La Consolazione Etab

La Consolazione Etab Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza A Todi l’attività assistenziale e caritativa ha origini molto antiche: fin dal sec.

L’Ente pubblico “La Consolazione E.T.A.B.” (per esteso La Consolazione Ente Tuderte di Assistenza e Beneficenza) di Todi è l’erede di un’antica “Opera Pia”, fondata nel 1507 dai cittadini allo scopo di amministrare i lasciti a favore dei bisognosi e provvedere alle cure della „Fabbrica del Tempio della Consolazione“: un’opera d’arte unica al mondo, per purezza di stile e perfetta armonia d

elle forme, ancora oggi “modello ideale” dell'architettura rinascimentale. Nell'ETAB sono state raggruppate le antiche Opere pie di Todi ancora esistenti dopo varie riforme del XX secolo con una storia centenaria di ben otto secoli. XIII, infatti, è attestata l’esistenza dell’Ospedale di Ca**tà, che una leggenda vuole fosse fondato da san Francesco attorno al 1220. Nel Museo di Todi si conservano, infatti, le cinque forcine di legno di quercia con le quali san Francesco avrebbe costruito la capanna per proteggere un fanciullo abbandonato, primo nucleo dell’opera pia. Dopo 8 secoli, l’Ente è tuttora presente e attivo nel territorio, con interventi di solidarietà e con un’attenta tutela e valorizzazione del patrimonio artistico e culturale della Città.

08/09/2026
Confermato il piano di sicurezza e sanitario 2024 già sperimentato nelle edizioni 2024 e 2025
08/09/2026

Confermato il piano di sicurezza e sanitario 2024 già sperimentato nelle edizioni 2024 e 2025

Todi, festa della Consolazione 2026Sull'annottare la ditta Pirotecnica Poleggi di Canepina curerà lo spettacolo pirotecn...
08/09/2026

Todi, festa della Consolazione 2026
Sull'annottare la ditta Pirotecnica Poleggi di Canepina curerà lo spettacolo pirotecnico. Buona visione a tutti!
Sul sito web di etab i dettagli per partecipare al concorso fotografico.

Le “innuberabile gratie ad ogni infirmità”, di cuiparla l’Atti, fossero già ben note è dimostrato anche dall’affrescovot...
08/09/2026

Le “innuberabile gratie ad ogni infirmità”, di cui
parla l’Atti, fossero già ben note è dimostrato anche dall’affresco
votivo raffigurante le Mistiche Nozze di santa Caterina d’Alessandria fatto realizzare già nel 1505 da tale donna Anselma
nella chiesa dei Servi di Maria, oggi di San Francesco, in Borgo.

08/09/2026
In occasione della festa della Consolazione oggi si esibirà il complesso Bandistico Pasquale del Bianco di Pantalla dall...
08/09/2026

In occasione della festa della Consolazione oggi si esibirà il complesso Bandistico Pasquale del Bianco di Pantalla dalle ore 19 circa all'uscita della Messa solenne delle ore 18.

La tradizione della festa dell'8 settembre e della FieraLa celebrazione della festa dellaNatività della Vergine è attest...
08/09/2026

La tradizione della festa dell'8 settembre e della Fiera

La celebrazione della festa della
Natività della Vergine è attestata
a Todi già nel 1346, quando il
Comune pagava un compenso al
gabelliere perché la fiera ad essa
collegata si tenesse senza tasse per
tre giorni dopo la festa.
Tale fiera si svolse per secoli, fino
agli anni Cinquanta del
Novecento, ed era una delle più
importanti manifestazioni di Todi
e dintorni, dove pure erano molteplici
le occasioni in cui, specie
a ridosso delle feste dedicate alla
Madonna, si tenevano i grandi
mercati, con gare di lotta, tornei e
giostre.
Nello spirito di emulazione
che vide l’area della Consolazione
(da Montesanto a Pozzo Beccaro)
prevalere sulla zona di Porta
Romana nell’ospitare i grandi
eventi commerciali, dal 1568 si
tenne presso il tempio la fiera
dell’Annunciazione, mentre dal
1613 vi fu trasferita la grande fiera
di Pentecoste, istituita nel XIV secolo,
che prevedeva anche la corsa
di un palio, ed in seguito quella di
San Martino; alla Consolazione,
per lungo tempo, giunsero anche
le processioni di Pentecoste, del
Corpo di Cristo e dei Tributi, ossia
di San Fortunato.
Oltre agli spazi per i numerosi
banchi mobili, lungo il viale della
Consolazione si aprivano ben 18
botteghe sulla sinistra e 31 a destra
per chi veniva da Posso Beccaro:
tutto ciò assicurava un imponente
giro di affari, che iniziò a declinare
solo nell’Ottocento quando,
venute meno le fiere, rimase la
festa con fuochi d’artificio, globi
aerostatici, bancarelle, colazioni
sul prato e lotteria.
Si trascorreva attorno al tempio
l’intera giornata, fino ai fuochi
d’artificio che ancora oggi si
svolgono dopo il tramonto, eredi
di quegli spari d’archibugio con
cui fu salutata l’apertura al culto
del tempio nel 1607. Ma anche i
fuochi sono antichi: già nel lontano
1636 è attestato, infatti, un
pagamento al falegname Angelo
Pieri di Todi, lo stesso che aveva
realizzato il nuovo altare della
chiesa, “per polveri e altre robbe da
far razzi e varii ingegni di fuochi
artificiali per la Natività della Beata
Vergine”.
Tradizionalmente, nel corso
del Novecento, dopo lo spettacolo
pirotecnico veniva organizzato al
teatro comunale un grande spettacolo
e dal 1923 l’Associazione Pro
Todi saluta i Todini lontani, che
scelgono l’8 settembre per tornare
in città. In questa data sono state
sempre inaugurate le più importanti
iniziative culturali cittadine: la Mostra Todina del Lavoro
(1923), la Mostra del Costume
Todino (1928), il settimo centenario
della nascita di Jacopone
(1930), il corteo ariostesco (1933);
cui si devono aggiungere il concerto
di Beniamino Gigli (1953),
l’opera e l’operetta, le due edizioni
dell’Aquila d’oro e, dal 1956, la
Mostra dell’Artigianato.

Fu allora che Todi venne dichiarata “Civitas Virginis”.La devozione alla Madonna della ConsolazioneI mesi di agosto e se...
08/09/2026

Fu allora che Todi venne dichiarata “Civitas Virginis”.

La devozione alla Madonna della Consolazione
I mesi di agosto e settembre vedono una concentrazione di feste
mariane superiore che negli altri periodi dell’anno; esse si sono
infatti sovrapposte ad antichi culti pagani in onore di Cerere, Iside e
Cibele, particolarmente frequenti nel periodo estivo.
La festa della Natività di Maria (8 settembre) fu celebrata in
Oriente fin dal VI secolo ed è considerata l’inizio della divina opera
di Redenzione dell’uomo. Per questo il tema ricorrente delle celebrazioni mariane è la luce: fiaccole, lanterne e fuochi d’artificio brillano in tutta Italia.
Il culto della Madonna della Consolazione, molto diffuso in
Italia, dal cinquecentesco santuario di Rotonda (Potenza) al convento di Nostra Signora della Consolazione nel borgo di San Vincenzo a Genova, nasce dalle grazie e dai miracoli operati per intercessione della Vergine. Esemplare è il caso di Roma, dove l’immagine mariana collocata nei pressi del colle Tarpeo, luogo delle esecuzioni, liberò dalla forca un giovane ingiustamente condannato. Era il 1470 e fu subito edificata una prima piccola chiesa, poi sostituita da una molto più imponente affiancata da un ospedale.
A Todi è sempre stata particolarmente sentita la devozione alla
Vergine, tanto che fin dal lontano 1488 la città e il contado furono
dedicati a Maria con una solenne cerimonia, celebrata in piazza il 21 settembre, alla presenza di un’immensa folla. Così la città rendeva grazie alla Vergine per l’opera pacificatrice svolta da s. Bernardino da Feltre, il quale con la sua predicazione aveva placato le sanguinose lotte tra le famiglie degli Atti e dei Chiaravalle. Fu allora che Todi venne dichiarata “Civitas Virginis”.

Indirizzo

Piazza Umberto I N. 6
Todi

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:30
Martedì 09:00 - 13:30
15:00 - 17:30
Mercoledì 09:00 - 13:30
Giovedì 09:00 - 13:30
15:00 - 17:30
Venerdì 09:00 - 13:30

Telefono

+390758942216

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