07/08/2026
Mercoledì 5 agosto 2026
JET SKI EXPERIENCE – UNA VITTORIA DI TUTTI. ❤️🌊
In questo pomeriggio, il mare di Siracusa è diventato il luogo dove i sogni hanno incontrato il coraggio, dove la paura si è trasformata in libertà e dove decine di ragazzi hanno potuto vivere un’esperienza che resterà per sempre nella loro memoria. Tra essi, anche i ragazzi della Fondazione S.Angela Merici.
Ogni sorriso, ogni abbraccio, ogni emozione vissuta sulla moto d’acqua ricorda una verità semplice e straordinaria: quando una comunità si unisce, nessun limite è più invalicabile.
Desideriamo esprimere il nostro più sincero ringraziamento ad Inclusione in movimento e dunque a Gaetano Migliore, al Comune di Siracusa, alla Guardia Costiera di Siracusa e al Demanio Marittimo, che hanno creduto in questo progetto e hanno contribuito, con professionalità e sensibilità, a renderlo possibile in totale sicurezza.
Un grazie speciale va ad Area M e a Giuseppe Aloschi.
Grazie di cuore a tutte le famiglie e alle associazioni presenti, agli educatori, agli operatori, ai volontari e a tutte quelle persone che, ogni giorno, dedicano tempo, energie e amore per costruire una società più giusta e più umana.
Un immenso grazie a tutti coloro che hanno messo a disposizione le proprie moto d’acqua.
Come sempre, un ringraziamento speciale va al nostro amico Giuseppe Gibilisco, che continua a mettere il proprio cuore, il proprio tempo e la propria straordinaria umanità al servizio dei ragazzi.
Il Jet Ski Experience rappresenta molto più di un momento ricreativo.
Come ben sappiamo, l’esposizione a un ambiente nuovo, il contatto con l’acqua, la gestione del movimento e della velocità stimolano il sistema vestibolare e propriocettivo, favorendo l’integrazione sensoriale, la coordinazione motoria e la percezione del proprio corpo nello spazio. Ma soprattutto rafforzano l’autostima, il senso di autoefficacia e la fiducia nelle proprie capacità.
Quando una persona con disabilità vive un’esperienza percepita come “impossibile”, il cervello costruisce nuovi ricordi positivi e nuove convinzioni: “Posso farcela anch’io.”
Ed è proprio da questa consapevolezza che nasce la vera inclusione.
Momenti come questi riempiono il cuore di gioia e alimentano una grande speranza: quella di costruire un futuro in cui ogni persona abbia la possibilità di vivere esperienze autentiche, senza barriere e senza esclusione.