26/08/2026
La politica diventa aggressiva quando lo scontro verbale e la polarizzazione sostituiscono il dialogo e la mediazione.
Le Cause Principali
o Il ruolo dei social media: Le piattaforme digitali premiano la rabbia, le polemiche e la semplificazione, amplificando i toni forti rispetto ai contenuti complessi.
o La ricerca del consenso: L'attacco sistematico all'avversario e la creazione di un nemico comune mobilitano più facilmente gli elettori rispetto alle proposte programmatiche.
o La spettacolarizzazione: Il dibattito pubblico assume spesso la forma di una tenuta sportiva o di uno show televisivo, dove l'insulto fa notizia più del compromesso.
Le Conseguenze
o Disaffezione dei cittadini: Molte persone provano sfiducia e si allontanano dalle urne di fronte a un clima di costante ostilità.
o Tossicità istituzionale: Le sedi istituzionali rischiano di perdere la loro funzione di luoghi di sintesi democratica.
o Riduzione della complessità: I problemi reali e difficili vengono banalizzati in slogan estremi, rendendo più difficile trovare soluzioni efficaci.
Ormai sono oltre 4 anni che in questa città si è affermato un modus operandi, promosso e adoperato esclusivamente da un partito politico locale, che nega il confronto politico aperto e democratico. Costoro sono portatori di aggressività, odio, maldicenza, calunnia, diffamazione e violenza verbale. Costoro prediligono i social media alle sedi istituzionali. Costoro manipolano le informazioni al solo scopo di delegittimare le istituzioni elette democraticamente e operanti in questa città.
L’ultima in ordine di tempo è la realizzazione dell’asilo nido di via Camerelle.
In riguardo va fatta una premessa: il canale di finanziamento è il PNRR.
Terlizzi ha utilizzato questo strumento di finanziamento per diverse opere, in parte ultimate, in parte in dirittura di arrivo e in parte progettate e in fase di realizzazione. Tutto questo è stato fatto con una macchina amministrativa insufficiente (situazione molto ricorrente nei comuni del sud Italia) e in fase di assestamento per alcuni interventi che l’amministrazione comunale ha messo in campo.
Ebbene, poiché le procedure sono molto lunghe e impegnative per via di adempimenti molto cogenti, oltre alle condivisioni procedurali con altre strutture istituzionali sulle quali il Comune non ha alcun potere di intervento, possono verificarsi condizioni per le quali è più utile alla comunità rinunciare ad una procedura di finanziamento a favore di altra, di pari oggetto, che offre maggiori garanzie procedurali.
Infine non va trascurato che, nel caso di specie, una struttura comunale di Asilo Nido non risolve il problema del servizio perché questo va comunque finanziato. Perciò i posti non si aggiungerebbero agli attuali già finanziati tra strutture pubbliche e strutture private convenzionate o accreditate, ma andrebbero in sostituzione. Per questo tutti i comuni D’Italia prevedono nel proprio bilancio le somme possibili e comunque sempre insufficienti per soddisfare il fabbisogno per intero.
Perciò le INCURSIONI di questi sedicenti politici, in fin dei conti, danneggiano solo il sistema sociale e relazionale della città.