01/09/2026
LA LIBERTA' IRREQUIETA
In viaggio con Elio Vittorini e Rosa Quasimodo tra fughe e soggiorni di frontiera.
La Biblioteca Museo “Elio Vittorini” di Siracusa, in occasione del 60° anniversario di morte di Elio Vittorini (1908-1966) e del Premio Letterario Nazionale Elio Vittorini, inaugura la Mostra dal titolo “LA LIBERTA’ IRREQUIETA” dedicata a Rosa Quasimodo ed Elio Vittorini a partire dall’8 settembre fino al 2 ottobre 2026.
L’iniziativa promossa dall’Associazione Culturale per la Promozione delle Arti Contemporanee “Prologo”, con sede a Gorizia, rappresenta un lodevole omaggio alla presenza di Elio Vittorini (uno tra i più importanti scrittori del Novecento) e di Rosa Quasimodo (sorella del premio Nobel Salvatore Quasimodo) nella città di Gorizia tra il 1927 e il 1930.
L’esposizione è stata pensata come un evento itinerante che parte da Siracusa – luogo di origine dei coniugi – per approdare nel settembre 2027 a Gorizia in occasione del centenario dell’arrivo della coppia Quasimodo-Vittorini in questa città. E’ in programma anche una successiva tappa a Milano nel 2028.
Il percorso espressivo si sviluppa attraverso una connessione culturale che abbraccia pittura, fotografia, editoria e letteratura. Accanto ai documenti d'archivio, la mostra presenta le opere pittoriche e plastiche di scultori del Friuli Venezia Giulia a cui si affiancano le voci di alcuni artisti siciliani, completa infine l’esposizione il materiale messo a disposizione dall’Archivio CRAF di Spilimbergo e in particolare le immagini del Fondo Luigi Crocenzi.
La mostra si inserisce nella manifestazione del Premio Letterario Nazionale Elio Vittorini organizzata dall’Associazione Culturale Vittorini-Quasimodo e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Siracusa e avrà il suo apice nella giornata di sabato 12 settembre 2026 che vedrà un primo appuntamento presso la Biblioteca per un dialogo con alcuni artisti delle opere esposte dedicate alla coppia Quasimodo-Vittorini e subito dopo un secondo appuntamento presso l’Antico Mercato di Ortigia per la cerimonia di consegna del Premio Vittorini a conclusione della Settimana Vittoriniana.