27/08/2026
𝗕𝗜𝗕𝗟𝗜𝗢𝗧𝗘𝗖𝗔 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗔𝗟𝗘: 𝗜𝗟 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗘 𝗗𝗜 𝗧𝗢𝗟𝗟𝗘𝗚𝗡𝗢 𝗔𝗩𝗩𝗜𝗔 𝗟𝗔 𝗥𝗜𝗢𝗥𝗚𝗔𝗡𝗜𝗭𝗭𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗘𝗟 𝗦𝗘𝗥𝗩𝗜𝗭𝗜𝗢
Il Comune di Tollegno avvia un percorso di riorganizzazione e ripensamento della Biblioteca Comunale, con l'obiettivo di costruire un servizio più moderno, aperto e capace di rispondere alle esigenze culturali e sociali della comunità.
Per consentire di affrontare questa fase con il necessario approfondimento, dopo la pausa estiva la Biblioteca non riaprirà, come inizialmente previsto, il prossimo 31 agosto. Prenderà invece avvio un periodo di studio e progettazione durante il quale l'Amministrazione lavorerà alla definizione del nuovo assetto del servizio e alla predisposizione di un nuovo Regolamento.
𝗥𝗲𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗹𝗶𝗯𝗿𝗶 𝗶𝗻 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘁𝗶𝘁𝗼
Durante il periodo di sospensione dell'apertura al pubblico, sarà comunque garantita agli utenti la possibilità di restituire i volumi attualmente in prestito. Gli uffici comunali provvederanno a definire e comunicare le modalità necessarie per la restituzione.
Per informazioni e comunicazioni relative alla Biblioteca sarà possibile fare riferimento agli uffici comunali attraverso l'indirizzo istituzionale: [email protected]
Il Regolamento attualmente vigente risale al 2005 e, a distanza di oltre vent'anni, necessita di una revisione complessiva che tenga conto non soltanto dell'evoluzione normativa, ma soprattutto dei profondi cambiamenti intervenuti nelle modalità di fruizione delle biblioteche e, più in generale, degli spazi culturali.
𝗡𝗼𝗻 𝘀𝗼𝗹𝘁𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘁𝗶𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗹𝗶𝗯𝗿𝗶
L'obiettivo è partire dalla Biblioteca che Tollegno ha avuto sino ad oggi per immaginare la Biblioteca di cui il paese avrà bisogno nei prossimi anni. Il prestito e la promozione della lettura continueranno naturalmente a rappresentarne una funzione fondamentale, anche attraverso il rapporto con il Polo Bibliotecario Biellese, ma la Biblioteca può diventare sempre più anche luogo di incontro, studio, conoscenza, iniziativa culturale e aggregazione. Un luogo nel quale possano trovare spazio presentazioni, incontri, piccoli eventi, attività rivolte alle diverse fasce d'età e proposte provenienti dalla comunità.
Non si tratta, peraltro, di un'idea completamente nuova. Già in passato, nelle riflessioni sviluppate intorno al futuro della Biblioteca, si era immaginato un vero e proprio “sistema biblioteca”, capace di andare oltre il solo prestito librario e di diventare punto di riferimento per attività culturali, incontri e studio. Oggi esistono le condizioni per riprendere e aggiornare quella visione.
Questo percorso assume ancora maggiore significato guardando a una prospettiva che l'Amministrazione intende concretizzare in un futuro non lontano: il trasferimento della sede principale della Biblioteca all'interno di quello che diventerà il piccolo “polo culturale” del paese nello stabile delle ex scuole medie.
La futura collocazione offrirà l'occasione non semplicemente per spostare libri e scaffali da una sede all'altra, ma per ripensare spazi, funzioni e attività della Biblioteca all'interno di un luogo maggiormente vocato alla cultura e alla socialità.
È anche in previsione di questo passaggio che l'Amministrazione ritiene opportuno non limitarsi a intervenire sull'organizzazione esistente, ma utilizzare i prossimi mesi per costruire un progetto capace di accompagnare gradualmente la Biblioteca verso la sua futura sede e verso un ruolo più ampio nella vita della comunità.
𝗜𝗹 𝘃𝗼𝗹𝗼𝗻𝘁𝗮𝗿𝗶𝗮𝘁𝗼 𝗿𝗲𝘀𝘁𝗮 𝘂𝗻𝗮 𝗿𝗶𝘀𝗼𝗿𝘀𝗮
In questo percorso continuerà ad avere grande importanza l'apporto del volontariato, che negli anni ha consentito alla Biblioteca di garantire attività e apertura al pubblico e rappresenta una risorsa che l'Amministrazione intende valorizzare anche nel nuovo modello. Ciò che cambierà saranno soprattutto le modalità attraverso le quali questo contributo verrà organizzato.
Il nuovo Regolamento dovrà infatti definire in maniera più organica ruoli, responsabilità, modalità di collaborazione e rapporti con gli uffici comunali, creando un sistema che consenta ai volontari di mettere a disposizione tempo, competenze, idee e passione all'interno di un quadro chiaro e condiviso.
La stessa Biblioteca dovrà essere sempre più aperta anche alla collaborazione con associazioni, realtà culturali e sociali del territorio e cittadini disponibili a proporre o costruire iniziative.
𝗨𝗻𝗮 𝗽𝗮𝘂𝘀𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼
La mancata riapertura del 31 agosto rappresenta quindi l'inizio di una fase di cambiamento e non un passo indietro. Nei prossimi mesi l'Amministrazione lavorerà sul nuovo Regolamento, sull'organizzazione del servizio, sulle possibili attività e collaborazioni e sulla prospettiva della futura collocazione della Biblioteca.
«𝘈𝘣𝘣𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘴𝘤𝘦𝘭𝘵𝘰 𝘥𝘪 𝘱𝘳𝘦𝘯𝘥𝘦𝘳𝘤𝘪 𝘪𝘭 𝘵𝘦𝘮𝘱𝘰 𝘯𝘦𝘤𝘦𝘴𝘴𝘢𝘳𝘪𝘰 𝘱𝘦𝘳 𝘱𝘳𝘰𝘨𝘦𝘵𝘵𝘢𝘳𝘦 𝘭𝘢 𝘉𝘪𝘣𝘭𝘪𝘰𝘵𝘦𝘤𝘢 𝘥𝘦𝘪 𝘱𝘳𝘰𝘴𝘴𝘪𝘮𝘪 𝘢𝘯𝘯𝘪, 𝘢𝘯𝘻𝘪𝘤𝘩𝘦́ 𝘭𝘪𝘮𝘪𝘵𝘢𝘳𝘤𝘪 𝘢 𝘳𝘪𝘢𝘱𝘳𝘪𝘳𝘦 𝘲𝘶𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘥𝘪 𝘪𝘦𝘳𝘪 – sottolinea il Sindaco di Tollegno, Lele Ghisio – 𝘝𝘰𝘨𝘭𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘤𝘰𝘯𝘴𝘦𝘳𝘷𝘢𝘳𝘦 𝘤𝘪𝘰̀ 𝘤𝘩𝘦 𝘩𝘢 𝘧𝘶𝘯𝘻𝘪𝘰𝘯𝘢𝘵𝘰 𝘦 𝘷𝘢𝘭𝘰𝘳𝘪𝘻𝘻𝘢𝘳𝘦 𝘪𝘭 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘳𝘪𝘣𝘶𝘵𝘰 𝘥𝘪 𝘤𝘩𝘪 𝘩𝘢 𝘥𝘦𝘥𝘪𝘤𝘢𝘵𝘰 𝘵𝘦𝘮𝘱𝘰 𝘦𝘥 𝘦𝘯𝘦𝘳𝘨𝘪𝘦 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘉𝘪𝘣𝘭𝘪𝘰𝘵𝘦𝘤𝘢, 𝘮𝘢 𝘢𝘭𝘭𝘰 𝘴𝘵𝘦𝘴𝘴𝘰 𝘵𝘦𝘮𝘱𝘰 𝘤𝘰𝘴𝘵𝘳𝘶𝘪𝘳𝘦 𝘶𝘯 𝘮𝘰𝘥𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘱𝘪𝘶̀ 𝘮𝘰𝘥𝘦𝘳𝘯𝘰, 𝘰𝘳𝘨𝘢𝘯𝘪𝘻𝘻𝘢𝘵𝘰 𝘦 𝘢𝘱𝘦𝘳𝘵𝘰. 𝘓𝘢 𝘱𝘳𝘰𝘴𝘱𝘦𝘵𝘵𝘪𝘷𝘢 𝘥𝘦𝘭 𝘧𝘶𝘵𝘶𝘳𝘰 𝘱𝘰𝘭𝘰 𝘤𝘶𝘭𝘵𝘶𝘳𝘢𝘭𝘦 𝘤𝘪 𝘰𝘧𝘧𝘳𝘦 𝘭'𝘰𝘤𝘤𝘢𝘴𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘱𝘦𝘯𝘴𝘢𝘳𝘦 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘉𝘪𝘣𝘭𝘪𝘰𝘵𝘦𝘤𝘢 𝘯𝘰𝘯 𝘴𝘰𝘭𝘵𝘢𝘯𝘵𝘰 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘢 𝘶𝘯 𝘭𝘶𝘰𝘨𝘰 𝘥𝘰𝘷𝘦 𝘱𝘳𝘦𝘯𝘥𝘦𝘳𝘦 𝘪𝘯 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘵𝘪𝘵𝘰 𝘶𝘯 𝘭𝘪𝘣𝘳𝘰, 𝘮𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘢 𝘶𝘯𝘰 𝘴𝘱𝘢𝘻𝘪𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪𝘵𝘢̀».
Il percorso sarà sviluppato gradualmente e l'Amministrazione informerà la cittadinanza sui successivi passaggi e sui tempi della ripresa del servizio. L'obiettivo è arrivare alla riapertura non semplicemente con una Biblioteca nuovamente aperta, ma con un progetto chiaro per la Biblioteca che Tollegno vuole costruire per il futuro. 📚📖📕