Comitato Città Vecchia

Comitato Città Vecchia Oggi più di ieri è necessario liberarsi dalle strette maglie della repressione di una società prona al profitto.

Scegli di non arrenderti, sollevati per una nuova umanità, libera e solidale! Per l'emancipazione e l'autodeterminazione sociale!

06/09/2026
24/08/2026

*Martedì 25 Agosto presso Casa Viola alle 20.30, Via Plateja, 51

Poesia e Musica dalla Palestina per l’intera umanità.

Taranto per la Palestina con la collaborazione di Casa Viola è orgogliosa di ospitare nuovamente Mervat e Mohammed, due palestinesi in diaspora, che già ad agosto dell'anno scorso ci hanno spezzato il fiato con lo spettacolo Parlami di Gaza. La potenza della narrazione e della musica dell3 due artist3 entra forte nei cuori di chi li ascolta e squarcia il velo dell'indifferenza e dell'ipocrisia di chi finge che il genocidio in Palestina sia finito o che sia cominciato solo da qualche anno.

La forza e il coraggio che solo l3 palestines3 possono trasmettere dopo 80 anni di resistenza contro l’occupazione da parte dell'entità sionista, sono una memoria collettiva necessaria, che ci spinge a rivendicare ancora con decisione la chiusura di tutti i rapporti economici, diplomatici e militari con l'entità sionista.

L’evento con Mervat e Mohammed vuole essere anche un ulteriore passo verso mobilitazioni che portino alla chiusura del consolato onorario di Bari e di Firenze. Il disconoscimento dell'entità sionista occupante e imperialista, che sfrutta la terra di Palestina e uccide esseri umani senza distinzione di età, di provenienza e di storia, si dà anche attraverso la negazione di ogni spazio pubblico, diplomatico e istituzionale su territorio italiano allo Stato d’Israele.

Vittorio Arrigoni ci ricordava che, se vogliamo restare umani, non possiamo invisibilizzare il sussulto interiore all'anima di chi si schiera sempre dalla parte di chi è nel giusto.

Programma:
• Presentazione del libro illustrato “Una ninna nanna proibita” di Mervat Alramli.
• Spettacolo in omaggio al poeta Refaat Alareer, al musicista Simon Shaheen e alla scrittrice Suad Amiry.
• Concerto dal vivo eseguito all’oud dal musicista gazawi Mohammed Abusenjer.

Mentre il genocidio inflitto alla popolazione palestinese ristruttura nuovi modi e pratiche per
uccidere ed umiliare la coscienza intera dell’umanità, viene stampata la poesia illustrata Una ninna nanna proibita.
L’evento, che unisce musica e letteratura, è pensato come atto di ribellione per contrastare l’apatia dell’accettazione del male e di chi, volontariamente o involontariamente, decide di ignorarlo.

Il libro è stato stampato senza il supporto di case editrici.
Durante l’evento sarà possibile acquistare il libro. Tutto il ricavato delle vendite sarà destinato alla realizzazione del progetto artistico Tracce di Luce, un documentario che accoglie la scrittrice palestinese Suad Amiry e il virtuoso musicista Simon Shaheen, nato dal desiderio di restituire amore e rispetto a una terra da troppo tempo ferita e tenuta in cattività.

Mervat Alramli
Sceneggiatrice e scenografa palestinese, nata a Gaza.
Si è trasferita in Italia all’età di dodici anni, perdendo la possibilità di rivedere la propria terra natale a causa della colonizzazione.
Laureata in Scenografia teatrale all’Accademia di Urbino e in Didattica e Comunicazione dell’Arte all’Accademia di Bologna, lavora nel mondo del teatro, dell’opera, della cultura e dell’istruzione. Crede fermamente che il diritto alla vita sia privo di senso, se non accompagnato dal diritto alla libertà.

Mohammed Abusenjer
Musicista autodidatta di 23 anni.
A 17 anni decise che era giunto il momento di comprare il suo primo oud ed iniziare a suonare. C’è chi dice che fare il musicista non porti il pane a casa, ma a Gaza il desiderio di libertà era ancora più necessario del pane. Si è specializzato in musica araba classica, ma è stato costretto ad abbandonare la Palestina a causa dell’ultimo genocidio.

Domani ore 20 30 casa Viola
24/08/2026

Domani ore 20 30 casa Viola

*Martedì 25 Agosto presso Casa Viola alle 20.30, Via Plateja, 51

Poesia e Musica dalla Palestina per l’intera umanità.

Taranto per la Palestina con la collaborazione di Casa Viola è orgogliosa di ospitare nuovamente Mervat e Mohammed, due palestinesi in diaspora, che già ad agosto dell'anno scorso ci hanno spezzato il fiato con lo spettacolo Parlami di Gaza. La potenza della narrazione e della musica dell3 due artist3 entra forte nei cuori di chi li ascolta e squarcia il velo dell'indifferenza e dell'ipocrisia di chi finge che il genocidio in Palestina sia finito o che sia cominciato solo da qualche anno.

La forza e il coraggio che solo l3 palestines3 possono trasmettere dopo 80 anni di resistenza contro l’occupazione da parte dell'entità sionista, sono una memoria collettiva necessaria, che ci spinge a rivendicare ancora con decisione la chiusura di tutti i rapporti economici, diplomatici e militari con l'entità sionista.

L’evento con Mervat e Mohammed vuole essere anche un ulteriore passo verso mobilitazioni che portino alla chiusura del consolato onorario di Bari e di Firenze. Il disconoscimento dell'entità sionista occupante e imperialista, che sfrutta la terra di Palestina e uccide esseri umani senza distinzione di età, di provenienza e di storia, si dà anche attraverso la negazione di ogni spazio pubblico, diplomatico e istituzionale su territorio italiano allo Stato d’Israele.

Vittorio Arrigoni ci ricordava che, se vogliamo restare umani, non possiamo invisibilizzare il sussulto interiore all'anima di chi si schiera sempre dalla parte di chi è nel giusto.

Programma:
• Presentazione del libro illustrato “Una ninna nanna proibita” di Mervat Alramli.
• Spettacolo in omaggio al poeta Refaat Alareer, al musicista Simon Shaheen e alla scrittrice Suad Amiry.
• Concerto dal vivo eseguito all’oud dal musicista gazawi Mohammed Abusenjer.

Mentre il genocidio inflitto alla popolazione palestinese ristruttura nuovi modi e pratiche per
uccidere ed umiliare la coscienza intera dell’umanità, viene stampata la poesia illustrata Una ninna nanna proibita.
L’evento, che unisce musica e letteratura, è pensato come atto di ribellione per contrastare l’apatia dell’accettazione del male e di chi, volontariamente o involontariamente, decide di ignorarlo.

Il libro è stato stampato senza il supporto di case editrici.
Durante l’evento sarà possibile acquistare il libro. Tutto il ricavato delle vendite sarà destinato alla realizzazione del progetto artistico Tracce di Luce, un documentario che accoglie la scrittrice palestinese Suad Amiry e il virtuoso musicista Simon Shaheen, nato dal desiderio di restituire amore e rispetto a una terra da troppo tempo ferita e tenuta in cattività.

Mervat Alramli
Sceneggiatrice e scenografa palestinese, nata a Gaza.
Si è trasferita in Italia all’età di dodici anni, perdendo la possibilità di rivedere la propria terra natale a causa della colonizzazione.
Laureata in Scenografia teatrale all’Accademia di Urbino e in Didattica e Comunicazione dell’Arte all’Accademia di Bologna, lavora nel mondo del teatro, dell’opera, della cultura e dell’istruzione. Crede fermamente che il diritto alla vita sia privo di senso, se non accompagnato dal diritto alla libertà.

Mohammed Abusenjer
Musicista autodidatta di 23 anni.
A 17 anni decise che era giunto il momento di comprare il suo primo oud ed iniziare a suonare. C’è chi dice che fare il musicista non porti il pane a casa, ma a Gaza il desiderio di libertà era ancora più necessario del pane. Si è specializzato in musica araba classica, ma è stato costretto ad abbandonare la Palestina a causa dell’ultimo genocidio.

Tantissimi auguri Ezio Varallo che la tua risata seppillisca i vermi....hasta la victoria
12/08/2026

Tantissimi auguri Ezio Varallo che la tua risata seppillisca i vermi....hasta la victoria

16/07/2026

"BLOCCHIAMO TUTTO!” È stato lo slogan motore che durante lo scorso autunno, in tutta Italia, ha reso concrete numerose proteste contro il gən0cidio p5lestin3se. Tutte queste dimostrazioni di solidarietà sono state duramente represse con sanzioni penali e amministrative. Questa campagna ha l’obiettivo di raccogliere fondi per affrontare la dura repressione che, anche a Taranto, ci sta colpendo.

Taranto è stata palcoscenico di tali mobilitazioni e della conseguente repressione, soprattutto in due episodi. Il primo ha riguardato le proteste dirette alla nave Seasalvia, attraccata alla banchina ENI del porto di Taranto il 27 settembre 2025 per essere rifornita di greggio destinato a !sraele e alle sue forze armate, come documentato dall’inchiesta giornalistica di Report.

In tale occasione abbiamo manifestato e occupato la banchina dove la Seasalvia era attraccata per contrastare il rifornimento. II secondo episodio è avvenuto la sera del 1° ottobre 2025, in cui le FOI (forze armate di occupazione !sraeliana) fermarono la Sumud Flotilla in acque internazionali, sequestrandone gli equipaggi. Quando in quell’occasione, in tutta Italia, una marea di manifestanti scese spontaneamente per strada, anche a Taranto abbiamo manifestato la nostra solidarietà verso lɜ attivistɜ e il popolo p4lestin3se nella stazione ferroviaria.

Pochi mesi dopo queste proteste, moltx di noi hanno ricevuto sanzioni amministrative e penali per un totale che va ben oltre i 20.000€. Il nuovo DL sicurezza e l’attuale governo di estrema destra fanno si che la repressione sia più forte che mai. Come precariɜ e consapevoli del sistema in cui viviamo, convintɜ delle nostre idee e delle nostre azioni, continueremo ad organizzarci per supportare un territorio difficile come il nostro e a tessere reti solidali con le lotte internazionali.

A fronte di tutto ciò vi chiediamo di supportarci per poter affrontare gli alti costi che dobbiamo coprire. Fissiamo il nostro primo obiettivo a 2.200 euro per coprire i primi 2.000 euro di multe e spese legali e la somma necessaria per coprire i costi di Firefund.

Ringraziamo in anticipo quantɜ vorranno supportarci.

ALLA REPRESSIONE RISPONDIAMO CON LA SOLIDARIETÀ

01/07/2026

FESTA POPOLARE A PAOLO VI: BALLIAMO CONTRO LA DISCARICA

*Giovedì 9 Luglio, dalle ore 19,00, presso la piazzetta di Via XXV Aprile ( alle spalle della Scuola Falcone)
** ci sarà microfono aperto, cibo, bevande, musica e convivialità.

Festeggiamo insieme ciò che abbiamo costruito e continuiamo insieme a lottare.
La mobilitazione popolare della comunità di Paolo VI ha dimostrato che quando una comunità si unisce e alza la voce, può fermare l'ennesimo abuso sui propri corpi e territori.
La scorsa estate abbiamo attraversato le strade e i quartieri di Taranto insieme alle abitanti e agli abitanti di Paolo VI per dire con forza una cosa semplice: la discarica non si deve fare.
Oggi festeggiamo una vittoria collettiva, frutto della determinazione e della bellezza di chi non ha mai smesso di esserci, anche nei momenti più difficili. Ma sappiamo anche che la nostra lotta non finisce qui: non vogliamo questa discarica a Paolo VI, né in nessun altro quartiere di Taranto. Vogliamo invece continuare a costruire legami con chi abita e resiste quotidianamente nei propri luoghi, con chi vuole costruire un’immaginario collettivo basato sull’autodeterminazione delle persone e sul rifiuto delle ingiustizie sociali, oppressione e violenza socio-ambientale.

Vogliamo vivere pienamente e felicemente i nostri quartieri. Per questo vi aspettiamo per una serata di musica, condivisione e partecipazione.

Ringraziamo l* artist* che si sono resi disponibili a cantare e suonare per sostenere e rendere possibile questa giornata di musica e di lotta.

📅 Giovedì 9 luglio
🕖 Ore 19:00
📍 Piazzetta di Via XXV Aprile (alle spalle della Scuola Falcone)

🎤 Live
• Fido Guido
• Rraio
• Mouri
• Coco Bandz

🎧 A seguire DJ Set con Alex P. Palmieri
🎙️ Vocalist e animazione: Silvia

Festeggiamo contro la discarica. Balliamo e gioiamo perchè quando si difendono le proprie terre, sim chiu bell.

Indirizzo

Arco Paisiello 18
Taranto
74123

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