si tratta però di un’occasione persa per rendere più moderno e accessibile il pagamento dei servizi pubblici, adottando soluzioni già attive in gran parte d’Italia.

Trasporto scolastico
L’interrogazione sugli “autobus fantasma” ha fatto emergere che i mezzi sovradimensioni sono pensati per il trasporto scolastico, senza possibilità di flessibilità per le altre fasce orarie. Il contratto in essere dura nove anni a partire da giugno 2023. I numeri parlano chiaro: il servizio costa 284.000 euro l’anno, a fronte di soli 23.000 euro di ricavi. Nonostante il contributo regionale di 138.000€, la perdita è di 123.000 euro ogni anno e il territorio non è coperto in modo uniforme. Una situazione economicamente insostenibile.

Palazzo comunale
L’amministrazione ha speso 43.000 euro + IVA per un progetto poi abbandonato. Si è deciso di tornare al progetto iniziale per non perdere i finanziamenti. Preoccupante il fatto che una comunicazione fondamentale sull'inderogabile termine ultimo per l'utilizzo dei finanziamenti di Agosto 2025, ricevuta prima dell’affidamento del nuovo incarico, sia stata smarrita. È in corso un’indagine interna. Il progetto già approvato nel 2023 andrà in gara nei prossimi giorni. Per coprire i costi si farà ricorso a un mutuo di circa 800.000 euro. L’edificio è previsto per il 2027. Anche su questo tema, è evidente la mancanza di coordinamento tra parte tecnica e parte politica. Un’amministrazione che naviga a vista, senza una visione d’insieme.

Interrogazioni rinviate
Alcune interrogazioni sono state rimandate al prossimo consiglio. Una scelta arbitraria che mina la trasparenza e il confronto democratico. Il regolamento viene usato come strumento di potere, invece che come garanzia per tutti i consiglieri.

Bilancio consuntivo
Il Comune presenta un debito complessivo di 1.791.000 euro e paga circa 120.000 euro di interessi passivi ogni anno. Nonostante non vi sia un vincolo di spesa legato al patto di stabilità, restano inutilizzati oltre 490.000 euro di avanzo. L’amministrazione continua a ricorrere ai mutui come unica strategia, mentre cresce la povertà nel territorio. Amministrare bene significa investire per migliorare la qualità della vita dei cittadini, non solo far quadrare i conti. Attualmente ogni cittadino ha sulle spalle oltre 400 euro di debito.

Rifiuti e TARI
La TARI continua ad aumentare in modo sistematico, diventando un simbolo di continuità amministrativa.

Debiti fuori bilancio
Anche in questa seduta è emerso un nuovo debito fuori bilancio, legato a una sentenza avversa: l’ennesimo episodio che segue un copione già visto.

30/04/2025

IN RITARDO...IL REGALO DI PASQUA!

Lunedi si è svolta una nuova seduta del consiglio comunale e le questioni affrontate sono state tante, ma la più strabiliante è stata quella legata al Palazzo Comunale di via Verdi.

A settembre 2024 la Giunta Mattesini, rinunciando al vecchio progetto del 2019 (buttando letteralmente nel cestino i 70mila euro della progettazione), approvò un nuovo progetto per la riqualificazione del Palazzo per la modica cifra di €.2.250.000 e spendendo per tale progettazione €.54.000.

E cosa fa ora il sindaco Mattesini?
Ci ripensa nuovamente: approva il vecchio progetto, lo reinserisce nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche e toglie quello nuovo approvato a settembre. Tutto questo dicendo che non c’è tempo per l’attuazione del nuovo progetto perché la Regione Toscana in data 13 marzo 2025 (riscontrabile nel protocollo n. 3130/2025) ha intimato che:
“l’iter progettuale risulta non compatibile con la tempistica stabilita dal decreto di trasferimento delle risorse, che costituisce termine perentorio a pena di perdita del finanziamento assegnato”.

L’amministrazione ha scelto di tornare al vecchio progetto, già pagato, già approvato e precedentemente buttato nel cestino (per fortuna non erano ancora passati a ritirare la carta…permetteteci una battuta!).

Vi rendete conto?
Il Sindaco Mattesini prima di spendere 54mila euro non si è confrontata con la Regione per comprendere se tale iter fosse perseguibile?
Ha speso 54mila euro per il nuovo progetto in totale autonomia rischiando di perdere anche il vecchio finanziamento?
E soprattutto adesso chi renderà questi soldi a Subbianesi?

Inoltre tutto questo mantenendo a bilancio €.800.000 di mutuo per l’attuazione del vecchio progetto e facendo salire il debito pro capite dei subbianesi da €.164,00 del 2020 a €.400,00 attuali (riscontrabili nell'ultimo DUP approvato).

Invieremo tutto alla Corte dei Conti perché non è davvero ammissibile che i Subbianesi debbano pagare di tasca proprio l’inerzia, le incertezze, l’inattività e probabilmente l’incapacità politica di questa amministrazione…non si possono spendere €.54.000 a caso, non sono soldi loro, sono soldi di tutta la Comunità la quale deve essere rimborsata dell’errore commesso da questa Giunta.
E non si dia colpa agli uffici! La tecnica agisce sempre applicando gli indirizzi politici che la Giunta delibera.
Le autorità competenti giudicheranno.

11/04/2025

RESOCONTO CONSIGLIO COMUNALE 19/03/2025

Le minoranze hanno presentato 7 interrogazioni:
1. Stato di avanzamento dei lavori alle scuole medie. Risposta: il crono-programma non è ancora definito. La giunta ha preso l'impegno di informarci al più presto.
2. Comunicazioni in occasione dell'allerta meteo arancione. Risposta: il Sindaco ha riconosciuto come una mancanza non aver diffuso l'allerta ai cittadini con tutti i mezzi disponibili. Ha anche sostenuto che gli accessi al fiume fossero aperti perché dal monitoraggio effettuato non sussistano rischi nel nostro territorio.
3. Streaming consiglio comunale. Risposta: Pur condividendo la necessità dello streaming, la maggioranza lo concederà solo all'interno di una più ampia revisione del regolamento del consiglio comunale, i cui tempi sono incerti dato che la preposta commissione, pur formata, non è stata ancora convocata.
4. Caldaia dello Stadio Comunale. Risposta: gli interventi previsti dalla nuova concessione non sono stati ancora effettuati ma risultano nel piano degli investimenti dell'associazione concessionaria.
5. PagoPA per la TARI. Risposta: Secondo l'amministrazione, pur in presenza di risorse PNRR per la digitalizzazione dei servizi, introdurre il servizio PagoPA per il pagamento della TARI, che è l'imposta per la quale si registrano i maggior problemi di riscossione, non era necessario, essendo già disponibili varie alternative, come il modello F24 e i bollettini postali.
6. Frequenza convocazione del Consiglio Comunale. Risposta: alla nostra contestazione che far trascorrere tre mesi tra un consiglio e quello successivo sia eccessivo, la giunta afferma che la frequenza del consiglio dipende dalla mole di atti prodotti.
7. Disagio giovanile e servizi di semi-residenzialità per anziani, a cui la giunta si è riservata di rispondere in un momento successivo.

E' stata poi approvata una cospicua variazione di bilancio, circa 200.000€. A nostro parere, questo è un segno dell'incapacità di questa amministrazione di programmare dato che buona parte delle variazioni non sono dovute ad eventi imprevisti, bensì sono investimenti che potevano già essere immaginati in sede di approvazione del bilancio. Questa amministrazione ancora una volta da l'impressione di navigare a vista.

E' stata approvata la creazione della Consulta dello Sport e il suo regolamento. Le minoranze hanno votato a favore dell'istituzione della Consulta, ritenendola un utile strumento di partecipazione, ma ha votato contro il regolamento proposta dalla maggioranza. Tale regolamento contiene varie criticità: allo stato attuale, la Consulta sarebbe un'appendice dell'Amministrazione comunale, priva dell'autonomia che secondo noi dovrebbe avere. Inoltre, il testo contiene criticità giuridiche come la vaghezza su chi sia membro della Consulta e nessun chiaro meccanismo di adesione o uscita dalla Consulta.

Infine, sono state riviste le tabelle degli oneri di urbanizzazione. L'intervento mira a favorire le ristrutturazioni nel centro storico, a scapito delle nuove costruzioni e degli interventi in aree di più recente edificazione, al fine di ridurre il consumo di suolo e lasciando il saldo atteso pressoché invariato. Tuttavia, tale modifica costituisce uno specchietto per le allodole dal momento che l'Amministrazione continua a ritardare nella presentazione del Piano Operativo che è preposto, tra le altre cose, a suddividere il nostro territorio in varie zone, a cui si applicheranno poi oneri di urbanizzazione differenziali.

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