Castello di Susa - Museo Civico

Castello di Susa - Museo Civico 🏰 Dimora storica e Museo Civico della Città di Susa, custode di oltre 2000 anni di storia. Il Castello è un luogo da vivere!

Nel Castello di Adelaide si intrecciano due percorsi: quello archeologico e quello museale. Il manufatto architettonico, infatti, è esso stesso “un museo” poiché le forme che ha oggi sono il risultato di una storia durata oltre 2000 anni. Al piano terra del Castello si snoda il percorso archeologico, nato per mostrare i resti del Pretorium romano, il Palazzo del Governatore. Sui resti di questo am

pio edificio sono stati eretti il Castrum, poi castello medievale, e il “Palazzo” sabaudo. Al primo piano la “wunderkammer” conduce nelle atmosfere di fine Ottocento, riportando il visitatore indietro nel tempo, sino alla nascita del Museo Civico della Città di Susa. L'ultimo piano del Castello ospita la mostra permanente «Duemila anni di storia di clima in Val di Susa. Da Annibale al riscaldamento globale», curata da Luca Mercalli e Daniele Cat Berro. Per questo ospita mostre ed esposizioni temporanee e, prevalentemente d'estate, è luogo di importanti eventi culturali.

Sabato 5 e domenica 6 settembre il Castello di Adelaide, Museo Civico Archeologico della Città di Susa, apre le sue sale...
01/09/2026

Sabato 5 e domenica 6 settembre il Castello di Adelaide, Museo Civico Archeologico della Città di Susa, apre le sue sale a SUSART, la prima edizione della rassegna spin-off di Torino Comics dedicata a fumetto, illustrazione e cultura pop, organizzata in collaborazione con Pro Loco Susa e Susa Eventi, con il patrocinio del Comune di Susa.

Negli spazi del museo trovano posto due mostre.

L'arte nel piatto: oltre cinquanta piatti in ceramica dipinti da autori di fumetti, una collezione raccolta negli anni da Massimo Pasquali e Vittorio Pavesio.
Il soffio del drago: le opere dell'illustratore Emanuele Manfredi, tra tavole originali, dipinti a tecnica tradizionale e opere digitali dedicate alla figura del drago nell'immaginario fantasy e tolkieniano.

Negli spazi esterni del Castello trovi l'area autori, con ospiti come Vittorio Pavesio, Emanuele Manfredi, Maurizio Manzieri, Sergio Giardo, Andrea Siliano, Nashmin Valadi, Giorgio Sommacal, Simone Lacitignola e Federico Butticè, e un'area videogiochi con quindici postazioni tra PS5, Xbox e Nintendo Switch.

Domenica 6 settembre alle 16, nell'ambito del programma, Claudio Chiaverotti e Davide Furnò, moderati da Giancarlo Vidotto, dialogano sui 40 anni di Dylan Dog.

SUSART coinvolge anche il Parco di Augusto e l'Anfiteatro romano, con musica live, cosplay, videogiochi e cultura giapponese.

Orario generale dell'evento: sabato dalle 11 alle 23, domenica dalle 11 alle 22. Ingresso gratuito.

Vieni a scoprire le mostre e gli autori ospiti negli spazi del Castello.

Due lingue di montagna ai due estremi dell'arco alpino: il francoprovenzale di Giaglione e il cimbro di Luserna, in Tren...
26/08/2026

Due lingue di montagna ai due estremi dell'arco alpino: il francoprovenzale di Giaglione e il cimbro di Luserna, in Trentino. Sabato pomeriggio si ritrovano qui, tra le nostre mura, per un concerto che è anche un incontro tra due minoranze linguistiche che condividono la passione per il canto popolare.

"Arco Armonico" è il progetto che le collega: il Coro Policromae di Giaglione ospita la Corale Cimbra di Luserna in una serata di scambio musicale, resa possibile dal patrocinio del Comune di Susa.

Il Coro Policromae è nato nel 2013 nella Parrocchia di San Vincenzo di Giaglione. Dopo anni dedicati al canto liturgico, negli ultimi tempi ha allargato il repertorio a nuove melodie in francoprovenzale e francese.

La Corale Cimbra di Luserna, nata con il sostegno dell'Istituto Culturale Mocheno-Cimbro, porta avanti la lingua cimbra attraverso i canti popolari e di montagna della sua comunità.

📅 Sabato 29 agosto, ore 17.00
📍 Castello di Adelaide, Susa

Vieni ad ascoltare come suonano le Alpi da un capo all'altro.

23/08/2026

Si intitolava "Gente che viene, gente che va". Alla fine di gente ne è arrivata molta.

Sabato 22 agosto Susa Svelata è tornata a raccontare Susa per quello che è sempre stata: un passaggio. Duemila anni di viaggiatori, mercanti e pellegrini scesi dal Moncenisio e dal Monginevro, in una città che si è abituata a vedere arrivare e ripartire chiunque.

Si è partiti dal Castello di Adelaide, tra i lumini accesi nel cortile e le dame in abito settecentesco, e da lì si è scesi in città. Le iscrizioni romane hanno restituito i nomi e le voci di chi è passato di qui, poi il corteo ha attraversato i vicoli illuminati fino alle piazze, dove il racconto si è fatto teatro.

In centro, però, è successa una cosa che non era in programma: ci siamo imbattuti in una festa all'aperto. Musica alta, gente in strada, il racconto che non si sentiva più. Gli attori della Disagiata Distilleria Teatrale non hanno fatto finta di niente, hanno preso l'imprevisto e ci sono entrati dentro, sdrammatizzando, fino a chiudere la serata con una risata e un applauso vero.

Del resto il titolo prometteva gente che viene e gente che va. Non avevamo specificato che sarebbe arrivata anche quella della festa.

Grazie a chi era con noi e ha riso con noi.

23/08/2026

Si intitolava "Gente che viene, gente che va". Alla fine di gente ne è arrivata molta.

Sabato 22 agosto Susa Svelata è tornata a raccontare Susa per quello che è sempre stata: un passaggio. Duemila anni di viaggiatori, mercanti e pellegrini scesi dal Moncenisio e dal Monginevro, in una città che si è abituata a vedere arrivare e ripartire chiunque.

Si è partiti dal Castello di Adelaide, tra i lumini accesi nel cortile e le dame in abito settecentesco, e da lì si è scesi in città. Le iscrizioni romane hanno restituito i nomi e le voci di chi è passato di qui, poi il corteo ha attraversato i vicoli illuminati fino alle piazze, dove il racconto si è fatto teatro.

In centro, però, è successa una cosa che non era in programma: ci siamo imbattuti in una festa all'aperto. Musica alta, gente in strada, il racconto che non si sentiva più. Gli attori della Disagiata Distilleria Teatrale non hanno fatto finta di niente, hanno preso l'imprevisto e ci sono entrati dentro, sdrammatizzando, fino a chiudere la serata con una risata e un applauso vero.

Del resto il titolo prometteva gente che viene e gente che va. Non avevamo specificato che sarebbe arrivata anche quella della festa.

Grazie a chi era con noi e ha riso con noi!

20/08/2026

Susa, sabato 22 agosto “Gente che viene, gente che va” al Castello di Adelaide - Dopo aver visitato la Sala delle Rose in biblioteca, scoperto i racconti dell’Archivio storico e visionato i nuovi scavi della Cattedrale di San Giusto,

Sabato pomeriggio il castello ospita una voce che conoscete bene, anche se forse non ci avete mai messo un volto.Franco ...
20/08/2026

Sabato pomeriggio il castello ospita una voce che conoscete bene, anche se forse non ci avete mai messo un volto.

Franco Bragagna ha raccontato per trent'anni l'atletica e gli sport invernali in televisione, prima alla Rai e oggi a Sky Sport, accompagnando telecronache e cerimonie olimpiche estive e invernali. A Susa arriva con le sue Chiacchiere Olimpiche: un pomeriggio di aneddoti e retroscena sul mestiere di chi legge lo sport attraverso un microfono e una penna. A introdurlo sarà Maurizio Damilano, campione olimpico di marcia a Mosca 1980.

L'incontro apre il fine settimana del 38° Challenge Stellina, la storica corsa in montagna che domenica 23 agosto tornerà sui sentieri tra Susa e Mompantero. Un'edizione che porta con sé anche il ricordo di Livio Berruti, oro olimpico nei 200 metri a Roma 1960, presidente del comitato organizzatore della Stellina e cittadino onorario di Susa, scomparso il 9 agosto.

L'appuntamento:
• Sabato 22 agosto, ore 17
• Castello di Adelaide, Susa

L'evento è organizzato dal comitato del Challenge Stellina con l'Atletica Susa Adriano Aschieris. Il castello lo ospita.

Vi aspettiamo sabato 22 agosto alle 17, al castello, per ascoltare lo sport raccontato da chi lo racconta di mestiere.

17/08/2026

Susa Svelata · Gente che viene, gente che va
Sabato 22 agosto 2026, ore 20.00

Torna la rassegna di racconti e ombre al chiaro di luna, ideata da Associazione Artemide e prodotta insieme a Revejo, ente gestore del Castello di Adelaide. L'appuntamento di questa edizione si intitola Gente che viene, gente che va.

Susa nasce nel punto in cui la valle si divide verso i due grandi valichi del Monginevro e del Moncenisio. Fin dall'età romana è stata un passaggio quasi obbligato per chi voleva attraversare le Alpi verso la Gallia, e lo stesso palazzo da cui sarebbe nato il Castello di Adelaide era legato a questa funzione: probabilmente stazione del servizio postale imperiale e posto di controllo lungo la strada.

Con i secoli cambiano i viaggiatori, non il ruolo della città. Nel Medioevo Susa accoglie mercanti e pellegrini diretti oltralpe. In età moderna, sotto le sue porte passano le corti in viaggio verso la Francia, con i loro seguiti e le carrozze. La serata segue proprio questo continuo movimento: chi arrivava, chi sostava una notte, chi ripartiva e chi restava abbastanza a lungo da lasciare una traccia nella città.

Informazioni pratiche
🗓 Sabato 22 agosto 2026 · ore 20.00 al Castello di Adelaide, via Impero Romano, Susa
🎟 Intero 25 € (aperitivo compreso) · Ridotto dagli 8 ai 16 anni 15 € · Residenti a Susa e Abbonamento Musei 20 €
👥 Posti limitati, prenotazione obbligatoria
📞 351 3078654 · [email protected]

L'evento è realizzato in collaborazione con Centro Culturale Diocesano, Associazione Artemide, Revejo, Disagiata Distilleria Teatrale e Pro Loco di Susa.

Sabato 22 agosto torna Susa Svelata, la rassegna di racconti e ombre al chiaro di luna. L'appuntamento si intitola Gente...
14/08/2026

Sabato 22 agosto torna Susa Svelata, la rassegna di racconti e ombre al chiaro di luna. L'appuntamento si intitola Gente che viene, gente che va.

Susa nasce nel punto in cui la valle si divide verso il Monginevro e il Moncenisio. Per questo, fin dall'età romana, chi voleva attraversare le Alpi doveva passare di qui: il palazzo da cui nascerà il Castello di Adelaide serviva con ogni probabilità anche da stazione del servizio postale imperiale e da posto di controllo sulla strada per la Gallia. Nei secoli successivi la città si è attrezzata per accogliere mercanti e pellegrini diretti Oltralpe, e ha continuato a farlo fino all'età moderna, quando erano le corti in viaggio verso la Francia a passare sotto le sue porte.

Una serata costruita su queste storie di transito: chi arrivava, chi ripartiva, chi si è fermato abbastanza da lasciare un segno.

Le informazioni pratiche:

Sabato 22 agosto 2026, ore 20:00
Intero 25 € con aperitivo compreso
Ridotto dagli 8 ai 16 anni 15 €
Residenti a Susa e Abbonamento Musei 20 €
Prenotazione obbligatoria
Castello di Adelaide, via Impero Romano, Susa

Prenota il tuo posto al 3513078654 o scrivi a [email protected]

Oggi il Sole si nasconderà dietro la Luna. Al Castello di Adelaide quel momento è finito su carta.Per sei ore il museo s...
12/08/2026

Oggi il Sole si nasconderà dietro la Luna. Al Castello di Adelaide quel momento è finito su carta.

Per sei ore il museo si è trasformato in ufficio postale temporaneo: l'annullo filatelico dedicato all'eclissi totale di Sole del 12 agosto 2026 ha timbrato buste, cartoline e interi postali. Un timbro che riporta data e luogo e che da domani non sarà più disponibile.

L'annullo accompagna la mostra Eclissi totali di Sole nell'era spaziale, allestita nelle sale del castello: una raccolta di francobolli e documenti postali che segue, tappa dopo tappa, il modo in cui le eclissi sono state osservate, studiate e celebrate nell'era dei satelliti e delle missioni spaziali.

La mostra è visitabile fino al 21 agosto 2026, da venerdì a domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18.

Ultima immagine: la cartolina con i due timbri dell'annullo e la fotografia dell'eclissi totale del 21 agosto 2017, osservata dal Grand Teton National Park in Wyoming. Foto di Alessio Gagnor, Associazione Astrofili Segusini.

Alla giornata hanno preso parte il sindaco di Susa Piero Genovese e Umberto Cavallaro, presidente di AS.IT.AF, Associazione Italiana di Astrofilatelia, che ha curato la mostra. Cavallaro ha lavorato per anni all'Agenzia Spaziale Europea e da tempo racconta la storia dell'esplorazione spaziale attraverso i documenti postali: la mostra in castello nasce da quel lavoro.

Un grazie a chi ha reso possibile questa giornata:
• AS.IT.AF, Associazione Italiana di Astrofilatelia
• AAS, Associazione Astrofili Segusini
• Revejo
• Poste Italiane

Con il patrocinio di IAU Office for Astronomy Outreach, Società Astronomica Italiana, Unione Astrofili Italiani e Città di Susa.

Se oggi non sei riuscito a passare, hai ancora tre fine settimana per vedere la mostra.

Mercoledì 12 agosto, poco prima del tramonto, dalla Valle di Susa si vedràla Luna coprire oltre il novanta per cento del...
07/08/2026

Mercoledì 12 agosto, poco prima del tramonto, dalla Valle di Susa si vedrà
la Luna coprire oltre il novanta per cento del disco solare. In Italia
l'eclissi sarà parziale, la fascia di totalità passa molto più a nord e a
ovest, ma il Piemonte è tra le zone più favorite del Paese: il massimo è
atteso intorno alle 20.20, con il Sole ormai basso sull'orizzonte.

Nelle stesse settimane il Castello ospita "Eclissi totali di Sole nell'era
spaziale", mostra filatelica a cura dell'Associazione Italiana
Astrofilatelia. I pannelli raccontano un secolo di eclissi attraverso
francobolli, buste e annulli postali: le spedizioni scientifiche, i
telescopi trasportati dall'altra parte del mondo, i satelliti che hanno
cambiato il modo di studiare la corona solare. È una storia della scienza
raccontata da un archivio insolito, fatto di carta gommata e timbri.

La fotografia della locandina è stata scattata in Mongolia durante l'eclissi
del 2008 da un socio dell'Associazione Astrofili Segusini, che al Castello
tiene le proprie riunioni mensili.

INFORMAZIONI PRATICHE
- Mostra: dal 7 al 21 agosto 2026
- Orari: da venerdì a domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18
- Annullo filatelico dedicato: mercoledì 12 agosto, dalle 9 alle 15
- Ingresso: 4 euro per l'area espositiva, 8 euro per la visita completa al
Castello
- Castello di Adelaide, via Impero Romano 2, Susa

Mostra a cura di AS.IT.AF Associazione Italiana Astrofilatelia e
Associazione Astrofili Segusini, ospitata dal Castello di Adelaide Museo
Civico Archeologico della Città di Susa e da Associazione Revejo ETS. Con il
patrocinio di IAU Office for Astronomy Outreach Italia, Società Astronomica
Italiana, Unione Astrofili Italiani e Città di Susa.

Una nota che vale la pena ripetere: il Sole non va mai guardato a occhio
n**o, nemmeno durante un'eclissi e nemmeno quando è basso sull'orizzonte.
Servono filtri certificati ISO 12312-2. Gli occhiali da sole comuni non
proteggono.

Porta una cartolina mercoledì 12 tra le 9 e le 15 e falla timbrare con
l'annullo dell'eclissi.

Indirizzo

Susa
10059

Orario di apertura

Venerdì 14:00 - 18:00
Sabato 14:00 - 18:00
Domenica 14:00 - 18:00

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