03/08/2026
Ci stupisce sempre quanto le posizioni possano mutare a seconda dell'opportunità.
Nel caso della piscina noi possiamo dire di aver sempre lavorato perché potesse rimanere aperta.
Ora, dopo il definitivo ritorno nella piena disponibilità dell'impianto da parte dell'amministrazione che permette di intervenire, si sta lavorando per pianificarne il futuro, consapevoli della complessità.
𝐂𝐢𝐒𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐞 𝐥𝐚 𝐛𝐚𝐫𝐳𝐞𝐥𝐥𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐚: 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐚𝐠𝐚𝐧𝐝𝐚
Cara consigliera Barbieri, sulla piscina comunale la vera barzelletta sembra essere la propaganda a corrente alternata.
Prima gridava al pericolo di chiusura e alla perdita di un servizio per i cittadini.
Poi sosteneva che il Comune non avrebbe risolto la questione del diritto di superficie, né in tribunale né fuori.
Ora che l’amministrazione ha acquisito il diritto di superficie, garantito la continuità del servizio e stanziato 440 mila euro per l’impianto, improvvisamente la soluzione sarebbe chiudere tutto.
Insomma: se la piscina rischia di chiudere, colpa dell’amministrazione. Se rimane aperta, è comunque colpa dell’amministrazione. Una posizione talmente flessibile che meriterebbe una corsia riservata.
Ci incuriosiscono anche le sue doti da veggente, sebbene le precedenti previsioni non abbiano propriamente battuto record olimpici. La sua alternativa sarebbe chiudere l’impianto e rifarlo da zero, lasciando nel frattempo Suzzara senza piscina, senza un progetto approvato, senza un finanziamento definito e senza un cronoprogramma.
Più che un piano alternativo, sembra apnea retorica. In piscina lo stile libero va benissimo; con i soldi pubblici, decisamente meno.
Ci rivediamo alla prossima virata. 😉
Con sportiva cordialità,
Salvatore Sorrentino
Consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Suzzara