Il Laboratorio del Possibile APS

Il Laboratorio del Possibile APS Rieducare i Sentimenti. Potrete lasciare messaggi privati per dubbi, richieste e iniziative.

Associazione contro la violenza di genere
Membro dell'Osservatorio contro le discriminazione MIUR
Fomazione Tirocinanti del Dipartimento di Scienze della Formazione - ROMA 3 e Sapienza In questa comunità potete scrivere commenti, postare video che facciano riflettere, fare domande e proporre argomenti di cui discutere insieme, cercheremo di rispondere ogni volta avremo la possibilità. Ci proponia

mo di dare spazio alla voce di chi ha idee, suggerimenti o semplicemente la voglia di parlarne; attraverso la disponibilità di professionisti, la volontà di persone che si mettono a disposizione e la testimonianza di chi è riuscito a sopravvivere alla violenza praticata tra le mura domestiche, dove nessuno vede e molti "non sentono" quel che avviene,
Ci auguriamo che sia una spinta verso l'alto per chi vive la condizione di violenza, ad aprirsi anche attraverso questa pagina. Abbiamo creato un gruppo di persone che, con la professionalità, l' esperienza umana e la voglia di cambiare tende una mano a chi ne ha bisogno, attraverso la comunicazione. Qui verranno segnalate tutte le iniziative e i percorsi che intendiamo proporre e percorrere.

02/05/2026

"Ciao Imma, ti seguo da anni.
Ti sto scrivendo relativamente al post che ho letto su Femminicidio in Vita in cui richiedete le CTU.
Il mio ex marito aveva 2 CTP.
Mia figlia era molto piccola. Ora ha quasi 15 anni. Fu il periodo peggiore della mia vita. La CTP donna dell'ex marito è una persona pessima, cattiva fino all’osso, come professionista e come donna (spero non sia anche madre).
Fu lei a richiedere che mi9 figlio fosse affidato agli assistenti sociali, nonostante non ci fossero alcune motivazioni se non la solita "diagnosi" di simbiotismo madre-figlia (in tenera età!!!). Non ti scrivo nemmeno come mi trattò durante le sedute. Io non sono una che si lascia trattare male, e sempre con la dovuta educazione ho avuto diversi scontri con lei. Non mi vorrei dilungare qui, quindi se ti dovesse servire qualche carteggio anche come CTP fammi sapere che sono pronta ad inviartelo. Ovviamente ti chiedo la massima privacy sui dati sensibili di mio figlio e miei. Se vi state muovendo in questo senso sono qui per darvi TUTTA la documentazione da lei firmata.
Purtroppo io nel frattempo mi sono ammalata. Sono semi-allettata da qualche anno, avendo dovuto sospendere la mia attività lavorativa, a causa di malattie croniche ed invalidanti che mi hanno colpito e "steso" in tutti i sens, oltre a un tremore alle mani. Mi reggo in piedi solo grazie una considerevole quantità di medicinali che mando giù ogni giorno.
Mi sono sentita di scriverti sia per sapere se ti interessa il carteggio della CTP, sia per lanciare un messaggio: non permettere a nessuno di farvi ammalare, come è successo a me. Io restai fuori casa (lui riuscì a prendersi anche quella) lasciando per strada me e il bambino. Per fortuna ho avuto i miei genitori che ci hanno accolto a casa loro, altrimenti non so come sarebbe andata a finire...
Comunque raccontare tutto qui mi sembra a dir poco riduttivo…
Io ti lascio il mio numero di telefono [...]
Un grande abbraccio a te a tua figlia.
Spero di sentirti".

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Ci sentiremo con questa mamma lunedì mattina.
L'allontanamento dei figli non dipende sempre dalla povertà ma anche dai rischi che mamma e figli corrono se obbligati a "mediare" con una persona priva di amore e buonsenso. Sempre più spesso nei tribunali italiani la cattiveria non viene presa in considerazione. La priorità diventa garantire il "diritto del padre" di vedere i propri figli, anche se ciò significa allontanarli dalla madre che si è separata dall’ex per proteggerli.
Ci si ammala. Qui c'è "sangue" che sgorga in maniera diversa, ma non meno invasiva.
Questo ci sprona a far emergere lo scandalo delle false perizie.

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30/04/2026
Nuova tappa del Tour nei Tribunali Civili dove l’ingiustizia e la   sono di casa. Dove donne e bambini (così raccontano ...
29/04/2026

Nuova tappa del Tour nei Tribunali Civili dove l’ingiustizia e la sono di casa.
Dove donne e bambini (così raccontano i numeri) vengono e puniti per avere chiesto protezione all’Istituzione preposta.
Un problema che dovrebbe riguardare TUTTI gli italiani onesti, di qualsiasi genere.
Non ci stancheremo di evidenziare il lavoro prezioso di informazione, di denuncia, di alto senso civico svolto da Femminicidio in Vita e la sua presidente Imma Cusmai

Regioni come Abruzzo, Marche e Molise raramente ricevono attenzione quando si tratta di proteggere i figli ingiustamente sottratti alle madri durante le cause di separazione.

Pionieri anche in questo!

●Per partecipare attivamente al
23° Congresso Madri Strappate scrivete
una mail a: [email protected] evidenziando nome, cognome, città e recapito telefonico.

"in vita"

Interno macchina.Nonna e nipote conversano al ritorno dall’allenamento del primo. All’improvviso, inaspettatamente (tipi...
21/04/2026

Interno macchina.
Nonna e nipote conversano al ritorno dall’allenamento del primo.
All’improvviso, inaspettatamente (tipico del ricordo traumatico) il bambino racconta alla nonna di un episodio di qualche anno prima, in cui aveva versato, di nascosto, dello sgrassatore nella bibita del padre.
La nonna, dopo un comprensibile momento di sconcerto, chiede al bambino se fosse consapevole del fatto che avrebbe potuto recare danno al genitore, per sentirsi così rispondere: “certo che lo sapevo, ma papà aveva fatto del male a mamma”.
Nonna: “amore, ma mamma si sa difendere da sola”.
Nipote: “nonna, ora si, prima no”.
Questo scambio è avvenuto tra un bambino di 9 anni che all’epoca del fatto ne aveva 5 e mezzo, vittima – come la madre e la sorellina più piccola - di da parte del padre.
Questo per evidenziare quanto siano ridicole e infondate le tesi che nelle Istituzioni e nelle stanze dei Consulenti si continuano a portare avanti riguardo l’inattendibilità delle testimonianze dei minori e sul fatto che i bambini non capiscano, non si accorgano e quindi non soffrano della violenza se la stessa non è subìta direttamente (pensiero che denota la completa ignoranza riguardo alla violenza domestica). Peggio ancora, che un violento possa essere comunque considerato un buon genitore.
Falsità (spesso menzogne) che – guarda caso – hanno come risultato la della violenza, la difesa a prescindere del violento-maltrattante-abusante nonché lo scaricare sulle vittime le colpe dello stesso ( ).
Qui abbiamo un bambino di meno di 6 anni che ha rischiato di diventare un assassino per la violenza quotidiana subìta fin dalla sua nascita.
La salvezza, invece, è arrivata grazie al coraggio della madre e di denunciare e di chiedere un supporto psicologico che le permettesse di capire, elaborare, metabolizzare la violenza; ricostruire un’autostima distrutta, recuperare risorse, determinazione e lucidità necessaria per affrontare al meglio la vicenda giudiziaria.
Un percorso di cui hanno usufruito in primis proprio i minori, in termini di una sicurezza e serenità prima mai conosciuta.
Un percorso che ha portato ad una condanna in primo grado.
Adesso dovranno affrontare il civile, nella speranza che lo stesso non riapra ferite appena rimarginate e sia in grado di proteggerli, (come ha fatto la giustizia penale) dalla violenza che ha caratterizzato i primi anni della loro giovane vita.
Dal canto nostro, staremo e siamo accanto a questo nucleo familiare con lo stesso impegno e la stessa determinazione che abbiamo messo in campo prima e durante il processo penale.
Maison Antigone
Femminicidio in Vita
MovimentiAMOci Vicenza
MaternaMente
Movimento contro ogni violenza sulle donne
Movimento per i Diritti delle Donne
Luna e Sole Associazione Onlus
Minori Diritti
Aurea Caritate

17/04/2026
E poi ci siamo noi, del Il Laboratorio del Possibile APS, Daniela Yaya Di Camillo (Presidente) e  PierAnna Pischedda (Ps...
10/04/2026

E poi ci siamo noi, del Il Laboratorio del Possibile APS, Daniela Yaya Di Camillo (Presidente) e PierAnna Pischedda (Psicologa) a moderare tra i nostri relatori, tenere i fili dei loro interventi; cercando di offrire un quadro d’insieme, sollevare dubbi e spunti programmatrici.

La nostra Avvocata Cassazionista, Angela Dimiccoli,  ci ragguaglierà sulla legislazione in merito, efficacia e criticità...
09/04/2026

La nostra Avvocata Cassazionista, Angela Dimiccoli, ci ragguaglierà sulla legislazione in merito, efficacia e criticità.

Massimo Curci, Ingegnere elettronico;- Fondatore di Aumedia, società di produzioni audiovisive e multimediali;- Docente ...
04/04/2026

Massimo Curci, Ingegnere elettronico;
- Fondatore di Aumedia, società di produzioni audiovisive e multimediali;
- Docente di ruolo della scuola secondaria superiore;
- Autore de “L’invenzione del minchion” (Youcanprint, 2024), un ritratto ironico ma nello stesso tempo drammatico delle condizioni in cui versa la più importante Agenzia educativa primaria: la Scuola.
Il suo sguardo privilegiato di insegnante (la categoria degli adulti che condivide più tempo con la fascia giovanile) rappresenta una preziosa testimonianza direttamente dalla “trincea”…che potrebbe trasformarsi in una proposta programmatica efficace.

Sara Eba Di Vaio, Psicologa, Psicoterapeuta ad approccio breve strategico, Sessuologa clinica. Ideatrice e coordinatrice...
04/04/2026

Sara Eba Di Vaio, Psicologa, Psicoterapeuta ad approccio breve strategico, Sessuologa clinica.
Ideatrice e coordinatrice di progetti contro la violenza di genere, sostiene percorsi individuali e di gruppo per l’auto affermazione e l’empowerment femminile.
Ci parlerà di un tema che è un’emergenza nell’emergenza: la violenza sessuale agita dai giovanissimi sui loro pari.

Indirizzo

Via Acquaregna 49/Via Calabria 8
Tivoli
00019

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