28/08/2026
Todi fuori dalla ZES istituisce una nuova zona franca urbana
Dopo l’esclusione del Comune di Todi dall’elenco dei comuni rientranti nella ZES (Zona Economica Speciale), che avrebbe potuto permettere un rilancio delle iniziative economiche nel territorio comunale e magari avrebbe potuto consentire la creazione di nuovi posti di lavoro utili ad attrarre residenti e a mettere a freno anche lo spopolamento del nostro Comune si è istituita una vera e propria zona franca urbana al parcheggio del Mercataccio, che si aggiunge alle altre zone abbandonate a se stesse del territorio (sia nel Centro storico che nelle frazioni).
Infatti, con il rifacimento del parcheggio e la riqualificazione della zona sono stati eliminati gli stalli precedentemente esistenti nell’area sottostante i nicchioni romani per creare al loro posto un grande marciapiede pedonale. Nonostante la riqualificazione abbia effettivamente aumentato la bellezza del luogo, non si può negare che tale scelta abbia ridotto il numero dei posti disponibili per residenti e paganti.
Da qui l’idea della nuova zona franca urbana: tali spazi (che non prevederebbero parcheggi) sono occupati abusivamente e gratuitamente da auto disposte caoticamente in ordine sparso.
Il risultato quindi della riqualificazione è una riduzione di stalli per residenti, un minor gettito per le casse comunali a fronte di auto parcheggiate in una zona “libera” e la penalizzazione proprio della zona riqualificata che si voleva invece valorizzare non prevedendovi auto parcheggiate davanti.
A questo punto non sarebbe utile rivedere la scelta di eliminazione dei parcheggi sul lato sinistro, coinvolgendo ove necessario gli enti preposti, magari prevedendo stalli posizionati in linea (che quindi non restringerebbero la piazza) destinati in parte ai residenti e in parte a stalli con disco orario (utile per rilanciare anche la fruibilità dei negozi e dei ristoranti del centro storico)?
Inutile dire che tale “zona franca” – al pari delle numerose altre situazioni critiche sparse per la città e le frazioni – soffre la totale assenza di controlli sul territorio. Ma il problema parte da lontano e i numeri ufficiali lo confermano: a Todi la Polizia Municipale è ridotta all'osso. Con soli 10 o 11 agenti in organico per oltre 15.500 residenti, la nostra città registra un rapporto critico di un solo operatore ogni 1.400-1.500 abitanti, collocandosi tra le realtà più fragili dell'intera Umbria.
Senza un piano straordinario di assunzioni e una reale volontà strategica da parte dell'Amministrazione comunale, la riqualificazione degli spazi pubblici rischia di rimanere l’ennesima opera vuota consegnata al caos e all'anarchia. Serve una svolta immediata: più risorse, più agenti sul territorio e regole di sosta chiare per tutelare i residenti, le attività commerciali e il decoro di Todi.
Partito Democratico Todi