24/08/2026
L'Umbria sceglie la tecnologia per difendere l'ambiente e le risorse naturali. Con l'approvazione dell'accordo tra Regione Umbria e ARPA Umbria nasce il Nucleo P.U.M.A. (Piattaforma Umbra per il Monitoraggio Ambientale), una struttura operativa all'avanguardia pensata per rivoluzionare il controllo e la tutela del territorio.
Unendo le forze ed evitando duplicazioni di costi, i due enti mettono a sistema competenze tecniche e tecnologie di ultima generazione: droni multirotore (come i modelli DJI Mavic 3 Enterprise), laser scanner, georadar, antenne GPS e software GIS avanzati per la fotogrammetria.
Di cosa si occuperà il Nucleo P.U.M.A.?
Monitoraggio ambientale: controllo di discariche, aree industriali, siti contaminati e matrici ambientali.
Prevenzione e sorveglianza: rilievi idrogeologici, controllo delle frane, tutela delle aree protette e monitoraggio volumetrico di cave e miniere.
Supporto agli Enti e Protezione Civile: assistenza tecnica diretta ai Comuni e interventi rapidi durante le emergenze.
L'accordo (ex art. 15 L. 241/90) durerà sei anni e vedrà in campo piloti abilitati ENAC/EASA e personale altamente specializzato, con un investimento iniziale di 10.000 euro annui per ciascun ente destinato all'aggiornamento tecnologico.
Il progetto rappresenta un passo decisivo verso una gestione moderna, digitale e sostenibile del territorio, perfettamente in linea con gli obiettivi del DEFR 2026-2028. Un plauso va al lavoro svolto dall'ing. Simone Padella, ideatore del progetto e responsabile della Sezione Risorse Minerarie.
Regione e ARPA pongono l'innovazione tecnologica concretamente a servizio dell'ambiente e della sicurezza dei cittadini umbri.