07/05/2026
Discorso del Presidente della Provincia, Gianfranco Palmisano, all’evento “Le Città Visibili” nell’ambito della Festa di San Cataldo, Patrono dell’Arcidiocesi di Taranto:
Cari Sindaci, cari Assessori e Consiglieri dei nostri Comuni, cari colleghi Consiglieri Provinciali, è con un profondo senso di gratitudine e di appartenenza che vi rivolgo il mio saluto in questa giornata così significativa per la nostra comunità. Un ringraziamento speciale va all’Arcivescovo Ciro Miniero, la cui presenza qui oggi non è solo un onore istituzionale, ma un segno tangibile di quella comunione spirituale che tiene unite le anime delle nostre comunità sotto l'egida di San Cataldo.
Più tardi, con l’offerta dell’olio della lampada per la pace, avremo il grande onore di partecipare a questo momento solenne alla presenza di tre Vescovi, che condivideranno con noi questo straordinario momento di presenza comunitaria e istituzionale.
Oggi viviamo un momento storico e carico di emozione. Per la prima volta, la Basilica di San Cataldo e la Provincia di Taranto si stringono in un abbraccio organizzativo per celebrare il nostro Patrono, e di questo voglio ringraziare di cuore don Emanuele. La sua visione e la sua tenacia hanno permesso di costruire questo ponte tra fede e istituzione, ricordandoci che il servizio al cittadino e la devozione alle nostre radici corrono sullo stesso binario: quello del bene comune. Mi piacerebbe che questo momento che abbiamo inaugurato quest’anno, durasse anche oltre il mio mandato da Presidente di questa Provincia.
Cataldo è un santo di Pace. È il simbolo di una Taranto che accoglie e che non si arrende. Ed è proprio con questo spirito che la nostra Amministrazione Provinciale sta operando, trasformando la nostra azione in atti concreti.
Stiamo lavorando con determinazione per dare alla Provincia un volto nuovo, partendo dalle opere che finalmente e progressivamente restituiranno decoro e sicurezza alle nostre strade, fino alla valorizzazione del nostro patrimonio culturale e ambientale, per tutto quello che è nelle nostre competenze.
Il nostro impegno di amministratori è fatto di una presenza costante al fianco dei lavoratori, delle famiglie e delle imprese che, come il nostro Santo venuto dal mare, guardano al futuro con speranza nonostante le tempeste.
Essere qui oggi significa rinnovare un patto di lealtà verso i cittadini. Significa dire a tutti che la Provincia non è un ente lontano, ma una casa comune che si prende cura della sicurezza nelle scuole, che investe sulle infrastrutture e che crede fermamente nel riscatto sociale ed economico di questa terra meravigliosa. Celebrare San Cataldo oggi non è solo un atto di fede, ma un impegno solenne che rinnoviamo tutti insieme, noi sindaci e amministratori che ogni giorno siamo in trincea ad affrontare ogni tipo di questione, con la nostra dedizione, pazienza e abnegazione.
Abbiamo il dovere di continuare a lavorare con umiltà e passione, affinché la nostra Provincia sia sempre più unita, forte e fiera della propria identità.
Buona festa di San Cataldo a tutti noi.