25/04/2024
Buon 25 aprile, che è festa di tutti.
Anche di chi può dissentire e fregarsene, in nome di una libertà che proprio quelle circostanze di sangue hanno reso possibile.
Esiste una bellissima poesia di Buzzati in cui si scrive che la Liberazione fu il ritorno della vita semplice, della normalità, della felicità, del poter star fuori, del poter ridere e non doversi più nascondere.
Quella poesia si conclude con parole così infantili e semplicissime: “Dio come siamo felici”, e così ci piace ricordarla oggi, la Liberazione dal nazifascismo, come una festa di riappropriazione della felicità.