Comitato Piazza Grande Futura di Taranto

Comitato Piazza Grande Futura di Taranto "Et adversis ventis impavide navigabimus"
si legge sui marmi della fontana di Piazza Ebalia.. ed ?

ottimo lavoro, come sempre, del bravo onorevole Ubaldo Pagano https://www.facebook.com/1560990744189671/posts/3148397465...
02/12/2021

ottimo lavoro, come sempre, del bravo onorevole Ubaldo Pagano
https://www.facebook.com/1560990744189671/posts/3148397465448983/

«Contento che il senatore Stéfano abbia apposto la sua firma su un emendamento che ho chiesto ai colleghi senatori del Pd di presentare sulla legge di bilancio 2022. Si tratta di un rilevante segnale di sostegno verso la città di Taranto, ossia del finanziamento per 200 milioni di euro degli inte...

28/10/2021

E ora prendetevi quest'applauso!
Arco della pace a Milano ora! Un fiume a difesa del Ddl Zan! Rimettete subito la legge all'odg dei lavori in parlamento!

27/10/2021

Il sonno della ragione genera mostri.
Nel buio, protetti dal voto segreto, quei mostri hanno bloccato una legge di civiltà.
Quei mostri meritano l'oblio.
A noi rimane la battaglia per garantire i diritti di tutte le persone e per difendere ogni persona dall'odio degli ignoranti.
Non ci fermeremo.
Il non si ferma.

13/08/2021

“Se uno di noi, uno qualsiasi di noi esseri umani, sta in questo momento soffrendo come un cane, è malato o ha fame, è cosa che ci riguarda tutti. Ci deve riguardare tutti. Perché ignorare la sofferenza di un uomo è sempre un atto di violenza, e tra i più vigliacchi".

Afghanistan.
Iraq.
Sierra Leone.
Sudan.
Eritrea.
Etiopia.
Repubblica Centrafricana.
Uganda.
Ruanda.

Questi sono solo alcuni dei luoghi in cui Gino Strada ha speso la sua vita, le sue forze e il suo impegno.

Sfidando la guerra, la fame e le malattie. Lottando contro ebola e la povertà. Curando e salvando 10 milioni di persone in tutto il mondo.

Sempre dalla stessa parte. Dalla parte delle persone, dalla parte dei più fragili.

Con la sua scomparsa non se ne va solamente un medico. Se ne ne va un esempio. Se ne va un uomo che la solidarietà e l'umanità le ha praticate davvero. Fino alla fine.

Addio, Gino, e grazie. Ti vogliamo bene. Te ne vorremo sempre.

Non c'è più molto tempo
10/08/2021

Non c'è più molto tempo

Uno scatto devastante, che viene dalla Grecia. Uno scatto che ritrae la sofferenza di una donna mentre le fiamme circondano la sua abitazione nel villaggio di Gouves, sull'isola di Evia.

Proprio nel giorno in cui l'Onu, in un rapporto altrettanto devastante, certifica quello che diciamo da tempo. Quello che è evidente da tempo: abbiamo poco, pochissimo tempo per invertire la rotta e per salvare il pianeta. Per scongiurare che le temperature aumentino fino al punto di non ritorno: 1,5°.

Gli effetti, in caso contrario, sarebbero devastanti: un miliardo di persone rimarrebbe coinvolto in ondate di calore; centinaia di milioni resterebbero privi o totalmente privi d'acqua; 143 milioni di cittadini lascerebbero i propri Paesi per spostarsi altrove; intere specie animali e vegetali scomparirebbero, comprese le barriere coralline.

E questo senza contare lo scioglimento dei ghiacciai e l'innalzamento dei livelli del mare, che è già in atto da tempo.

Le conseguenze le vediamo già oggi, di mese in mese. In una sola settimana, in Canada, 719 persone sono morte a causa del caldo. In Germania, interi paesi sono stati spazzati via dalle alluvioni. In Grecia e in Turchia, gli incendi hanno perso il controllo.

Per questo non è più il momento dei tentennamenti e delle mezze misure. Serve una risposta che sia radicale e globale.

Occorre bloccare gli allevamenti intensivi, fermare l'uso delle fonti fossili, favorire l'economia circolare, decarbonizzare l'ex Ilva di Taranto, azzerare i contributi statali a chi inquina, finanziare pesantemente la mobilità sostenibile e la raccolta differenziata e imporre a quei Paesi restii di fare la loro parte, riducendo drasticamente le emissioni inquinanti.

Solo così sarà possibile raggiungere l'obiettivo europeo della neutralità climatica.

Solo così sarà possibile fermare la catastrofe.

Massimo Moretti

(foto a cura di Konstantinos Tsakalidis)

03/08/2021

Riceviamo e pubblichiamo questo appello di Lucia Pompigna per l’associazione NOCAP, per la quale abbiamo già contribuito all'acquisto di bus da utilizzare per il trasporto di lavoratori in agricoltura:
“Come responsabile progetto donne Puglia chiedo un piccolo contributo per una sottoscrizione finalizzata a lavori di riparazione del mezzo utilizzato per il trasporto delle braccianti inserite nel progetto di anti caporalato tramite filiera etica associazione NOCAP. L'utilizzo della somma raccolta sarà rendicontata con la pubblicazione della relativa fattura per i lavori da eseguire che dovrebbero ammontare a poco più di 1000 euro. Siamo una associazione che non è sostenuta da fondi pubblici bensì da donazioni private per cui ringrazio anticipatamente quanti vorranno o potranno darci un piccolo aiuto con un bonifico sulla carta ricaricabile codice IBAN IT 89 I 03599 01899 088178507082”

https://www.facebook.com/605874072797639/posts/4189129697805374/
30/05/2021

https://www.facebook.com/605874072797639/posts/4189129697805374/

Va revocato l’incarico a Mario Vattani, in arte “Katanga”, ad ambasciatore italiano presso Singapore.

Va revocato perché l’Italia è una Repubblica democratica e antifascista nata dalla Resistenza.

Non può esser rappresentata da un individuo che nel corso della sua vita ha pubblicamente, come da lui stesso ammesso, fatto più volte il saluto romano, partecipato ad eventi organizzati da gruppi neofascisti.

Non può.

È uno sfregio ai valori della Repubblica.
È un’offesa alle tante persone che da anni lavorano e studiano s**o per intraprendere la carriera diplomatica.

Va assolutamente revocato l'incarico, chiederemo con forza al Governo di farlo.

Chi fa apologia del fascismo non può certo rappresentare la Repubblica italiana.

Il neofascismo non deve avere posto nel nostro Paese. Tanto meno nelle Istituzioni.

Valentina Cuppi

27/05/2021

Molto bene la posizione di PROSSIMA con Oddati Melio e Petrone. Aggiungiamo che chiediamo di dare piena attuazione alla legge 68/99 sull’inserimento lavorativo delle persone disabili che vede tra gli estensori anche il nostro Giovanni Battafarano.
Rivedere la legge lì dove si è mostrata inefficace e superare la logica degli stage a cui quasi mai segue ma l’effettiva assunzione.
Aggiungiamo infine che occorre che nei concorsi sia sempre prevista una “quota riservata” lì dove è ormai di prassi superata dalla eliminazione delle prove preselettive.
DISABILITÀ: ODDATI-MELIO-PETRONE A ORLANDO: RIFORMARE INDENNITÀ ACCOMPAGNAMENTO
“Rivolgiamo un appello al ministro Orlando perché dia finalmente un risposta dignitosa e all’altezza dei tempi che viviamo al tema della disabilità e della riforma dell’indennità di accompagnamento”. Lo affermano in una nota congiunta Nicola Oddati della direzione nazionale Pd, il consigliere regionale della Toscana Iacopo Melio e la consigliera di parità della provincia di Salerno Anna Petrone.

“Il tempo è ormai maturo per una riforma dell’indennità di accompagnamento, della pensione di invalidità e di tutti gli strumenti a disposizione delle persone con disabilità, garantendo pienamente il loro diritto all’autodeterminazione e all’indipendenza, oltre che la dignità di quelle famiglie che si occupano dell’assistenza delle persone più bisognose di aiuto”, aggiungono i tre esponenti del Pd che sottolieano come “l’indennità di accompagnamento da anni è ferma a 520 euro: una cifra irrisoria per chi vuole costruirsi una propria vita e un futuro autonomo, ma anche per chi si prende cura a volte esclusivamente dei propri cari, spesso con sacrifici sia dal punto di vista delle prospettive professionali che di quello delle proprie libertà”. “Nel quadro complessivo della riforma degli ammortizzatori sociali – concludono Oddati, Melio e Petrone - è infine indispensabile dare forza anche al ruolo dei caregiver, prevederendo un’indennità di accompagamento con una base fissa più alta di quella attuale e con un meccanismo di maggiorazione ancorato alla gravità della disabilità e al tempo dell’impegno necessario per un’assistenza adeguata”.

GRAZIE
18/05/2021

GRAZIE

Moretti canta "E ti Vengo a Cercare" di Franco Battiato in Palombella Rossa

Indirizzo

Piazza Ebalia
Taranto
74123

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Comitato Piazza Grande Futura di Taranto pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Comitato Piazza Grande Futura di Taranto:

Condividi