15/01/2026
𝐁𝐀𝐒𝐓𝐀 𝐌𝐀𝐍𝐈 𝐍𝐄𝐋𝐋𝐄 𝐓𝐀𝐒𝐂𝐇𝐄 𝐃𝐄𝐈 𝐓𝐄𝐑𝐍𝐀𝐍𝐈. 𝐋𝐚 𝐟𝐢𝐫𝐦𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐥'𝐢𝐧𝐠𝐢𝐮𝐬𝐭𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐟𝐢𝐬𝐜𝐚𝐥𝐞.
C’è un limite a tutto e i cittadini di Terni quel limite lo hanno superato da tempo.
Oggi, vivere nella nostra città significa essere vittime di una "doppia sfortuna" fiscale che non ha eguali, infatti siamo stretti in una morsa tra le scelte della Regione e un’amministrazione comunale che sembra aver dimenticato la frase “giustizia fiscale”.
Non è più solo una questione di cifre, è una questione di dignità.
Per questo abbiamo deciso di dire basta pertanto sabato 17 e domenica 18 gennaio saremo in Largo Villa Glori, dalle 18:00 alle 20:00.
Scendiamo in strada per una grande raccolta firme unitaria del centrodestra, ma soprattutto per stare al fianco di ogni famiglia ternana.
Mentre il Governo di centrodestra abbassa l'aliquota IRPEF dal 35% al 33% per i redditi sopra i 28.000 euro e riduce le aliquote da quattro a tre per favorire i redditi medi-bassi, a Terni e in Umbria si va nella direzione opposta.
È un controsenso politico e sociale che penalizza il nostro territorio rispetto al resto d'Italia; il Governo nazionale taglia le tasse, mentre la Regione le aumenta e il Comune di Terni le tiene al massimo.
Dopo anni di sacrifici per uscire dal dissesto, ci saremmo aspettati un po' di respiro. Invece, la scelta è stata quella di tenere IRPEF e IMU al massimo, come se i soldi dei cittadini fossero un pozzo senza fondo.
È ancor più inaccettabile che nelle casse del Comune giace un 'tesoretto' da 2,7 milioni di euro, blindato dal Sindaco, mentre la città reale continua a pagare il prezzo più alto di una pressione fiscale che ignora le reali difficoltà delle nostre famiglie e delle nostre imprese.
Quei soldi non appartengono al bilancio, appartengono ai ternani! Sarebbero bastati per abbassare immediatamente le tasse e dare ossigeno all'economia della nostra città mentre invece si è scelto il silenzio e l'immobilismo.
Il centrodestra ternano non si limiterà a parlare nelle stanze chiuse dei palazzi.
Sabato 17 e domenica 18 gennaio saremo tra la gente, perché è lì che batte il cuore della città. Insieme a noi, per sostenere questa battaglia di libertà, ci saranno i nostri consiglieri regionali Eleonora Pace, Paola Agabiti, Laura Pernazza, Enrico Melasecche e Nilo Arcudi.
Non resteremo a guardare mentre la nostra città viene spremuta da una politica sorda.
Invitiamo a ve**re al nostro gazebo mettendoci la firma.
Dimostriamo insieme che i ternani non sono cittadini di serie B e che la nostra pazienza è finita.
Il Centrodestra Ternano Unito (Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Umbria Civica, Noi Moderati, UDC)