Casa dei diritti delle persone

Casa dei diritti delle persone L'associazione Casa Dei Diritti offre uno sportello di orientamento legale aperto a tutti coloro che vivono una situazioni di difficoltà.

Chiama il numero verde gratuito 800.661.501, oppure scrivici su [email protected] per informazioni.

2 Giugno: la Festa della Repubblica tra memoria e dirittiIl 2 giugno è una delle date più importante della storia italia...
02/06/2026

2 Giugno: la Festa della Repubblica tra memoria e diritti

Il 2 giugno è una delle date più importante della storia italiana, in quanto riguarda il giorno in cui il nostro Paese celebra la nascita della Repubblica e i valori democratici. In questa giornata si ricorda il referendum istituzionale del 1946, quando milioni di italiani furono chiamati alle urne per scegliere tra Repubblica e Monarchia dopo gli anni della dittatura fascista e della Seconda guerra mondiale. Fu
una scelta storica che cambiò in modo significativo il volto dell’Italia. Infatti, per la prima volta, votarono anche le donne, segnando un momento decisivo non solo per la partecipazione democratica, ma anche per il riconoscimento della loro piena cittadinanza politica. Dopo anni di esclusione dalla
vita pubblica, le donne italiane entrarono finalmente nella storia del Paese come protagoniste del cambiamento. Molte di loro avevano già contribuito alla Resistenza, sostenendo la lotta contro il fascismo come staffette partigiane, lavoratrici, infermiere e organizzatrici clandestine, spesso rischiando la propria vita per la libertà. A tale proposito, il referendum del 1946 rappresentò quindi
anche una conquista femminile. Quel giorno, milioni di donne si presentarono ai seggi con
consapevolezza ed emozione, partecipando per la prima volta a una scelta fondamentale per il futuro dell’Italia. Le immagini delle lunghe file davanti alle urne raccontano ancora oggi un momento simbolico di grande speranza collettiva, in cui il diritto di voto divenne simbolo di emancipazione, dignità ed uguaglianza. In seguito, la vittoria della Repubblica aprì la strada alla nascita della Costituzione italiana, entrata in vigore il 1° gennaio 1948, documento che ancora oggi rappresenta il cuore della nostra democrazia e tutela i principi di uguaglianza, libertà, solidarietà e dignità della persona. La Festa della Repubblica non è soltanto una celebrazione istituzionale, ma rappresenta
un’occasione fondamentale per farci riflettere sul significato della partecipazione, della cittadinanza e dell’impegno collettivo. È il ricordo di un popolo che, attraverso il voto, scelse il futuro democratico del Paese. Le manifestazioni principali, il 2 giugno, si svolgono a Roma, dove il Presidente della Repubblica rende omaggio al Milite Ignoto presso l’Altare della Patria e dove si tiene la tradizionale
parata militare ai Fori Imperiali, simbolo dell’unità nazionale e del legame tra cittadini ed istituzioni. Anche nel 2026 le celebrazioni rappresenteranno un momento importante di memoria condivisa e partecipazione, con iniziative dedicate ai valori costituzionali e alla storia repubblicana. Ricordare il
2 giugno significa anche riaffermare l’importanza della democrazia in un tempo in cui la pace, i diritti e la partecipazione civile devono essere continuamente valorizzati e difesi. Per questo motivo, la Casa dei Diritti sente particolarmente vicino il significato di questa ricorrenza. Celebrare la Festa della
Repubblica significa ribadire l’importanza della tutela dei diritti fondamentali, del rispetto delle
differenze, dell’inclusione sociale e della partecipazione democratica. I principi contenuti nella Costituzione rappresentano ancora oggi un riferimento essenziale per costruire una società più giusta, equa, aperta e solidale. Il 2 giugno non è soltanto una ricorrenza storica, ma una giornata di forte importanza, invitando i cittadini a sentirsi parte della comunità democratica italiana, custodendo i valori per le generazioni future.

18/05/2026

TERMOLI. «Il vero problema della sanità molisana è il peso enorme e sproporzionato della sanità privata accreditata». È un atto d’accusa duro quello lanciato dall’avvocato Laura Venittelli durante l’intervento dedicato alle osservazioni presentate contro il Piano operativo sanitario 2026...

Nel momento più difficile, ogni secondo conta.Un servizio di emodinamica attivo può fare la differenza tra la vita e la ...
15/05/2026

Nel momento più difficile, ogni secondo conta.
Un servizio di emodinamica attivo può fare la differenza tra la vita e la morte.

Non possiamo accettare che chi ha bisogno di cure urgenti trovi porte chiuse o attese impossibili.
Difendere l’emodinamica dell’Ospedale San Timoteo significa difendere il diritto alla salute di un intero territorio.

Per questo nasce il Comitato “Emodinamica è Vita”, formato da cittadini che hanno deciso di unirsi per difendere un servizio fondamentale per il Basso Molise e per chiedere un’emodinamica sempre attiva, efficiente e pronta a salvare vite.

Questa battaglia riguarda tutti noi.
Per noi, per le nostre famiglie, per chi un domani potrebbe aver bisogno di aiuto immediato.

Unisciti anche tu.
Informati, condividi, partecipa.
Insieme possiamo fare la differenza.❤️

💊❤️ Un piccolo gesto può fare una grande differenza ❤️💊La Casa dei Diritti promuove un servizio gratuito di distribuzion...
07/05/2026

💊❤️ Un piccolo gesto può fare una grande differenza ❤️💊

La Casa dei Diritti promuove un servizio gratuito di distribuzione farmaci grazie alla raccolta del Banco Farmaceutico, in collaborazione con GEPA.

📍 GEPA – Santa Croce di Magliano (CB)
🕒 Ogni giovedì dalle 15:00 alle 17:00

Perché la salute è un diritto di tutti.
Insieme possiamo sostenere chi ha più bisogno, offrendo un aiuto concreto alle famiglie del territorio.

📞 Numero Verde: 800.661.501
📧 [email protected]

🫀 Difendiamo l’emodinamica !Siamo già in tanti 💪 Unisciti anche tu e fai sentire la tua voce 📢📞 Numero verde: 800.661.50...
07/05/2026

🫀 Difendiamo l’emodinamica !
Siamo già in tanti 💪
Unisciti anche tu e fai sentire la tua voce 📢
📞 Numero verde: 800.661.501

DIFENDIAMO  L’EMODINAMICA di TERMOLINon è solo una questione sanitaria. È una questione di vita.Nel 2021, una famiglia h...
05/05/2026

DIFENDIAMO L’EMODINAMICA di TERMOLI

Non è solo una questione sanitaria. È una questione di vita.

Nel 2021, una famiglia ha vissuto una tragedia che non dovrebbe accadere mai piu’: la perdita del capo famiglia Raffaele a causa di un infarto non curato, un momento in cui il servizio di emodinamica non era operativo.

Oggi quella ferita continua a parlare..e ... diventa una richiesta chiara: mai più morti evitabili.

Ogni minuto, in cardiologia d’urgenza, può fare la differenza tra la vita e la morte.

Per questo nasce un appello collettivo:
👉 difendere e garantire un servizio di emodinamica sempre attivo ed efficiente all’ospedale San Timoteo.

🤝 È il momento di unirsi.
Non riguarda una sola persona, riguarda tutta la comunità.

📢 La salute non può aspettare.
📢 Il tempo è vita.

❤️ “Fatelo per noi e per voi.”

La Casa Dei Diritti: 1° Maggio Festa dei LavoratoriIl 1° maggio, celebrato come Festa dei Lavoratori, è una ricorrenza c...
01/05/2026

La Casa Dei Diritti: 1° Maggio Festa dei Lavoratori

Il 1° maggio, celebrato come Festa dei Lavoratori, è una ricorrenza che unisce attualità e memoria storica. Non si tratta soltanto di un giorno di festa, ma di un momento carico di significato dedicato a tutti coloro che, attraverso il proprio lavoro, contribuiscono alla società e ne sostengono lo sviluppo.
Le origini di questa giornata risalgono alla fine del XIX secolo, in un periodo segnato da profonde trasformazioni sociali e industriali. In quegli anni, le condizioni dei lavoratori erano spesso dure: salari bassi, orari lunghi e scarse tutele. In questo contesto nacquero le prime grandi mobilitazioni per ottenere diritti fondamentali, tra cui la riduzione della giornata lavorativa a otto ore. Un evento
simbolico di questa lotta fu il Haymarket Affair, avvenuto a Chicago nel 1886, quando una
manifestazione operaia si concluse tragicamente lasciando un segno profondo nella storia del
movimento dei lavoratori. Pochi anni dopo, nel 1889, la Seconda Internazionale decise di istituire il 1° maggio come giornata internazionale dedicata ai lavoratori, trasformandolo in un simbolo globale
di solidarietà e lotta. Da allora, la ricorrenza si è diffusa in numerosi Paesi, assumendo significati
diversi ma mantenendo un filo conduttore comune, ossia il riconoscimento della dignità del lavoro.
In Italia, la Festa dei Lavoratori venne celebrata per la prima volta nel 1891. Tuttavia, durante il
periodo fascista fu soppressa e sostituita da altre festività. Solo dopo la fine della Seconda guerra mondiale, il 1° maggio tornò a essere ufficialmente riconosciuto, diventando una delle principali ricorrenze civili del Paese. Oggi, il significato del 1° maggio si è ampliato; infatti, non è più solo un ricordo delle lotte del passato ma anche un’occasione per riflettere sulle sfide contemporanee. Il mondo del lavoro è cambiato profondamente: accanto alle forme tradizionali si sono sviluppate nuove modalità legate alla globalizzazione e alla tecnologia. Questo ha portato opportunità ma anche nuove
difficoltà, come l’instabilità, la precarietà e le disuguaglianze. Tra i temi più rilevanti emergono la sicurezza sul lavoro, la parità di genere, la tutela dei diritti e l’accesso all’occupazione per i giovani.
Il lavoro, infatti, non rappresenta solo una fonte di reddito ma anche uno strumento di partecipazione alla vita sociale e di realizzazione personale. Per questo motivo, garantire condizioni dignitose rimane una priorità. In Italia, la giornata è accompagnata anche da eventi simbolici e partecipati, tra cui il Concerto del Primo Maggio che si svolge ogni anno a Roma, unendo musica e impegno civile. Si
tratta di un appuntamento seguito da migliaia di persone, diventato negli anni un punto di riferimento per riflettere, soprattutto tra i giovani, sui temi del lavoro e dei diritti. Il 1° maggio, quindi, non è soltanto una celebrazione ma un momento di consapevolezza: cogliere l’occasione per ricordare le conquiste ottenute nel tempo e, allo stesso tempo, guardare avanti verso un futuro in cui il lavoro possa essere sempre più giusto, inclusivo e sicuro.

La Casa Dei Diritti: 25 aprile Anniversario della liberazione d'ItaliaLa Festa della Liberazione è una delle ricorrenze ...
25/04/2026

La Casa Dei Diritti: 25 aprile Anniversario della liberazione d'Italia

La Festa della Liberazione è una delle ricorrenze più significative e importanti della storia italiana, in
quanto rappresenta il momento in cui il Paese ha riconquistato la propria libertà dopo anni di guerra
e dittatura. Non deve essere una data solo da ricordare, ma deve rappresentare un simbolo di coraggio,
rinascita e scelta. Nel 1945, l’Italia era ancora segnata dal regime fascista e dalla presenza nazista.
Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, il Paese si era diviso e molti cittadini decisero di opporsi
alla dittatura e all’occupazione. Nacque così la Resistenza, un movimento composto da donne e
uomini comuni che scelsero di lottare per un futuro diverso, mettendo a rischio la propria vita. Non
fu una guerra semplice: fu una lotta difficile, fatta di paura, sacrifici e speranza. Il 25 aprile 1945
segnò una svolta decisiva nella storia italiana. In quei giorni, le città del Nord Italia vennero liberate,
dando un segnale forte della fine ormai vicina del nazifascismo. Da quel momento, il 25 aprile
divenne il simbolo della Liberazione, cioè del momento in cui gli italiani tornarono a essere
protagonisti del proprio destino. Da questa esperienza nacque una nuova Italia, fondata sui diritti e
sulla democrazia. Pochi anni dopo venne scritta la Costituzione, che ancora oggi rappresenta il punto
di riferimento per la vita civile del Paese. Tutto ciò è stato reso possibile grazie anche al sacrificio di
chi ha creduto nella libertà e ha scelto di difenderla. Oggi questa giornata continua ad avere un valore
molto profondo. Non è solo un ricordo del passato, ma è un’occasione per riflettere sul presente. La
Casa dei Diritti, ad esempio, tiene particolarmente a questa ricorrenza, perché rappresenta i valori di
rispetto, libertà e dignità su cui si fonda la convivenza civile. La Festa della Liberazione, quindi, non
è soltanto una celebrazione storica, ma un invito a non dimenticare, per poter comprendere quanto sia
importante custodire ogni giorno la libertà conquistata. È una memoria viva che continua a insegnare,
ricordandoci che il futuro dipende anche da quanto sappiamo imparare dal passato.

La Casa Dei Diritti: 22 Aprile Giornata mondiale della TerraIl 22 aprile in tutto il mondo si celebra la Giornata Intern...
23/04/2026

La Casa Dei Diritti: 22 Aprile Giornata mondiale della Terra

Il 22 aprile in tutto il mondo si celebra la Giornata Internazionale della Terra, nominata anche Earth
Day, ed è una ricorrenza globale che oggi assume un significato sempre più urgente. Non è solo una
giornata simbolica, ma è un richiamo concreto di tutti verso la responsabilità del pianeta, soprattutto
in un periodo storico segnato da eventi estremi, cambiamenti climatici e forte pressione sulle risorse
naturali. Nel 1970 negli Stati Uniti nasce l’Earth Day, quando milioni di persone si mobilitarono per
protestare contro la distruzione dell’ambiente e l’inquinamento. Da quella protesta è diventato un
movimento simbolico globale che coinvolge oltre 190 Paesi, con campagne, eventi ed iniziative
dedicate alla sensibilizzazione ambientale. Al giorno d’oggi il tema della sostenibilità è diventato un
tema centrale anche a livello internazionale, grazie al ruolo delle Nazioni Unite (ONU), che
coordinano gli sforzi globali per affrontare la crisi climatica. Attraverso conferenze ed accordi, l’ONU
promuove politiche per ridurre le emissioni, proteggendo la biodiversità e favorire uno sviluppo più
equilibrato tra ambiente ed economia. Un riferimento fondamentale in merito a questa giornata è
l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, adottata nel 2015 ed è composta da 17 obiettivi globali.
Tra questi obiettivi ci sono l’energia pulita, la lotta al cambiamento climatico, la tutela dell’acqua, la
riduzione delle disuguaglianze e la protezione degli ecosistemi marini e terrestri. Il principio alla base
risulta essere chiaro: non può esserci progresso senza sostenibilità sociale e ambientale. Inoltre, negli
ultimi anni, gli effetti della crisi climatica sono diventati sempre più visibili: eventi meteorologici
estremi, siccità, aumento della temperatura, perdita di biodiversità e alluvioni. Per questo si parla
sempre più di transizione ecologica, ovvero il passaggio verso modelli di vita e produzione più
rispettosi dell’ambiente, basati su riduzione degli sprechi ed energie rinovabili. In questo contesto si
inserisce anche il messaggio di Papa Leone XIV, che pone l’attenzione sulla necessità di proteggere
la “casa comune”. Nei suoi interventi legati alla Giornata della Terra, riportati anche da Vatican News,
il Papa ha sottolineato l’importanza e la necessità di una conversione ecologica, cioè un cambiamento
profondo nei modelli economici e negli stili di vita. Inoltre, ha evidenziato che la crisi ambientale è
strettamente legata a quella sociale, colpendo soprattutto le popolazioni più vulnerabili e povere,
richiamando la responsabilità condivisa di cittadini e governi nella tutela del pianeta. Accanto alla
dimensione religiosa e globale, esiste anche quella locale. Infatti, la Casa dei Diritti è uno spazio
dedicato ai diritti umani, alla cittadinanza attiva e all’inclusione. In occasione della Giornata della
Terra, realtà come questa aiutano a comprendere un aspetto essenziale: la crisi ambientale non è solo
ecologica, ma è anche sociale, in quanto i suoi effetti colpiscono in modo più forte le comunità più
fragili e i cittadini. Da qui nasce il concetto di giustizia ambientale, cioè il legame tra tutela dei diritti
fondamentali e la tutela dell’ambiente. In conclusione, la Giornata della Terra del 22 aprile
rappresenta un momento di forte riflessione e azione globale. Gli obiettivi dell’Agenda 2030,
l’impegno dell’ONU, il messaggio di Papa Leone XIV e le iniziative locali come la Casa dei Diritti
mostrano che proteggere il pianeta è una responsabilità condivisa. Infatti, salvaguardare la Terra
significa difendere i diritti, la vita e il futuro di tutti.

Indirizzo

Termoli
86039

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