25/05/2026
SULLA 'QUESTIONE POZZO DOLCE' L'AMMINISTRAZIONE BALICE HA FALLITO SU TUTTA LA LINEA.
Ha perso il ricorso al TAR che sancisce un 'risarcimento danni' alla ditta De Francesco.
Ha perso il ricorso al Consiglio di Stato che condanna nuovamente il Comune di Termoli al risarcimento del danno.
Ha dissipato soldi dei contribuenti, cioè dei termolesi, in cambio del nulla: una spesa di soldi pubblici che non porterà niente di reale alla nostra comunità ma spesi solo per rimediare ai propri errori.
Ha fallito sulla tempistica dei lavori: il sindaco ha dichiarato a mezzo stampa e pubblicamente che i lavori sarebbero iniziati nel settembre 2025 e terminati nell'estate 2026 ma, ad oggi,
a distanza di oltre 8 mesi, non si è mossa una pietra; quella che doveva essere "la più grande opera pubblica degli ultimi 30 anni" è solo uno spazio pubblico recintato e sottratto alla cittadinanza, privato dell'uso pubblico.
Sono spariti 5mln di euro: nel pacchetto De Franceso/tunnel/Pozzo Dolce c'erano 5mln di soldi pubblici (FSC 2007-2013) destinati alla viabilità che ci chiediamo dove sono finiti, se riprogrammati o altro. Oggi più che allora, farebbero molto comodo per il ripristino delle strade di Termoli.
E infine l'Amministrazione ha fallito sulla fiducia, sulla trasparenza, nel rapporto con la comunità che rappresenta:
ad oggi, la cittadinanza poco o nulla conosce sul progetto di riqualificazione delle due piazze principali della propria città se non qualche generica descrizione dell'intervento;
nessuna condivisione dei contenuti progettuali, non una presentazione, non un dibattito pubblico, non un Consiglio Comunale sul tema.
In attesa del quantificarsi della cifra da versare alla ditta De Francesco, una cosa è certa che non avremo neanche un'aiuola e che a pagare gli errori di pochi amministratori sono sempre i cittadini.