23/06/2025
Lilia Mecocci. Il ricordo di Fabio M. : "La Signora Lilia veniva a trovarci a casa quando ero piccolo. Per me erano momenti di rara gioia. Io l'aspettavo con trepidazione, per mostrarle i miei disegni di sciatori di cui lei era estimatrice e cantava le lodi. Che senso del dinamismo - diceva. E io bambino sviluppai il piacere dell'arte, per me e per chi la mia arte bambina apprezzava, incoraggiato a esprimere e a piacere a qualcuno. Questa signora così elegante e affabile ha indirizzato le mie passioni, rendendole feconde. Questo senso dell'amicizia, da parte di un adulto, mi guidò verso la serietà delle relazioni con chi è di più, con chi merita rispetto, con chi ha un'opinione che conta. Negli anni, sempre, nei rari incontri per strada, la Signora Lilia ha continuato a esprimere e perpetuare stima e affetto tralucendo nitida, ineffabile eleganza. Non ho mai saputo molto di lei e della sua vita, ma l'ho sempre comunque conosciuta, come parte integrante della mia e leggendo che è in cielo sono felice sperando che discorra amabilmente con mia madre, la mamma limpida della mia infanzia, che col suo bene assoluto reggeva la felicità totale di quegli incontri, in salotto, alla luce gialla e calda delle memorie che solo l'infanzia può serbare.".