14/05/2026
https://www.facebook.com/share/1EZZ5Q7WDY/ La solita negligenza umana!!!
La Regione Puglia accelera sulle misure di contrasto all’invasione del parrocchetto monaco, il cosiddetto “pappagallo verde”, sempre più diffuso in campagne e centri urbani e responsabile di ingenti danni alle colture, in particolare a mandorleti e frutteti.
A darne notizia è Coldiretti Puglia, dopo l’approvazione da parte della Giunta regionale dell’accordo tra Regione Puglia e l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, in particolare con il Dipartimento di Bioscienze, Biotecnologie e Ambiente, per il monitoraggio e la gestione della specie invasiva.
Il provvedimento include anche le prime linee guida operative per il controllo e la rimozione dei nidi, con protocolli scientifici per interventi selettivi, tutela della biodiversità e smaltimento dei materiali secondo normativa vigente. Il parrocchetto monaco viene classificato come specie aliena invasiva e gli interventi saranno consentiti nei casi di rischio per sicurezza pubblica, infrastrutture e agricoltura.
La strategia regionale prevede inoltre un sistema strutturato di formazione per operatori specializzati e attività di contenimento coordinate, sulla base delle indicazioni degli enti scientifici competenti.
Secondo Coldiretti Puglia, l’espansione della specie è legata anche alla tropicalizzazione del clima e ha già interessato numerosi comuni della regione, con danni crescenti alle coltivazioni, in particolare nel comparto della frutta secca.