Gioventù Nazionale Taranto

Gioventù Nazionale Taranto Movimento giovanile di Fratelli d'Italia
🏰 IDENTITÀ 👥 MILITANZA⚡️ PASSIONE UNISCITI A NOI! Siamo l’Italia che crede nella Politica al servizio del Bene Comune.

Siamo l’Italia che crede nel primato dello Spirito sulla Materia, perché la felicità di un uomo non si realizza nel possesso di beni materiali, ma nella ricchezza della sua anima. Siamo l’Italia che crede nelle radici cristiane dell’Europa dei Popoli, perché la sua grandezza risiede nell’ identità e nella Tradizione che la compongono e non nel Trattato di Maastricht. L’unico modo per difendere que

sta grandezza è tutelare le radici di questa appartenenza, che hanno fatto dell’Europa un continente carico di storia e cultura. Siamo l’Italia che crede nella difesa della Vita dal concepimento alla morte e vogliamo una società che ponga al centro la Persona ripiegando al servizio delle leggi naturali dell’umanità i progressi della scienza e della medicina . Siamo l’Italia che crede nell’Eguaglianza come punto di partenza, ovvero la capacità di uno Stato di garantire ai propri figli le stesse opportunità di accesso ai diritti fondamentali della società civile, ma allo stesso tempo, seguendo il principio del merito, di consentire a chi ne ha la capacità, di sviluppare le attitudini e le abilità personali. Siamo l’Italia che crede nella Giustizia Sociale e nella Solidarietà, perché la forza di una Nazione si misura nella sua capacità di superare i conflitti sociali nei momenti di difficoltà. Solo questa visione, che contempla il senso di responsabilità verso gli altri, può essere la leva d’azione per superare l’interesse particolare a vantaggio della Comunità Nazionale. Un atto d’amore che superi la dicotomia tra destra e sinistra, e che nella difesa dell’interesse nazionale, permetta di distinguere il giusto dallo sbagliato. E’ necessario riportare al centro la spinta della partecipazione, come elemento per distruggere il muro tra la politica e il popolo. Siamo l’Italia che crede nella Bellezza del proprio patrimonio storico, artistico e culturale, come elemento irrinunciabile della nostra stessa identità, da promuovere e valorizzare. Crediamo che il miglior modo per tutelare questa Bellezza sia l’instaurazione di un rapporto di equilibrio tra progresso e rispetto dell’ambiente. Siamo l’Italia che crede nella Famiglia, nucleo e cuore pulsante della nostra società, ammortizzatore sociale naturale e luogo dell’incontro e dell’accoglienza per ognuno di noi. La Famiglia svolge una funzione fondamentale, in quanto luogo di insegnamento dei principi cardine di una società civile. Siamo l’Italia che crede nella Libertà, come condizione necessaria per la crescita di uno Stato. Libertà di essere, di pensare, di scrivere, di imprendere, ma anche la libertà di rispettare le regole del vivere comune. Libertà quindi come elemento fondante per un popolo consapevole ed orgoglioso della propria appartenenza. Siamo l’Italia che crede nella Pace, non come una bandiera ideologica, ma come un obiettivo da costruire, raggiungere e difendere. Non esiste pace senza libertà, ed è per questo che siamo al fianco di tutti quei popoli che ancora oggi nel mondo risultano oppressi e si battono per la loro autodeterminazione. Siamo l’Italia che crede nella capacità della gioventù di rischiare, di buttarsi, di farcela da soli senza dover aspettare un aiuto calato dall’alto o una scorciatoia illegale. Crediamo nella gioventù, in quella che ha la forza di ribellarsi alle finte ‘libertà’ che questo secolo gli ha imposto. Siamo quei giovani che ogni giorno, lontani dalle luci del grande spettacolo, compiono piccoli gesti da grandi eroi e che, con il loro esempio, costruiscono un mondo migliore. Siamo l’Italia che crede, ma siamo anche l’Italia che osserva, che critica, che propone, che non rimane a guardare e scende in campo. Siamo l’Italia migliore!

Un detenuto di 50 anni è stato trovato morto nella sua cella.La situazione del carcere di Taranto risulta sempre più dra...
26/02/2023

Un detenuto di 50 anni è stato trovato morto nella sua cella.

La situazione del carcere di Taranto risulta sempre più drammatica, con una penuria di dotazione tecnologica spesso mal funzionante, equipaggiamenti inidonei e insufficienti e una carenza di unità di polizia penitenziaria.

Oltre ad un sovraffollamento del carcere, che obbliga gli agenti a sottoporsi a turni di lavoro straordinari, che superano il livello massimo settimanale consentito.

Questo clima indigente presta agenti e detenuti a subire un maggiore stress e ciò può indurre più facilmente a commettere episodi di autolesionismo o di aggressione da parte dei detenuti nei confronti della polizia penitenziaria.

Condividiamo le parole dell’On. Giovanni Maiorano componente della IV Commissione Difesa della Camera, che invita il Governo ad azioni immediate necessarie per contrastare le numerose disfunzioni , per ridare dignità agli
agenti della polizia penitenziaria e allo stesso tempo, rispondere in maniera adeguata ai bisogni di salute dei detenuti.

Fiduciosi di un intervento celere da parte del Governo, ribadiamo che questa situazione all’interno della casa circondariale tarantina, non è più tollerabile e confidiamo che non ci siano più morti al suo interno.

Si conclude uno dei festival che passerà alla storia della radio-musica italiana come uno tra i più visti. In queste ser...
12/02/2023

Si conclude uno dei festival che passerà alla storia della radio-musica italiana come uno tra i più visti.

In queste serate, oltre alla scarsa qualità musicale, abbiamo assistito alla narrativa che ha voluto rappresentare l’Italia come un Paese razzista e la cui Costituzione va salvaguardata da chissà quale pericolo.

Fa riflettere in particolare il monologo della paladina della sinistra radical chic, Chiara Ferragni, secondo cui la massima aspirazione di una donna per definirsi “libera” sia quella di presentarsi in prima serata televisiva, sul palco più importante del nostro Paese, in forma seminuda, facendo un monologo personale ed auto-celebrativo, figlia dell’ideologia iper-capitalista dove non vi è più spirito comunitario, ma contano solo like e interazioni.

Dovrebbe far riflettere, invece, che in contrapposizione, l’attuale leader del Centrodestra, nonché Presidente del Consiglio, sia arrivata al ruolo da lei rappresentato proprio grazie ad una singolare libertà di critica e pensiero che la contraddistingue, facendosi strada e trionfando in un mondo prettamente maschile.

Ci dispiace inoltre, vedere il poco spazio riservato alle Vittime delle Foibe, nonostante una delle serate del Festival coincidesse proprio con la giornata della Memoria: semplicemente 30 secondi, alla fine dei quali, il pubblico non si è nemmeno degnato di alzarsi in piedi per ricordare i nostri Connazionali.

Non esprimiamo pareri su dirigenza Rai, i quali dopo aver rifiutato un intervento video del Presidente ucraino Zelensky, poiché troppo politico, con comportamento connivente nei confronti di Fedez gli permettono in due occasioni di fare veri e propri comizi in diretta televisiva, davanti a milioni di telespettatori.
Per questo ci poniamo una domanda:
Le idee di un influencer valgono più di un messaggio di pace?

Sabato 11 Febbraio, per ricordare l’eccidio della popolazione dalmata, istriana e giuliana, proietteremo la pellicola “R...
10/02/2023

Sabato 11 Febbraio, per ricordare l’eccidio della popolazione dalmata, istriana e giuliana, proietteremo la pellicola “Red Land, Rosso Istria”.

Vi aspettiamo numerosi

Oggi ci siamo incontrati per ricordare Jan Palach giovane studente cecoslovacco, eroe della destra giovanile, che ha sac...
21/01/2023

Oggi ci siamo incontrati per ricordare Jan Palach giovane studente cecoslovacco, eroe della destra giovanile, che ha sacrificato la sua vita,dandosi fuoco in Piazza San Venceslao, per amore della sua Patria in contrasto con l’oppressione sovietica e comunista.

«Non dovremmo essere troppo presuntuosi. Non dobbiamo avere un’opinione troppo grande di noi. L’uomo deve lottare contro quei mali che può affrontare con le sue forze.»

Queste furono le parole del giovane studente intervistato qualche giorno prima del suo decesso.
Per questo la nostra comunità continuerà ad esaltare le sue gesta e la sua voce oggi come allora, per un’Europa libera e sovrana.

Jan Palach torcia di libertà.Oggi come allora, per un’Europa, libera e sovrana.
19/01/2023

Jan Palach torcia di libertà.

Oggi come allora, per un’Europa, libera e sovrana.

Lo Stato vince! I suoi uomini, in campo per difendere la libertà, hanno vinto. 30 anni non bastano per far dimenticare l...
16/01/2023

Lo Stato vince! I suoi uomini, in campo per difendere la libertà, hanno vinto. 30 anni non bastano per far dimenticare le proprie tracce, per far svanire il ricordo nefasto per proprio retaggio: Matteo Messina Denaro era l'ultimo esponente di una stirpe eradicata dalla Sicilia e dall'Italia. Grazie al coraggio degli uomini e delle donne della magistratura e delle forze di polizia.

GIOVENTU’ NAZIONALE MOVIMENTO GIOVANILE PIU’ ATTIVO IN CITTA’“Le politiche giovanili in città” è stato il tema dell’inco...
29/12/2022

GIOVENTU’ NAZIONALE MOVIMENTO GIOVANILE PIU’ ATTIVO IN CITTA’

“Le politiche giovanili in città” è stato il tema dell’incontro svoltosi tra i ragazzi di Gioventù Nazionale e Azione Universitaria Taranto e i consiglieri comunali Giampaolo Vietri e Tiziana Toscano alla presenza inoltre dei dirigenti di partito Vito Mitrotti e Gianluca Mongelli. Un confronto necessario per fare un bilancio di fine anno ma soprattutto per programmare le attività per l’anno che verrà. Dopo il Covid è ripresa appieno infatti l’attività dei giovani della destra che a Taranto contano uno dei nuclei più numerosi e attivi in Italia. Alla presenza del coordinatore regionale, Andrea Piepoli, si sono esaminate le misure che l’amministrazione comunale rivolge ai giovani e si è preso atto, per voce dei consiglieri presenti, che per le politiche giovanili il Comune di Taranto non prevede risorse in bilancio per l’anno 2023. Un fatto questo alquanto grave visto che si discute molto sulla necessità di investire sui giovani per invertire la tendenza che vede questi ultimi dopo gli studi lasciare il nostro territorio. Dal confronto sono emerse comunque numerose proposte che riguardano l’associazionismo giovanile, l’istruzione, le attività culturali, artistiche, musicali e sociali, la tutela ambientale nonché lo sport e l’orientamento alle opportunità formative e di lavoro. Proposte che i consiglieri di Fratelli d’Italia hanno preso a carico e che si tradurranno in iniziative di proposta consiliare presso la massima assise cittadina. Gioventù Nazionale continua pertanto il lavoro militante nelle scuole, nelle piazze e nelle periferie in collaborazione con il partito di Fratelli d’Italia. I ragazzi della destra ionica sono vivi e pronti più che mai ad offrire il proprio contributo per risollevare le sorti di Taranto, della Puglia e dell’Italia! Un appello ad avvicinarsi al movimento è rivolto ai giovani tarantini affinchè attraverso Gioventù Nazionale partecipino attivamente alla vita civile della nostra comunità.

GN TARANTO

NEL SOLCO DELLA COMUNITÀ.Questa sera c’è stato un piacevole incontro insieme ad Andrea Piepoli, membro dell’esecutivo na...
27/12/2022

NEL SOLCO DELLA COMUNITÀ.

Questa sera c’è stato un piacevole incontro insieme ad Andrea Piepoli, membro dell’esecutivo nazionale e presidente regionale, Giampaolo Vietrie Tiziana Toscano consiglieri comunali di Fratelli d’Italia e tutti i militanti e simpatizzanti per fare il punto su questo anno pieno di emozioni che ha visto in particolare coinvolto il nostro movimento giovanile, che si conferma anno dopo anno la più grande e influente comunità politica sul territorio.

A tutti i militanti e simpatizzanti di Gioventù Nazionale.Solidarietà e identità, nel solco della comunità.Vi aspettiamo...
25/12/2022

A tutti i militanti e simpatizzanti di Gioventù Nazionale.
Solidarietà e identità, nel solco della comunità.

Vi aspettiamo il 27 Dicembre🎄

Amara terra mia, amara e bella così cantava Domenico Modugno il secolo scorso e ancora oggi non ci sono parole migliori ...
12/12/2022

Amara terra mia, amara e bella così cantava Domenico Modugno il secolo scorso e ancora oggi non ci sono parole migliori per descrivere lo stato d’animo che viviamo noi giovani tarantini ogni volta che per motivi di lavoro o per proseguire i nostri studi, siamo costretti a dover lasciare la nostra terra amata alla ricerca di un futuro migliore.

Ogni anno viene stilata dal giornale il Sole 24 ore, la classifica della qualità di vita delle città italiane e ogni volta con forte rammarico ci ritroviamo a dover osservare come la nostra città sia sempre classificata nei bassifondi dell’elenco.

Scala di due posizione il capoluogo ionico e si avvicina sempre di più all’ultima posizione, centunesima su cento sette classificate.

È un dato negativo che accomuna tutte le province del sud Italia, ma che ci vede tra le ultime degli ultimi, come se fossimo il peggio del peggio.
Purtroppo in queste classifiche non vengono considerati fattori fondamentali, tipici del nostro territorio, che sicuramente contribuiscono alla qualità di vita, come il mare, il clima, la calorosità, la semplicità, il forte legame alle tradizioni e alla famiglia che non sono presenti in molte delle città alla vetta di questa classifica.

Ma ciò comunque non basterebbe, quanti nostri coetanei sono andati via, quanti padri di famiglia e quanti nostri fratelli abbiamo visto lasciare la nostra città per contribuire a rendere le città in alto alla lista sempre più vivibili a discapito del nostro territorio che ogni giorno diventa sempre più deserto per ripopolarsi durante i periodi festivi.

Ecco la colpa non può essere nostra, per un ragazzino di vent’anni restare nella proprio terra più che un atto di coraggio sembra sempre più autolesionismo.

Noi ci occupiamo di politica e sappiamo che la colpa è solo di chi ci amministra, per questo chiediamo al Sindaco Melucci e al Presidente della Regione Emiliano, alla luce di questi dati, non vi sentite colpevoli di aver reso una terra così bella tanto ma tanto amara?

Rinaldo Melucci sindaco di Taranto, dopo la sua ulteriore assenza al Consiglio comunale sulla sanità, ha fatto preoccupa...
29/11/2022

Rinaldo Melucci sindaco di Taranto, dopo la sua ulteriore assenza al Consiglio comunale sulla sanità, ha fatto preoccupare la cittadinanza tarantina.
Il sindaco così amato dai cittadini, eletto al primo turno con netto distacco sugli altri candidati, si fa sempre più fatica a incontrare nelle vie e nelle piazze della nostra città, ma ciò che preoccupa di più e che si ha difficoltà anche a trovare nelle sedi istituzionali di sua competenza.

Oltre ad una piccola apparizione recentemente, dove con aria da lord invitava alla calma i cittadini che manifestavano in piazza, (nonostante qualche mese fa fosse acclamato anche da loro stessi) il primo cittadino è sempre più presente sui social dove sponsorizza manifestazioni sportive con sfondi di paesaggi e monumenti storici della provincia di Otranto spacciandoli per tarantini.

Visto il forte senso di appartenenza e la conoscenza della storia e del paesaggio urbanistico che ha dimostrato negli anni ,i militanti di Gioventù Nazionale hanno pensato che forse i suoi social potrebbero essere stati hackerati, e che molto probabilmente ,vista la sua nota umiltà, quel signore che invitava alla calma fosse solo un funzionario che li somigliava.

Perciò vista la sua costante assenza i militanti hanno iniziato le ricerche, molto probabilmente sarà più difficile del previsto, se chiunque di voi avesse notizie non esitasse a contattarci!

21/11/2022

Il "comunista col Rolex", Rinaldo Melucci, risponde in maniera becera, con un semplice "state buoni" ai lavoratori dell'ex Ilva presenti fuori a Palazzo di Città in seguito allo sciopero di questa mattina, scaturito dalla nota di Arcelor Mittal, con la quale sospende il lavoro di 145 aziende appaltatrici.

Ancora una volta osserviamo con grande rammarico la distanza presente fra il popolo tarantino e l'attuale amministrazione comunale, la quale gestisce le politiche cittadine privandosi del supporto di tutta la città.

L'attuale sindaco, il quale solo qualche anno fa si faceva fotografare con gli esponenti di Arcelor Mittal, e che nelle dichiarazioni odierne ne chiede l'allontanamento (giravolta, per altro già conosciuta dal presidente della regione Michele Emiliano), preferisce rifiutare il dialogo con i lavoratori dell'impianto, i quali, se oggi si trovano nella condizione di non sapere se potranno lavorare o meno, è anche per colpa sua.

Il "buoni", termine con cui non ci si rapporta neanche ad un animale, rappresenta l'ennesimo basso punto della scellerata gestione Melucci... Ma stia tranquillo il signor sindaco, prima o poi i cani ringhiano.

Indirizzo

Via Angelo Berardi, 42
Taranto
74123

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Gioventù Nazionale Taranto pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi