31/12/2025
Nell’augurare a tutti una buona fine anno e un sereno 2026, vorremmo anche augurarci un nuovo anno senza vuote e inutili promesse, ma con fatti concreti!
In assenza della trasmissione in streaming, ci sembra doveroso fare un resoconto su quanto emerso durante la seduta prenatalizia del Consiglio Comunale, nella quale era prevista, tra l’altro, l’approvazione del Documento Unico di Programmazione 2026–2028. Le informazioni riportate derivano dalle risposte alle nostre interrogazioni e da ulteriori quesiti posti alla maggioranza.
Il quadro che ne emerge è quello di una programmazione caratterizzata da rinvii, incertezze e assenza di scelte strategiche chiare.
1) Palestra delle ex Magistrali – Non esiste ad oggi alcuna progettualità sul futuro utilizzo dell’immobile né indicazioni sui fondi necessari per il suo adeguamento. L’acquisto, finanziato con 100.000 euro provenienti dalla vendita delle quote di Val Dora, risulta quindi privo di una reale visione. Archiviata definitivamente l’ipotesi padel, senza che ne sia stata proposta un’alternativa.
2) Pista di atletica al Priorale – Il recupero viene rimandato a un futuro indefinito, subordinato alla partecipazione a bandi non meglio specificati, senza tempi, risorse né priorità dichiarate.
3) Pedibus – Annunciato come imminente e regolamentato nel 2021, non ha mai trovato attuazione. A distanza di quattro anni, ci viene riferito che “rimane in agenda”, espressione che certifica, di fatto, l’assenza di risultati.
4) Teatro Civico – L’inaugurazione, inizialmente prevista per il 2025, slitta al 2026, e non all’inizio dell’anno ma verso la sua conclusione. Permangono ulteriori interventi da realizzare e, soprattutto, totale incertezza sulla futura gestione della struttura.
5) Piano Regolatore – progetto definitivo – Anche in questo caso si prospetta una chiusura entro il 2026, presumibilmente a fine anno. Nel frattempo, i cittadini attendono ancora risposte alle osservazioni presentate, con tempi che continuano ad allungarsi.
6) Adeguamento sismico delle scuole di via Re Cozio e corso Couvert – Dopo anni di annunci, si prospetta finalmente un possibile avvio degli interventi, che resta tuttavia espresso ancora in termini ipotetici.
7) Area camper e sgambamento cani nel centro storico – lotto 1 – L’avvio dei lavori è previsto nel 2026, con un ritardo di un anno rispetto alle previsioni iniziali. Il progetto è finanziato con 400.000 euro derivanti dalla vendita delle quote di Val Dora Energia. Contestualmente viene abbandonata l’ipotesi del Parco della Rimembranza presso il sacrario della Madonna delle Grazie.
8)Recupero del magazzino ferroviario – Il progetto di fattibilità dovrà essere trasformato in esecutivo grazie a un finanziamento regionale, limitatamente al fabbricato. Nessun passo avanti, invece, sulla necessaria convenzione con le ferrovie per l’area adiacente ai binari.
9) Tassa di soggiorno – Viene ribadito l’impegno a concordare con gli operatori turistici la destinazione delle risorse, sebbene il bilancio counale fornisca già indicazioni che sembrano anticipare tali scelte.
10) Volontari per ambiente e decoro urbano – È prevista la nomina, da parte del Sindaco, di volontari coordinati dalla Polizia Municipale per vigilare sulle violazioni ambientali e sul decoro urbano. Una soluzione che solleva più di una perplessità in termini di efficacia, ruoli e responsabilità.
Ci preme inoltre sottolineare l'importanza di gestire in modo corretto la situazione della zona autoporto.
Nel quadro della riorganizzazione territoriale connessa all’avanzamento del cantiere TAV nell’area di Susa, diversi operatori economici e soggetti locali manifestano preoccupazioni riguardo ai potenziali effetti negativi sulle attività attualmente insediate nell’autoporto. Le osservazioni raccolte evidenziano un quadro complesso, in cui spostamenti logistici, riduzioni di spazi operativi e mutamenti nei flussi di utenza rischiano di produrre ricadute significative in termini occupazionali ed economici.
Auguriamo a tutti un buon 2026, sperando che la comunità di Susa possa ritrovarsi davvero unita sui temi che riguardano tutti i cittadini e gli abitanti.
Buona fine anno a tutti voi.