25/05/2021
EX SCUOLE ELEMENTARI TOMBOLO
Nella nuova sala i 120 POSTI A SEDERE SARANNO ANCORA DI MENO?
In tanti si ricorderanno la presentazione alla cittadinanza del progetto del nuovo Auditorium fatta dal Vicesindaco Luca Frasson il 15 dicembre 2016 in Municipio, nel corso della quale disse che sarebbe stato realizzato un teatro da ALMETO 200/250 POSTI A SEDERE.
A pochi mesi di distanza (15 marzo 2017) in Consiglio Comunale la maggioranza approvò il relativo progetto preliminare, destinando la somma complessiva di Euro 2.237.806 per la riqualificazione delle ex scuole elementari ed impegnando la somma di Euro 990 MILA per il primo stralcio, ovvero per la realizzazione della sala teatro.
Successivamente, da lì a pochi mesi, non solo è progressivamente venuta a mancare la spavalderia con la quale la Maggioranza Consiliare attaccava la Minoranza - che per inciso da sempre ha tentato di fermare questo enorme spreco di denaro pubblico - ma sono anche arrivati dapprima il rifiuto dell’architetto vincitore della progettazione definitiva a seguire i lavori e successivamente il vertiginoso aumento del costo dell’opera, che è lievitato da 990 mila euro a 1 MILIONE e 800 MILA Euro. In seguito, si è anche potuto constatare che i posti a sedere sono addirittura più che dimezzati, passando da “almeno 200/250”, come incautamente promesso dal Vicesindaco, a 120 posti a sedere.
Ma non è finita qui: successivamente è intervenuta, per la prima volta nella storia del nostro Comune (triste primato che nessuna Amministrazione Comunale vorrebbe vantarsi di detenere), l’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione (Ente indipendente che ha lo scopo di prevenire il verificarsi di fenomeni di corruzione in Italia), la quale ha sancito l’illegittimità delle procedure con cui il Comune di Tombolo ha provveduto all’affidamento diretto, senza gara e con procedura negoziata, degli incarichi di esecuzione delle opere edili e degli impianti tecnologici relativi al 1° stralcio dei lavori di ristrutturazione delle ex scuole elementari di Tombolo.
E arriviamo così alle di questi giorni: leggendo la relazione tecnica asseverata ai fini dell’agibilità per pubblico spettacolo pervenuta recentemente presso il nostro Comune, emerge testualmente che “La capienza massima, come progettualmente previsto, è pari a 128 persone. TALE VALORE È ESPRESSAMENTE RIFERITO A TUTTE LE PERSONE A QUALUNQUE TITOLO PRESENTI ALL’INTERNO NEL LOCALE di pubblico spettacolo “Auditorium comunale”. La capienza della gradonata è fissata in 120 posti fissi a sedere”.
Abbiamo, quindi, ritenuto necessario chiedere al Sindaco di fornire le dovute spiegazioni, presentando un’apposita interrogazione che alleghiamo, in quanto, se fosse realmente confermato che la capienza massima della struttura riferita a tutte le persone A QUALUNQUE TITOLO presenti all’interno del locale dovrà essere pari a 128 soggetti, vorremmo innanzitutto capire quale criterio intenda adottare l’Amministrazione Comunale nel caso una compagnia teatrale/musicale fosse composta da un numero rilevante di attori/musicisti.
In secondo luogo, vorremmo poi capire se, in tale caso, saranno organizzati eventi con compagnie teatrali/musicali con un numero massimo di 8 attori/musicisti al fine di rendere possibile la presenza di 120 spettatori, oppure se verrà, invece, limitato il numero di spettatori presenti, lasciando posti a sedere vuoti, al fine di rendere possibile l’esibizione anche di compagnie teatrali con un numero superiore di attori/musicisti.
Ed ancora: vorremmo sapere anche come, nel caso di recite scolastiche, l’Amministrazione Comunale intenda adoperarsi per dare modo agli alunni di più classi di esibirsi contemporaneamente, consentendo al tempo stesso la presenza di genitori e parenti.
Ci auguriamo di avere rassicurazioni sull’argomento.
Speriamo che non siano fondati i nostri timori e che non si aggiunga anche questa ulteriore problematica con riferimento ad un’opera che, comunque, è già costata ai tombolani ed onarani cifre spropositate, che hanno comportato la rinuncia a tante altre opere pubbliche che avrebbero potuto essere realizzate – tra cui anche un vero teatro, anziché una saletta da pochi posti - se solamente questa Amministrazione Comunale avesse ascoltato i consigli da parte dei Consiglieri di Minoranza, anziché incomprensibilmente intestardirsi su scelte a dire poco illogiche e antieconomiche, come dimostrato dai fatti che vi abbiamo documentato ed esposto.