Questura di Teramo

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Avviati i controlli amministrativi della Polizia di Stato sul litorale teramanoCon l’apertura della stagione estiva, il ...
09/06/2026

Avviati i controlli amministrativi della Polizia di Stato sul litorale teramano

Con l’apertura della stagione estiva, il Questore della provincia di Teramo, Pasquale Sorgonà, ha dato maggiore impulso all’attività di controllo dei pubblici esercizi presenti in particolare sul litorale teramano nord.
Nella serata e nella notte tra sabato e domenica scorsa sono stati, pertanto, avviati i primi controlli della Polizia di Stato a Martinsicuro ed Alba Adriatica, che hanno portato ai seguenti risultati: a Martinsicuro è stato controllato un bar mentre ad Alba Adriatica sono stati controllati un “kebab” ed uno stabilimento balneare.
Sono state riscontrate alcune irregolarità amministrative, per le quali saranno elevate sanzioni in corso di quantificazione.
I controlli sono stati avviati dalla Divisione di Polizia Amministrativa per verificare il rispetto, da parte dei gestori di bar, stabilimenti balneari e discoteche, della normativa di settore e soprattutto per tutelare la sicurezza e l’incolumità dei cittadini ponendo un freno, in particolare, al dilagante fenomeno di vendita di alcol a minorenni, che desta grave allarme sociale e mette seriamente in pericolo la salute dei minori.
Come pubblicizzato in precedenza, l’attività di controllo è stata avviata sulla base di quanto segnalato nel corso di diverse riunioni tenute in Prefettura e in Questura con i rappresentanti delle associazioni di categoria e proseguirà, in maniera articolata, anche con il coinvolgimento delle polizie locali, convocate dal Questore per domani, martedì 9, per una riunione proprio sullo specifico argomento.

La Polizia di Stato conferisce la menzione speciale nazionale all’Istituto Alessandrini-Marino di Teramo per il video “L...
08/06/2026

La Polizia di Stato conferisce la menzione speciale nazionale all’Istituto Alessandrini-Marino di Teramo per il video “La violenza di genere non ha un solo volto”

Il giorno 5 u.s. il Questore di Teramo, Pasquale Sorgonà, ha consegnato all’Istituto di Istruzione Superiore “Alessandrini-Marino-Pascal-Comi-Forti” la menzione speciale nazionale ottenuta nell’ambito della IX edizione del concorso “PretenDiamo Legalità”, il progetto educativo promosso dalla Polizia di Stato.
La cerimonia si è svolta nell’Auditorium dell’Istituto “Alessandrini-Marino” alla presenza del Commissario della Polizia di Stato dr.ssa Maria Paola Martellini, responsabile del Progetto, della Dirigente dell’Ambito Territoriale Provinciale Clara Moschella, della professoressa Maria De Dominicis, della Dirigente scolastica Maria Letizia Fatigati, dei docenti e degli studenti protagonisti del progetto.
Il riconoscimento rappresenta il punto di arrivo di un percorso formativo che, nel corso dell’anno scolastico, ha coinvolto gli studenti attraverso una serie di incontri promossi dalla Questura di Teramo nell'ambito del progetto “PretenDiamo Legalità”. Gli appuntamenti, curati dal commissario Maria Paola Martellini e da personale della Polizia di Stato, hanno affrontato temi di particolare rilevanza per i giovani, tra cui bullismo, cyberbullismo, rispetto delle regole, principi costituzionali, uso consapevole delle tecnologie digitali e contrasto alla violenza di genere.
Gli incontri si sono caratterizzati per un approccio partecipativo e interattivo, favorendo il dialogo diretto con gli studenti attraverso la presentazione di slide, video e momenti di confronto e riflessione. Un percorso educativo che ha consentito ai ragazzi di approfondire problematiche attuali e sviluppare una maggiore consapevolezza civica e sociale.
La fase conclusiva del progetto prevedeva la realizzazione di elaborati dedicati ai temi affrontati.
Tra le scuole premiate a livello nazionale (tra oltre cinquanta province italiane partecipanti all’iniziativa) figura anche l’istituto teramano, che ha ricevuto una menzione speciale nella categoria video/spot grazie all’opera dal titolo “La violenza di genere non ha un solo volto”. tra i migliori elaborati provenienti da circa
Il lavoro è stato realizzato dagli studenti Agnese Di Egidio (1AC), Lediana Cami (1B ODO), Amira Scialpi (1E), Zainab Khouadri (2A MAT), Fatima Khouadri e Louis Robert Nita (2D ODO), Dod Legisi, Cristian Salvatore Palumbo e Mattia Pellanera (3D ODO), Beatrice Di Pietro (4A MAT), Sofia Greco (4D ODO) e Vittoria Greta Ganci (5D ODO), sotto il coordinamento dei docenti Serena Cocchini e Gianni Di Girolamo.
Lo spot affronta il tema della violenza di genere mettendo in luce le forme più subdole e silenziose della prevaricazione. Attraverso immagini e dettagli significativi, il video evidenzia come il controllo, gli stereotipi e la manipolazione possano rappresentare i primi segnali di una violenza destinata a manifestarsi in forme sempre più gravi. Il messaggio conclusivo richiama l’importanza del supporto delle istituzioni e degli strumenti messi a disposizione dalla Polizia di Stato, come l’applicazione YouPol, quale punto di riferimento per chi subisce o assiste a situazioni di abuso.
Nel corso della premiazione, la dirigente Clara Moschella ha sottolineato il ruolo fondamentale della scuola nella formazione integrale degli studenti. «Oggi la scuola non è più soltanto il luogo dei saperi e delle discipline – ha affermato – ma deve educare ai valori umani. Senza una formazione della persona rischiamo di separare mente e cuore, smarrendo il significato più autentico dell’educazione».
Particolarmente significativo l’intervento del questore Pasquale Sorgonà, che ha voluto consegnare personalmente il riconoscimento agli studenti e alla comunità scolastica. «È motivo di orgoglio vedere una scuola della provincia di Teramo premiata in un concorso nazionale al quale partecipano anche le più grandi città italiane. Questo risultato dimostra che l’impegno, la preparazione e la qualità del lavoro possono essere premiati indipendentemente dal blasone dei concorrenti. Ai ragazzi dico di non avere paura di osare e di mettersi in gioco», ha dichiarato.
Grande soddisfazione è stata espressa anche dalla dirigente scolastica Maria Letizia Fatigati, che ha evidenziato il valore educativo dell’esperienza. «Leggere il nome dell’Istituto “Alessandrini-Marino” tra le quattro migliori scuole d’Italia nella fase nazionale del concorso “PretenDiamo Legalità” ha rappresentato per me un momento di grande orgoglio e gioia. Gli studenti hanno lavorato con straordinario impegno e il coordinamento dei docenti, in particolare di Serena Cocchini e Gianni Di Girolamo, ha favorito un importante percorso educativo. Da questo progetto emerge un messaggio forte di rispetto reciproco, pace e umanità rivolto a tutti i giovani della città e della provincia di Teramo».
Un riconoscimento che premia non solo la qualità del prodotto realizzato, ma anche l’impegno della scuola nel promuovere tra le nuove generazioni una cultura della legalità, del rispetto e della responsabilità civile.

La Polizia di Stato arresta il complice dell’uomo che tentò di rapinare l’Ufficio Postale di Villa TordiniaÈ accusato di...
06/06/2026

La Polizia di Stato arresta il complice dell’uomo che tentò di rapinare l’Ufficio Postale di Villa Tordinia

È accusato di essere il complice e il basista della tentata rapina all’Ufficio Postale di Villa Tordinia e dopo una meticolosa attività di indagine è stato arrestato dalla Polizia di Stato un uomo residente in Provincia di Teramo.
I fatti risalgono al 12 luglio 2025, quando un uomo proveniente da fuori regione, armato di pi***la, al momento dell’apertura della filiale aveva assalito una dipendente dell’Ufficio Postale. Dopo una colluttazione, l’uomo, a causa delle urla della donna, si era dato alla fuga senza essere riuscito ad asportare nulla. Nella fuga aveva abbandonato la pi***la semiautomatica, poi rivelatasi una replica, fascette in plastica e nastro da pacchi.
L’attività posta della Squadra Mobile aveva portato a rintracciarlo il giorno successivo nel Comune di Crognaleto Frazione Aprati, mentre era a bordo di un’autovettura condotta dal suo complice. I due uomini erano stati sottoposti a perquisizione che aveva consentito di rinvenire nastro adesivo, fascette in plastica, la scatola e lo scontrino di acquisto della replica di pi***la semiautomatica, nonché i vestiti indossati da uno dei due al momento della tentata rapina. La felpa, in particolare, non era stata ritrovata all’interno dell’abitazione nel corso della perquisizione ma sotto un ponte in Località Villa Ripa ove l’uomo l’avrebbe gettata. Uno dei due soggetti era latitante, perché sul suo capo incombevano due ordinanze emesse dal G.I.P. di altro capoluogo per i reati di rapina e sequestro di persona. Pertanto, gli uomini della Squadra Mobile avevano proceduto ad arrestarlo in esecuzione delle due misure. L’uomo inoltre era sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di P.S con obbligo di soggiorno.
L’attività di indagine svolta dalla Squadra Mobile di Teramo anche mediante analisi di immagini di impianti videosorveglianza e dei tabulati del traffico storico, nonché dei dati contenuti dei devices e di tracciati GPS, ha consentito di ricostruire quelle che, secondo l’accusa, sono le responsabilità dell’altro soggetto, portando all’emissione di ordinanza che ha disposto gli arresti domiciliari.
Il basista è accusato di aver ospitato il presunto rapinatore latitante a casa, di averlo accompagnato in auto, facendo da palo, il giorno della tentata rapina e di averlo coadiuvato nell’attività preparatoria e nell’organizzazione della fuga.
Lunedì 1 giugno, lo stesso è stato raggiunto dai poliziotti della Squadra Mobile di Teramo presso la sua abitazione, ove permarrà agli arresti domiciliari.

02/06/2026
02/06/2026
Polizia di Stato: vasta operazione in diverse province contro la criminalita’ diffusa e giovanile. coinvolta anche la pr...
30/05/2026

Polizia di Stato: vasta operazione in diverse province contro la criminalita’ diffusa e giovanile. coinvolta anche la provincia di Teramo

Si è conclusa ieri un’operazione a livello nazionale ad alto impatto investigativo finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e del porto abusivo di armi. L’attività ha rafforzato il controllo nelle zone più sensibili, per prevenire episodi di violenza, anche tra minori. L’operazione di alto impatto nazionale è stata condotta dagli investigatori delle Squadre Mobili, coordinati dal Servizio Centrale Operativo.
L’attività investigativa, che ha visto il coinvolgimento anche degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e di altri uffici delle Questure, ha portato all’arresto di 1335 soggetti, di cui 31 minorenni e 2358 denunce a piede libero, tra cui 142 minori.
Sono stati sequestrati complessivamente circa 430 kg di sostanze stupefacenti, suddivisi in 48 kg di cocaina, 379 kg di cannabinoidi e 7 kg di eroina.
A testimonianza dell’efficacia dell’attività di prevenzione, sono state sequestrate 111 armi da fuoco, anche a canna lunga tra cui un fucile d’assalto C**t Ar15, diverse armi da guerra e un giubbotto antiproiettili nonché numeroso munizionamento.
Particolare attenzione è stata riservata al contrasto del porto di armi bianche, soprattutto in ambito giovanile, rinvenendo 250 armi bianche, tra cui taglierini, tirapugni, teser, sfollagente telescopici, fionde, machete, sciabole e accette.
Nel corso dell’operazione, sono state identificate 297.071 persone, di cui 15.665 minorenni. I controlli si sono concentrati all’interno di quartieri cittadini e nelle vicinanze di locali notturni, dove si registra un maggior consumo di droga.
In Provincia di Teramo, nel corso dell’attività svolta dalla Squadra Mobile, dopo preliminari investigazioni su soggetti e luoghi ritenuti di interesse, anche partendo dal monitoraggio dei social network, sono stati effettuati numerosi controlli e varie perquisizioni con identificazione di oltre 1600 persone.
Nel corso dei controlli sono state denunciate 19 persone, in particolare per reati contro il patrimonio, contro la persona, in materia di immigrazione clandestina, di resistenza a pubblico ufficiale e di porto di armi e oggetti atti ad offendere. Sono stati sequestrati un coltello, una mazza e vari grammi di sostanze stupefacenti del tipo hashish, ma*****na, cocaina ed eroina, trovate a soggetti a cui è stata contestata la detenzione per uso personale.
Nel corso delle attività è stato tratto in arresto un cittadino italiano sessantenne pluripregiudicato, destinatario di un ordine di carcerazione emesso a seguito di condanne definitive per i reati di tentato omicidio, lesioni, violenza privata e per reati contro il patrimonio. L’uomo è stato rintracciato da personale della Squadra Mobile in una struttura ricettiva del capoluogo e dovrà scontare una pena residua di circa sette anni.

Polizia di Stato: 25 maggio, in prima linea contro le scomparse di minori.In occasione della Giornata Internazionale dei...
25/05/2026

Polizia di Stato: 25 maggio, in prima linea contro le scomparse di minori.

In occasione della Giornata Internazionale dei Minori Scomparsi del 25 maggio, la Polizia di Stato rinnova il proprio impegno nella prevenzione e nel contrasto del fenomeno delle scomparse di minori, attraverso attività investigative, campagne di sensibilizzazione e iniziative di prossimità rivolte alle famiglie, ai giovani e al mondo della scuola.

La tutela dei minori rappresenta una priorità assoluta per la Polizia di Stato, quotidianamente attiva nelle attività di prevenzione e nel coordinamento delle ricerche in collaborazione con l’autorità giudiziaria, gli enti territoriali, le associazioni e le organizzazioni deputate alla protezione dell’infanzia.

In particolare, per l’anno 2026, la Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato ha partecipato alla campagna di sensibilizzazione, denominata “Home Should Be Safe”, promossa dalla Fondazione Amber Alert EU indirizzata a fornire consigli utili agli adulti (genitori, insegnanti, allenatori, vicini, operatori sanitari) su come riconoscere i segnali premonitori e i comportamenti di un minore che indicano un contesto di violenza domestica, incoraggiando la prevenzione del fenomeno.
La Polizia di Stato partecipa anche alla campagna della rete Global Missing Children’s Network (GMCN), gestita dal Centro Internazionale per i Bambini Scomparsi e Sfruttati (ICMEC), che gestisce il sito dedicato ai bambini scomparsi (it.globalmissingkids.org) con la collaborazione del Servizio Centrale Anticrimine.
Entrambe le iniziative prevedono la pubblicazione di materiali multimediali sui canali istituzionali della Polizia di Stato, per sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza di agire rapidamente per denunciare la scomparsa di un minore.
Le campagne di informazione rappresentano un momento di riflessione e attenzione su un fenomeno che coinvolge migliaia di famiglie in tutto il mondo e che richiede risposte tempestive, coordinate ed efficaci. Ogni segnalazione di scomparsa deve essere affrontata con la massima rapidità, senza sottovalutare alcun elemento.

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Teramo
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