03/08/2026
Per il nuovo Ospedale di Terni si sta sviluppando nel dibattito pubblico e politico uno strumentale attacco alla Giunta Regionale e alle forze politiche di maggioranza.
Venerdì mattina la Giunta, rappresentata dalla Presidente Proietti e dall’Assessore all’edilizia ospedaliera De Rebotti, hanno presentato in conferenza stampa il DOCFAP per l’avvio della fase progettuale del nuovo Ospedale di Terni.
Sono stati esplicitati dati e analisi tecniche a supporto della direzione indicata dalla Giunta e dalle forze politiche. Tramite una matrice analitica multifattoriale la Giunta ha indicato anche le tre localizzazioni migliori per il futuro nuovo nosocomio. La località con punteggio più alto risulterebbe essere Sabbione.
Dopo la conferenza stampa si è subito mobilitata una invettiva perpetua, propagandistica e strumentale contro la localizzazione, i tempi di realizzione (8 anni) e il metodo decisionale attuato dalla Giunta.
Stamattina questa invettiva ha preso forma anche in consiglio dove personalità politiche importanti, quali il Sindaco Bandecchi e figure della destra locale, stanno asserendo che al Partito Democratico e ai partiti del centro sinistra di Terni non interessi nulla ma che saremmo, secondo loro, subordinati alle decisioni di Perugia.
Come Giovani Democratici di Terni vogliamo chiarire la questione e dissociarci totalmente da affermazioni gravi e strumentali. Il Partito Democratico di Terni e la nostra giovanile negli ultimi mesi hanno lavorato per aiutare la giunta a leggere i dati tecnici in un’ottica di interessse per la città e per i suoi cittadini, questo vale sia per il nuovo Ospedale e sia per il futuro Piano Socio Sanitario Regionale.
Siamo stati i primi ad esprimere contrarietà in merito all’accorpamento delle USL in un’unica struttura organizzativa. Siamo stati i primi a coadiuvare l’azione analitica, tecnica e politica che hanno portato alla redazione del DOCFAP.
Siamo i primi che in ogni contesto opportuno di dialogo tra le forze politiche regionali e locali portiamo avanti gli interessi della città, lo abbiamo sempre fatto e sempre lo faremo. Come abbiamo sempre fornito una lente di lettura locale a visioni sanitarie regionali, in un’ottica di condivisione e collaborazione con la maggioranza regionale.
A seguito della presentazione del DOCFAP, da settembre inizierà un percorso partecipativo della durata di 4 mesi tramite il quale i cittadini e i portatori di interesse potranno esprimere le loro titubanze in merito alle localizzazioni, tempistiche e metodologie indicate dalla Giunta Regionale per la realizzazione del nuovo Ospedale.
Invitiamo le forze politiche locali di destra e Dimensione Bandecchi, fazioni che sono sempre andate a braccetto negli ultimi anni, ad evitare la solita demagogia populista e campanilista indirizzando il dibattito pubblico alla partecipazione e alla condivisione che ci sarà nei prossimi mesi, come indicato dalla Giunta e dall’articolo 40 del nuovo Codice dei contratti pubblici (Decreto Legislativo n.36 del 2023).
Il dibattito pubblico non si cavalca ma si indirizza nell’interesse di tutta la cittadinanza, del futuro del nostro territorio, della nostra regione e della sanità territoriale di tutta l’Italia mediana.