18/06/2026
L’Ambito Territoriale Sociale Basso Molise promuove l’inclusione giovanile: successo per la cena interculturale del progetto “Desteenazione”
I ragazzi di Scuola e Lavoro protagonisti dell’iniziativa “Get Up”, progetto di cittadinanza attiva dedicato agli adolescenti delle scuole dell’ATS.
Una cena speciale, nata dalle idee e dall’impegno dei ragazzi di Scuola e Lavoro, ha animato il nuovo centro giovanile di Termoli. L'evento rappresenta una delle tappe più significative del progetto “Get Up”, inserito all'interno delle attività di “Desteenazione – Comunità adolescenti”, l'innovativo intervento di welfare di cui l'Ambito Territoriale Sociale (ATS) Basso Molise è titolare ed Ente beneficiario. L'iniziativa testimonia la centralità dell'ATS nella promozione di percorsi di cittadinanza attiva, aggregazione e inclusione sociale rivolti ai minori del territorio.
I giovani hanno ideato e realizzato una vera e propria cena interculturale, occupandosi autonomamente di ogni singola fase: dalla definizione del menù all’organizzazione della serata, dalla preparazione delle pietanze al servizio in sala. Un’esperienza concreta che li ha visti responsabili in prima persona di un progetto nato da una loro intuizione.
La serata si è svolta in Piazza Olimpia 1, all'interno del nuovo spazio dedicato ai giovani: un luogo che l'ATS Basso Molise e il Comune di Termoli hanno voluto restituire alla comunità per accogliere attività, percorsi educativi e momenti di condivisione. Una struttura che prende vita giorno dopo giorno, che si illumina con i colori del tramonto durante le serate, ma che soprattutto si anima quotidianamente grazie a un calendario ricco di iniziative.
La cucina presente nel centro ha permesso ai ragazzi di trasformare il sogno in realtà, potendo contare sul preziosissimo aiuto e la supervisione professionale degli chef Massimo Talia, Matteo Miucci e Giuseppe D'Alessandro. Durante la cena, i giovani chef e progettisti hanno accolto docenti, amici, rappresentanti delle aziende partner e delle istituzioni locali. Attorno a un’unica tavola si sono incrociate e raccontate le storie e i piatti tipici dei Paesi di origine dei partecipanti: Gambia, Camerun, Marocco, Albania e Italia si sono incontrati in un momento autentico di dialogo e condivisione.
Questo percorso ha permesso ai ragazzi di sviluppare competenze trasversali che vanno oltre il classico programma scolastico: imparare a tradurre un'idea in un progetto, organizzare i tempi di lavoro, collaborare in squadra, assumersi responsabilità di fronte alle difficoltà e, infine, saper comunicare all'esterno il proprio valore.
La cena interculturale ha dimostrato come l’incontro tra culture diverse possa diventare una straordinaria occasione di crescita: perché l’integrazione non significa cancellare le differenze, ma conoscerle, valorizzarle e trasformarle in una ricchezza condivisa.