29/09/2026
LA MINORANZA NON "GUARDA" PIÙ NELLA STESSA DIREZIONE
Nel Consiglio Comunale di ieri si è preso atto di un nuovo cambiamento nella composizione della minoranza: il consigliere Salvatore Rainò è uscito dal gruppo di Taviano Guarda Avanti, dando vita a un nuovo gruppo consiliare.
È un fatto politico importante, che segue altri stravolgimenti nella compagine della minoranza, ad appena un anno e qualche mese dalle elezioni.
Dapprima ci sono state le dimissioni, per ragioni personali, di una consigliera. E, fin qui, nulla da dire.
Poi sono arrivate le scelte politiche: nel giro di pochi mesi due consiglieri, il subentrato Mosticchio prima, e Rainò oggi, hanno costituito due gruppi consiliari autonomi, prendendo le distanze da Taviano Guarda Avanti, quindi dalll'ex sindaco e dalla candidata sindaca sconfitti alle ultime elezioni amministrative del 2025.
𝗤𝘂𝗲𝗹 𝗴𝗿𝘂𝗽𝗽𝗼 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗼 𝘂𝘀𝗰𝗶𝘁𝗼 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝘂𝗿𝗻𝗲 𝗲 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝗶𝘁𝗼𝘀𝗶 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗮𝘀𝘀𝗶𝘀𝗲 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗲𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲 𝗽𝗶𝘂̀. Il progetto politico di Taviano Guarda Avanti è fallito.
È un dato di fatto, non lo diciamo noi, lo hanno scritto nero su bianco i consiglieri comunali che hanno intrapreso strade diverse.
La dialettica politica è fondamentale e il confronto tra maggioranza e opposizione è parte essenziale della democrazia. Una minoranza forte, presente e capace di confrontarsi nel merito rappresenta una ricchezza per qualsiasi comunità. Proprio per questo, il susseguirsi di tre uscite in meno di un anno e mezzo rappresenta un elemento sul quale riflettere.
E dovrebbero rifletterci i tre superstiti di Taviano Guarda Avanti, che ormai non rappresentano altro che se stessi. Anziché interrogarsi sul perché il proprio progetto politico continua a perdere pezzi, a così poca distanza dal voto, continuano imperterriti a concentrarsi sull'attacco strumentale e pretestuoso a qualsiasi iniziativa della maggioranza.
Allora oggi la rivolgiamo noi un'interrogazione ai consiglieri superstiti : se Taviano Guarda Avanti non riesce più a tenere insieme se stessa, con quale credibilità pretende di spiegare agli altri come amministrare Taviano?
È facile fare opposizione quando si ha sempre qualcuno da accusare.
Forse più difficile è fare i conti con ciò che succede dentro casa propria.
Da parte nostra, non intendiamo occuparci delle vicende interne agli altri gruppi più di quanto sia necessario.
Preferiamo che siano i fatti amministrativi a parlare.
E ieri il Consiglio Comunale ha affrontato diversi temi importanti per il futuro della nostra comunità.
𝗘̀ 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗳𝗶𝗻𝗶𝘁𝗶𝘃𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝘃𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗣𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗖𝗮𝘀𝗮, recependo la normativa regionale, uno strumento importante che permette di rigenerare e valorizzare il patrimonio edilizio esistente, favorendo il recupero degli immobili e la riqualificazione urbana. Ed 𝗲̀ 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝘃𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗥𝗲𝗴𝗼𝗹𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗦𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗖𝗶𝘃𝗶𝗰𝗼, dando un quadro chiaro a uno strumento importante specie per le fasce più bisognose.
Abbiamo inoltre 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝘃𝗮𝘁𝗼 𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘃𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗦𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗭𝗼𝗻𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗔𝗺𝗯𝗶𝘁𝗼 𝗧𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗚𝗮𝗹𝗹𝗶𝗽𝗼𝗹𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝘁𝗿𝗶𝗲𝗻𝗻𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲-𝟮𝟬𝟮𝟴, ed 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝘃𝗮𝘁𝗼 𝘂𝗻 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗶𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝘂𝗻𝗮 𝗿𝗲𝗮𝗹𝘁𝗮̀ 𝗶𝗺𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗶𝗻 𝘇𝗼𝗻𝗮 𝗣𝗶𝗽.
Sono questi i temi sui quali intendiamo concentrare il nostro impegno: atti concreti, programmazione, servizi e sviluppo del territorio, mettendo al centro il lavoro amministrativo e il futuro della nostra città. Lo facciamo lavorando compatti e senza soste, lontani dalla logica di chi agisce solo per rancori miopi, per colpire anche l'operare ed il lavoro delle persone.