30/08/2026
INCIDENTE SULLA STATALE 100, DI BELLO (PRI): ยซAVEVAMO LANCIATO LโALLARME. OGGI LA CRONACA PRESENTA IL CONTO. SERVE RESPONSABILITร POLITICAยป
I gravi incidenti registrati negli ultimi due giorni sulla Statale 100, e soprattutto quello avvenuto oggi, riportano con forza al centro dellโattenzione il tema della sicurezza di unโarteria strategica per il territorio.
Il Partito Repubblicano Italiano, attraverso il segretario provinciale Mirko Di Bello, aveva giร richiamato lโattenzione delle istituzioni il 12 agosto 2026, con una missiva indirizzata ad ANAS, al Presidente della Regione Puglia, al Prefetto di Taranto e agli altri soggetti istituzionali interessati, chiedendo una valutazione delle possibili misure da adottare per aumentare le condizioni di sicurezza della Statale 100.
ยซQuanto sta accadendo โ sottolinea Di Bello โ conferma che le preoccupazioni espresse dal PRI non erano infondate. Non si tratta di attribuire responsabilitร per gli incidenti, le cui dinamiche dovranno essere accertate dagli organi competenti, ma di chiedersi cosa sia possibile fare per scongiurare in futuro conseguenze ancora piรน graviยป.
Le immagini diffuse in queste ore restituiscono una strada interessata da un traffico intenso e diversificato, composto da vetture, motocicli e mezzi pesanti. Un elemento che, evidentemente, non consente di stabilire alcun rapporto con la dinamica degli incidenti, ma che conferma la necessitร di una valutazione complessiva delle condizioni di sicurezza della Statale 100.
Di Bello prende atto e ringrazia ANAS per il riscontro fornito alla comunicazione del 12 agosto. Lโazienda aveva evidenziato le ricadute economiche che una eventuale deviazione del traffico pesante sullโA14 avrebbe comportato, trattandosi di un percorso soggetto a pedaggio, e aveva richiamato la necessitร di una valutazione delle misure eccezionali in sede prefettizia, manifestando la propria disponibilitร a eventuali ulteriori limitazioni concordate.
Alla luce di quanto accaduto, il PRI ritiene necessario rafforzare per il futuro la capacitร di concertazione e di intervento preventivo tra tutti i soggetti istituzionali competenti, affinchรฉ ogni possibile soluzione venga valutata prima che si verifichino nuovi episodi.
ยซAutovelox e segnaletica di restringimento della carreggiata non possono rappresentare lโunica risposta e, purtroppo, gli incidenti di questi giorni ne costituiscono una dimostrazione tangibile โ afferma Di Bello โ. Occorre quindi intervenire anche sulla sicurezza strutturale della stradaยป.
In particolare, deve essere affrontata con decisione la realizzazione, laddove tecnicamente possibile, di spartitraffico e sistemi di separazione fisica delle carreggiate, in modo da impedire che i veicoli provenienti dalle direzioni opposte possano entrare in collisione frontale.
ยซDa anni โ prosegue Di Bello โ sulla sicurezza della Statale 100 vengono assunti impegni e formulate promesse da esponenti politici e consiglieri regionali di ogni schieramento. ร arrivato il momento che quegli impegni trovino concreta attuazione. Quello che รจ accaduto deve rappresentare un monito per il futuroยป.
In ogni scelta che riguarda la sicurezza stradale, accanto agli aspetti economici deve essere necessariamente considerato anche lโimpatto sociale e umano.
ยซIl costo di un pedaggio puรฒ essere quantificato; le conseguenze di un incidente grave sulla vita delle persone, delle famiglie e della comunitร possono essere invece incalcolabili. Quando si parla di sicurezza, il valore della vita e dellโincolumitร delle persone deve necessariamente rappresentare il primo parametro di ogni valutazioneยป.
ยซNon รจ piรน il tempo delle promesse, delle attese e delle fantasie. ร il tempo delle decisioni e degli interventi concretiยป, conclude Di Bello.