08/06/2026
💧 L'acqua è un bene comune e la sua gestione deve garantire trasparenza, efficienza e partecipazione.
Condividiamo il documento del Forum Provinciale per l'Acqua Pubblica che richiama l'attenzione su temi fondamentali per il futuro del servizio idrico nel territorio siracusano: qualità dell'acqua, investimenti sulle reti, tutela degli utenti, legalità negli appalti e sostenibilità ambientale.
I cittadini hanno diritto a un servizio efficiente, a informazioni chiare e a una gestione improntata alla massima trasparenza e responsabilità.
Leggi il documento completo e contribuisci al dibattito su una risorsa essenziale per le nostre comunità. 👇
GESTIONE SERVIZIO IDRICO: LINEE GUIDA PER LA TRASPARENZA E LA LEGALITà
Il Forum Provinciale per l’Acqua Pubblica, nel ribadire la propria contrarietà al modello di gestione scelto dall’assemblea dell’ATI con delibera n. 13 del 27 dicembre 2022, che ha aperto la strada ai privati, evidenzia che la nuova gestione del servizio idrico integrato affidato ad Aretusacque S.p.A. non può non ispirarsi al rispetto della partecipazione dal basso e della trasparenza amministrativa. Ciò appare ancora più urgente alla luce della proposta di accentramento delle politiche di pianificazione e governance del settore contenuta nel DDL approvato dal Governo Regionale, il cui obiettivo, mal celato, è affidare ad accordi di potere di ambito regionale la gestione del bene comune acqua, sottraendo alle istituzioni locali le funzioni programmatrici e di controllo.
Gli utenti di Siracusa hanno già subito nel 2022 aumenti tariffari a cui non è corrisposto alcun miglioramento del servizio.
Al fine di garantire il rispetto dei diritti dei consumatori si chiede:
1. L'attivazione immediata di un portale web che rispetti le direttive AgID (Agenzia per l'Italia Digitale) in materia di accessibilità, usabilità e trasparenza. Il sito dovrà contenere tutte le informazioni utili all'utente (numeri verdi, segnalazione guasti, richieste di allaccio) e un sistema chiaro di tracciamento dei ticket di assistenza.
2. Di garantire la più ampia partecipazione e informazione sulle sedute del Consiglio di Sorveglianza e di inoltrare al Presidente del Forum Provinciale per l’Acqua Pubblica le date delle convocazioni e gli ordini del giorno delle riunioni del Consiglio stesso.
3. Di ricevere copia elettronica degli atti di nomina dei componenti del Consiglio di Sorveglianza e dei revisori dei conti, comprese le deliberazioni, i verbali e gli atti preparatori che hanno condotto alla designazione dei componenti, al fine di accertare il rispetto dei principi di trasparenza, pubblicità, imparzialità e corretta rappresentanza degli enti pubblici partecipanti alla società.
4. Una relazione sulle azioni urgenti volte a garantire la regolarità dell'approvvigionamento idrico per la stagione estiva, a tutela dei residenti e del flusso turistico, anche in considerazione della forte crescita e destagionalizzazione del turismo, effettuando un aggiornamento del fabbisogno idrico (specie per i quartieri delle città a maggiore vocazione ricettiva) con il relativo cronoprogramma dei lavori sulla rete.
5. Il blocco di aumenti tariffari finalizzati a coprire le perdite dovute alla fatiscenza delle reti o ai costi della transizione societaria. Al riguardo si fa presente che con delibera n. 6 del 28 giugno 2022, l’Assemblea Territoriale Idrica di Siracusa ha approvato l’aggiornamento tariffario MTI3 con effetto retroattivo per gli anni 2020-2023, avallando inoltre l'anticipazione finanziaria per il caro energia richiesto dal gestore. A fronte di questo enorme sforzo economico richiesto ai cittadini, sono mancati gli investimenti previsti dal capitolato d'appalto del 2021 (CIG: 8739442FAC). Nello specifico, sono state disattese le previsioni dell'Allegato 9 (Programma degli interventi), che vincolava il gestore alla realizzazione di nuove condotte idriche e fognarie, al revamping degli impianti, all'introduzione del telecontrollo e all'abbattimento della percentuale di perdite (attestate al 64% nel 2019).
6. L'emissione immediata di una Carta dei Servizi aggiornata che introduca indennizzi automatici in bolletta per gli utenti che subiscono interruzioni del servizio superiori alle 6 ore nell'arco della giornata.
7. La più ampia informazione sull’andamento dei contenziosi in atto ,e su nuovi eventuali futuri, in particolare rispetto alla richiesta di risarcimento della società uscente, Siam S.p.A., e altri quali il depuratore di Augusta e i finanziamenti CIPESS per i comuni di Ferla, Melilli e Sortino, i cui costi insostenibili sarebbero destinati a ricadere sulle tariffe idriche degli utenti.
Obiettivi strutturali e ambientali
1. È inaccettabile che l’acqua di rete presenti cospicue concentrazioni di sodio (elevata salinizzazione) che ne impediscono l'uso da parte di cardiopatici, ipertesi e soggetti fragili. Il problema non può essere delegato alle casette dell'acqua: l'acqua potabile deve sgorgare dai rubinetti domestici, anche per abbattere il costo economico e l'impatto ambientale legato all'uso massivo di acqua in bottiglia. Si ritiene fondamentale attuare il progetto già previsto nel sopra citato Allegato 9 per l’utilizzo idropotabile delle acque del fiume Anapo (ripristino dell'opera di presa della Centrale Petino, recupero della condotta ex Cassa del Mezzogiorno, adeguamento delle vasche Ortonuovo e Monteforte, realizzazione di un potabilizzatore con relativo collegamento e sfruttamento del volume morto del bacino centrale Enel di Solarino). Si richiede, inoltre, il ripristino del collettore di quota 100 per convogliare le acque del biviere di Lentini verso gli insediamenti industriali, liberando e destinando ad uso civile la preziosa acqua della falda del pianoro della zona industriale (Priolo-Melilli-Augusta).
2. Il riuso sistematico delle acque reflue depurate, in conformità con il Piano Regionale per la lotta alla siccità, il Piano di Tutela delle Acque della Sicilia e il Piano di Gestione del Distretto Idrografico, al fine di contrastare la desertificazione e superare le onerose procedure d’infrazione comunitarie. La priorità per la comunità di Siracusa resta la salvaguardia dell'ecosistema del Porto Grande, dirottando i reflui del depuratore di C.da Canalicchio verso gli impianti IAS, a vantaggio della sostenibilità ambientale ed economica.
Legalità e contrasto alle infiltrazioni criminali
Si propone l’adozione di un rigido Codice di Legalità per contrastare fenomeni corruttivi e infiltrazioni mafiose negli appalti di lavori, servizi e consulenze. Il codice dovrà limitare gli affidamenti diretti sotto soglia, imponendo procedure comparative con l'invito di almeno 3/5 professionisti o operatori economici estratti da un elenco aperto e costantemente aggiornato, applicando rigorosamente il principio di rotazione. Si richiede, infine, l'applicazione tassativa delle verifiche e dei controlli antimafia regolamentati dal Codice Antimafia (D.Lgs. 159/2011) su tutti gli appalti e sulle ditte subappaltatrici.
Diritti e contratti di lavoro
Si chiede l'applicazione rigorosa delle disposizioni del Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023) in materia di tutele del lavoro, imponendo l'adozione dei contratti collettivi nazionali (CCNL) sottoscritti dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, l'inquadramento dei lavoratori nei livelli corrispondenti alle mansioni effettivamente svolte e il rispetto di una soglia retributiva che garantisca la dignità del lavoro, in linea con il principio della giusta retribuzione.
Siracusa 08 Giugno 2026
Forum Provinciale per l'Acqua Pubblica
il portavoce Alessandro Acquaviva