19/05/2021
“NON TROVIAMO PERSONALE, PREFERISCONO IL REDDITO DI CITTADINANZA”.
Anche quest’anno la lagna dei titolari di stabilimenti balneari, con a rimorchio i proprietari di hotel e ristoranti, è su tutti i giornali. Quello che non dicono, ma che tutti sanno, è che cercano schiavi da far lavorare 12 ore al giorno, 7 giorni su 7, 800€ al mese. Lavori 70 ore a settimana, ma il contratto lo fanno part-time, perché sono meno tasse.
Non chiamatela "voglia di lavorare" se avete l’allergia all’idea di pagare ai vostri dipendenti uno stipendio più alto della soglia di povertà e riconoscere un minimo di dignità umana a chi lavora. Il problema siete voi. Basta piagnistei degli sfruttatori. Bisogna dare voce a chi lavora!
“NON TROVIAMO PERSONALE, PREFERISCONO IL REDDITO DI CITTADINANZA”. Anche quest’anno la lagna dei titolari di stabilimenti balneari, con a rimorchio i proprietari di hotel e ristoranti, è su tutti i giornali. Quello che non dicono, ma che tutti sanno, è che cercano schiavi da far lavorare 12 ore al giorno, 7 giorni su 7, 800€ al mese. Lavori 70 ore a settimana, ma il contratto lo fanno part-time, perché sono meno tasse. Non chiamatela "voglia di lavorare" se avete l’allergia all’idea di pagare ai vostri dipendenti uno stipendio più alto della soglia di povertà e riconoscere un minimo di dignità umana a chi lavora. Il problema siete voi. Basta piagnistei degli sfruttatori. Bisogna dare voce a chi lavora!