09/10/2026
L’intervento del sindaco Vincenzo Giovagnorio alla presentazione della rinnovata ed ampliata scuola dell’infanzia “M. Montessori” della nostra Città:
«Buongiorno a tutti e benvenuti.
Saluto con affetto i nostri bambini, le loro famiglie e tutti i cittadini presenti. Rivolgo un cordiale saluto alla dirigente scolastica, professoressa Maria Elena Rotilio, alle insegnanti e al personale ausiliario, che ogni giorno, con professionalità e dedizione, accompagnano la crescita dei più piccoli e assicurano il buon funzionamento della scuola.
Saluto e ringrazio il parroco, don Ennio Grossi, per la benedizione impartita a questi locali: un gesto che accompagna il nostro augurio affinché questa scuola sia sempre un luogo di serenità, di amicizia e di crescita.
Oggi presentiamo ufficialmente alla cittadinanza la rinnovata e ampliata Scuola dell’Infanzia comunale “Maria Montessori”, quella che tanti di noi continuano a chiamare, con affetto, l’asilo comunale.
La struttura è già in funzione dal primo giorno dell’anno scolastico. Abbiamo voluto che i bambini potessero usufruire subito dei nuovi ambienti, mentre questo momento pubblico ci permette di condividere con tutta la comunità il significato del lavoro compiuto e di ringraziare quanti lo hanno reso possibile.
Per la nostra Amministrazione è di nuovo una giornata importante, perché consegniamo alla città il risultato concreto di un impegno: dare ai bambini spazi più ampi, accoglienti e adeguati alle loro esigenze, sostenere il lavoro degli insegnanti e offrire alle famiglie servizi migliori.
L’intervento ha consentito un ampliamento di circa 300 metri quadrati, con la realizzazione di due nuove sezioni, dimensionate per accogliere complessivamente altri 50 bambini.
Era necessario rispondere a esigenze reali. Il plesso, nella sua precedente configurazione, non disponeva di tutti gli spazi utili a svolgere in maniera adeguata le diverse attività della vita scolastica. Abbiamo quindi lavorato per migliorare la struttura nel suo insieme, nel rispetto delle norme tecniche per l’edilizia scolastica.
Accanto alle nuove aule, abbiamo ampliato gli ambienti destinati alla refezione, predisponendo una mensa capace di accogliere 100 bambini in un unico turno, e ripristinato la cucina con le attrezzature necessarie, gli spazi per la preparazione dei cibi, i depositi e la dispensa.
La nostra Amministrazione ha fortemente voluto il ritorno dei pasti cucinati direttamente in loco dalle cuoche, restituendo alla scuola un servizio importante, fatto di cura quotidiana e attenzione alle esigenze dei più piccoli. Il lavoro delle cuoche, che desidero ringraziare, contribuisce alla qualità dell’accoglienza e al benessere dei nostri bambini.
Sono stati inoltre integrati i servizi igienici e gli spogliatoi e ripensati gli spazi di collegamento, affinché possano diventare ambienti accoglienti, utili per la socializzazione, per l’incontro e per attività didattiche complementari. Spazi nei quali anche i familiari possano sostare e dialogare, contribuendo a quel rapporto di fiducia tra scuola e famiglia che è essenziale nella prima infanzia.
L’intervento comprende anche la sistemazione del cortile esterno e la realizzazione del nuovo ingresso principale sul lato posteriore del plesso. Le maestranze stanno ancora lavorando alla definizione delle aree circostanti, per completare e valorizzare quanto realizzato.
L’investimento complessivo è di 952.650 euro: 826.500 euro finanziati nell’ambito del PNRR, attraverso il programma dedicato agli asili nido e alle scuole dell’infanzia; 82.650 euro provenienti dal Fondo per l’avvio delle opere indifferibili; e 43.500 euro messi a disposizione dal Comune con risorse proprie.
È inoltre intenzione della nostra Amministrazione comunale ampliare l’area esterna attraverso l’acquisizione del terreno antistante, per realizzare un giardino a servizio della scuola dell’infanzia, dove installare giochi e offrire ai bambini uno spazio accogliente per le attività all’aperto.
Quando le condizioni climatiche lo consentiranno, potranno così giocare, muoversi e svolgere esperienze educative a contatto con la natura: occasioni preziose per crescere, socializzare e imparare attraverso la scoperta.
Desidero rivolgere un ringraziamento sincero ai tecnici progettisti Ing. Gioia Chiuchiarelli e Ing. Giuseppe Venturini, alle ditte coinvolte e a tutte le maestranze che hanno lavorato alla realizzazione dell’opera e che stanno proseguendo gli interventi nelle aree esterne. Dietro ogni ambiente che oggi vediamo ci sono competenze, impegno e lavoro quotidiano.
Ringrazio gli uffici comunali, tutti indistintamente, il RUP Geom. Mario Labianca, per l’attività svolta in tutte le fasi del progetto: dalla gestione del finanziamento agli adempimenti amministrativi e tecnici, fino al coordinamento necessario per arrivare a questo risultato. È un lavoro spesso poco visibile, ma indispensabile, al quale è giusto riconoscere il suo valore.
Il nome di Maria Montessori ci richiama proprio a questo: riconoscere il valore di ogni bambino, rispettarne i tempi, incoraggiarne l’autonomia e preparare un ambiente nel quale possa imparare, sperimentare e crescere.
Questa scuola, insieme al vicino nido d’infanzia “Sogni a Colori”, rafforza un polo educativo dedicato ai primi anni di vita. È un investimento nel futuro di Tagliacozzo e un aiuto concreto alle famiglie, che hanno bisogno di poter contare su servizi pubblici accoglienti e affidabili.
Ai nostri bambini voglio rivolgere l’augurio più semplice e più bello: che possiate ve**re qui ogni mattina con il sorriso, trovare amici, sentirvi accolti e scoprire ogni giorno qualcosa di nuovo.
Alle famiglie assicuro che continueremo a dedicare attenzione alla scuola e ai servizi educativi, perché sappiamo quanto siano importanti nella vostra vita quotidiana e per il futuro dell’intera comunità.
Con questo spirito celebriamo oggi la presentazione e l’inaugurazione ufficiale della rinnovata Scuola dell’Infanzia “Maria Montessori”: una scuola già viva, che ci auguriamo possa custodire tanti ricordi felici e accompagnare la crescita di generazioni di bambini.
Grazie a tutti e buona vita alla nostra scuola!»