24/04/2026
ATTENZIONE TRUFFA POSTALE!
Questa volta la truffa di cui parliamo è una lettera che arriva in cassetta postale che ha ricevuto un cittadino di Taino.
Questa lettera è, purtroppo, un classico esempio di truffa finanziaria, nota come "truffa alla nigeriana" o "419 scam", adattata in questo caso a un contesto legale spagnolo.
Perché è una truffa
• L'eredità inaspettata: Il contenuto segue un copione standard: un presunto avvocato ti contatta dicendo che un suo cliente defunto (spesso con il tuo stesso cognome) ha lasciato una cifra enorme (9,8 milioni di euro) in una banca straniera.
• La proposta illegale: L'autore ammette apertamente di voler presentare te come beneficiario, pur sapendo che probabilmente non sei parente del defunto, per evitare che i soldi vadano allo Stato. Questo è un tentativo di coinvolgerti in una frode.
• Richiesta di riservatezza e urgenza: Ti viene chiesto di rispondere via email o telefono privato per discutere "i dettagli".
• L'obiettivo finale: Se rispondi, ti chiederanno presto di pagare delle "spese legali", "tasse di trasferimento" o "tangenti" per sbloccare i fondi. Una volta pagata la prima somma, ne chiederanno altre fino a quando non smetterai di pagare.
Segnali di allarme evidenti
1. L'italiano e l'inglese: Spesso queste lettere sono scritte in un inglese formale ma leggermente goffo, o tradotte male.
2. Dati generici: Sebbene il tuo nome appaia sulla lettera, il "cliente defunto" viene spesso scelto cercando cognomi simili sui registri pubblici, come ammesso nella lettera stessa.
3. Troppo bello per essere vero: Nessun avvocato serio ti contatterebbe mai per spartire milioni di euro in cambio della tua collaborazione in un falso testamento.
Cosa fare
• Non rispondere!: Non inviare email, non chiamare e non fornire assolutamente dati personali o bancari.
• Non pagare nulla!: Qualsiasi richiesta di denaro è l'inizio del furto.
• Cestina la lettera!: Non c'è alcun pericolo nel riceverla, il rischio sorge solo se interagisci con i truffatori.
In sostanza: è un tentativo di frode molto comune. Non lasciatevi ingannare dalla carta intestata o dai timbri, sono tutti falsificati!