10/02/2026
Nel Giorno del Ricordo rendiamo omaggio ai Martiri delle Foibe e a tutti gli italiani giuliano-dalmati costretti a lasciare le loro terre.
Una tragedia troppo a lungo taciuta, perfino negata, che appartiene alla storia della nostra Patria e alla coscienza nazionale.
Nessun revisionismo, come sproloquia qualcuno, solo la difesa della verità storica, il ricordo per onorare chi ha sofferto e una comune assunzione di responsabilità verso le nuove generazioni che passa, innanzitutto, dagli insegnamenti del passato.
Il ricordo è un impegno affinché simili atrocità non vengano mai dimenticate né ripetute.
Si è istituzione e si ha dignità politica quando non si calpestano, per partigianeria, le dignità e le sofferenze altrui.
Se si riesce.
Ecco, questa è stata la cerimonia di oggi e questo è stato l’incontro con il Sen. Roberto Menia organizzato lo scorso 6 febbraio dall’Amministrazione Comunale, un momento di ricostruzione, di memorie personali e comunitarie, non di vendetta.
Ai fratelli italiani del Confine Orientale va il nostro pensiero commosso e la nostra gratitudine.