17/07/2026
l riscontro del Sindaco alla nostra semplice interrogazione, con la quale chiedevamo esclusivamente se l’Amministrazione comunale intendesse esercitare o meno il diritto di prelazione sull’acquisto di Villa Giusti, si commenta da solo.
Invece di fornire una risposta chiara e puntuale, il Sindaco ha preferito ricorrere a toni paternalistici e fuori luogo, che respingiamo con decisione.
La parte più sorprendente della sua risposta è però un’altra: il Sindaco dichiara di aver già incontrato l’acquirente e di averne valutato favorevolmente il progetto di recupero di Villa Giusti. Se è davvero così, allora è doveroso che quel progetto venga immediatamente reso pubblico.
Ci chiediamo infatti come sia possibile che il Sindaco esprima un giudizio così positivo su un progetto del quale i cittadini, il Consiglio comunale e persino i consiglieri di minoranza non conoscono assolutamente nulla.
La trasparenza non può essere invocata a parole e negata nei fatti.
Se l’Amministrazione ritiene che il progetto rappresenti un’opportunità per il nostro Comune, abbia il coraggio di illustrarlo pubblicamente, consentendo a tutti di conoscerne i contenuti e di valutarne la reale qualità.
Per questo invitiamo il Sindaco a rendere note senza ulteriori rinvii le intenzioni dell’acquirente e il progetto di recupero previsto per Villa Giusti. Su un bene di tale valore storico e identitario non sono ammissibili decisioni maturate nelle stanze del potere e sottratte al confronto pubblico.
I cittadini hanno il diritto di sapere, di essere informati e di giudicare sulla base dei fatti, non di dichiarazioni generiche o rassicurazioni prive di contenuti.